TECNICA DEL CONTROLLO AMBIENTALE

TECNICA DEL CONTROLLO AMBIENTALE

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iten
Codice
91016
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 2° anno di 9270 INGEGNERIA MECCANICA - ENERGIA E AERONAUTICA (LM-33)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/11
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA MECCANICA - ENERGIA E AERONAUTICA)
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

Il corso affronta il problema dell'impatto ambientale da parte degli impianti di riscaldamento, refrigerazione e climatizzazione e delle tecniche che possono essere impiegate per contenerlo. La parte finale del modulo è dedicata alle problematiche di contaminazione radioattiva ed all'impatto ambiantale del decommissioning delle installazioni nucleari.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso affronta il problema delle emissioni di inquinanti da parte degli impianti di riscaldamento, refrigerazione e climatizzazione e delle tecniche che possono essere impiegate per contenerle. In tale modo sviluppa la capacità dell'allievo ingegnere di valutare e comprendere l'impatto ambientale degli impianti tecnici che andrà a progettare o gestire. Inoltre parte del corso è dedicata alla valutazione del contributo della climatizzazione degli edifici all'effetto serra antropico e alla definizione delle azioni che possono essere adottate per contenerlo. Infine vengono forniti agli allievi gli strumenti metodologici per la valutazione dell'impatto radioprotezionistico ed ambientale dell'inquinamento da radon e delle attività di decommissioning delle installazioni nucleari.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si prefigge di fornire all’allievo ingegnere le competenze per valutare l’impatto ambientale degli impianti tecnici ed industriali che andrà a progettare e/o gestire in relazione ai temi: emissioni in atmosfera, contributo all’effetto serra, radiazioni ionizzanti ed impatto ambientale del decommissioning. In particolare viene sviluppata la capacità di analizzare l’impatto ambientale dei sistemi di refrigerazione, climatizzazione e riscaldamento e delle attività che comportano potenziali problematiche radiologiche.

Modalità didattiche

Lezioni frontali e visite guidate

PROGRAMMA/CONTENUTO

Impatto ambientale degli impianti a ciclo inverso. Impatto ambientale dei fluidi frigorigeni: effetto serra e riduzione dell’ozono stratosferico, indici di impatto ambientale, fluidi frigorigeni non clorurati sintetici: sostanze pure, miscele zeotropiche, miscele azeotropiche; fluidi frigorigeni naturali; normativa e limiti di impiego.

Impatto ambientale degli impianti di riscaldamento tradizionali. Effluenti dagli impianti termici tradizionali; tecnologie per la riduzione delle emissioni di PST, COV e CO; tecnologie per la riduzione delle emissioni di SOx; tecnologie per la riduzione delle emissioni di NOx; normativa.

Contributo della climatizzazione alle emissioni di CO2. Ruolo degli impianti di riscaldamento e condizionamento nel quadro delle emissioni antropiche di CO2; politiche di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera; pianificazione energetica per la sostenibilità ambientale; tecniche per la riduzione delle emissioni dovute al riscaldamento; tecniche per la riduzione delle emissioni dovute al condizionamento dell’aria; azioni combinate per la riduzione dei consumi e delle emissioni.

Elementi di dosimetria e radioprotezione in relazione alla contaminazione radioattiva. Inquinamento radiologico e chimico dell’aria interna; elementi di radioattività, dosimetria e protezione; inquinamento da radon e da prodotti tossici.

Impatto ambientale del decommissioning. Dopo un'analisi olistica delle caratteristiche e principali fasi delle attività di decommissioning delle installazioni nucleari, vengono approfondite le problematiche di impatto ambientale delle stesse.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Dispense e materiale distribuito a lezione dai docenti e reso disponibile su Aulaweb

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Previo appuntamento da concordarsi con il docente.

Ricevimento: Su appuntamento (previo accordo con il docente).

Commissione d'esame

DAVIDE BORELLI (Presidente)

DAVIDE CHERSOLA

GUGLIELMO LOMONACO (Presidente)

ILARIA PITTALUGA

CORRADO SCHENONE

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali e visite guidate

ESAMI

Modalità d'esame

Prova orale.

Modalità di accertamento

Le modalità di verifica adottate per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi consistono nella valutazione condotta in sede di esame, oltreché nella condivisione dei risultati delle esercitazioni condotte durante il corso.

Si verifica pertanto la comprensione della materia mediante domande relative a diversi argomenti svolti a lezione.