Il Corso di Laurea magistrale in Scienze dell'Antichità offre agli studenti la possibilità di approfondire un ampio spettro di tematiche relative al mondo antico, dagli aspetti filologici e letterari a quelli storici ed archeologici. Viene in questo modo stimolato un approccio di studio realmente interdisciplinare, che trae giovamento anche da alcune iniziative comuni ai due percorsi formativi (lettere ed archeologia), quali seminari e viaggi di studio.
Per gli studenti di archeologia è possibile testare le conoscenze acquisite presso i Laboratori di Paletnologia, Archeologia classica, Archeologia medievale, in ricerche sul campo in Liguria, Sardegna (Nora-CA), Campania (Pompei; Policastro Bussentino), Creta ed Israele (San Giovanni d'Acri) ed usufruire della Collezione di ceramiche antiche dell’Ateneo; per gli studenti di filologia esercitarsi sui papiri della Collezione dell’Università e collaborare alla "Rassegna della letteratura italiana".
Il Corso in Scienze dell'Antichità - conseguita l’abilitazione o il diploma di Specializzazione in Beni Archeologici – consente di accedere all'insegnamento delle materie letterarie nelle Scuole medie (primarie e secondarie) o offre sbocchi occupazionali legati alla professione di Archeologo.