GEOLOGIA APPLICATA E LEGISLAZIONE AMBIENTALE (1° MODULO)

GEOLOGIA APPLICATA E LEGISLAZIONE AMBIENTALE (1° MODULO)

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iten
Codice
62222
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
9 cfu al 3° anno di 8763 SCIENZE GEOLOGICHE (L-34) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/05
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE GEOLOGICHE )
periodo
Annuale
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire gli elementi di base della Geologia applicata e dell’Idrogeologia: a) tecniche di esplorazione, analisi e classificazione dei terreni e degli ammassi rocciosi; prove in situ e di laboratorio su terreni e rocce; b) metodi all'equilibrio limite per l'analisi di stabilità dei versanti; c) elementi di idrogeologia.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Fornire gli elementi di base della Geologia Applicata: a) tecniche di esplorazione del sottosuolo; analisi e classificazione dei terreni e degli ammassi rocciosi; prove in situ e di laboratorio su terre e rocce; b) metodi all’equilibrio limite per l’analisi di stabilità dei versanti; c) elementi di idrogeologia.

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni in aula e sul terreno

PROGRAMMA/CONTENUTO

Elementi di meccanica delle terre: descrizione e classificazione dei terreni; permeabilità e filtrazione; sforzi efficaci, consolidazione, resistenza al taglio.

Elementi di idrogeologia: formazioni geologiche e loro comportamento in relazione all’acqua; parametri idrogeologici caratteristici delle formazioni geologiche; Legge di Darcy e flusso nei mezzi porosi; rappresentazione delle falde.

Metodi e tecniche per l’esplorazione geologica del sottosuolo: progettazione delle indagini in sito; studi preliminari; pozzetti e sondaggi geognostici.

Prove geotecniche in sito:prove di resistenza; prove di deformabilità; prove di permeabilità; strumentazione geotecnica.

Frane: cause e tipi di movimento; indagini geologico-tecniche in aree franose; tecniche di monitoraggio dei fenomeni franosi.

Stabilità dei versanti: fattori; meccanismi di rottura; metodi all’equilibrio limite per l’analisi di stabilità dei versanti in materiali sciolti e in roccia.

Elementi di meccanica delle rocce: proprietà fisiche e meccaniche dei materiali lapidei; tensioni e deformazioni nelle rocce; resistenza e deformabilità della matrice rocciosa; discontinuità; resistenza e deformabilità degli ammassi rocciosi; descrizione degli ammassi rocciosi; classificazioni geomeccaniche (indici RMR; Q; SMR)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Casadio M., Elmi C. (1995) – Il Manuale del Geologo. Pitagora Editrice, Bologna.

Cestari F. (2005) – Prove geotecniche in sito. Ed. Geo-Graph. 3^ Ed.

Civita M. (2005) – Idrogeologia applicata e ambientale. Casa Editrice Ambrosiana.

Colombo P., Colleselli F. (1996) – Elementi di geotecnica. II^ Ed. Zanichelli, Bologna.

Gonzalez de Vallejo L. (2005)- Geoingegneria. Pearson – Prentice Hall Ed.

Gattinoni P., Pizzarotti E., Scattolini E., Scesi L. (2004) – Stabilità dei pendii e dei fronti di scavo in roccia. Edizioni PEI.

Scesi L., Papini M., Gattinoni P. (2006) – Geologia Applicata. Il rilevamento geologico – tecnico. Vol. 1, II Ediz. Casa Editrice Ambrosiana.

A disposizione copia delle presentazioni utilizzate nelle lezioni.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente

Commissione d'esame

ANDREA CEVASCO (Presidente)

EDOARDO GIOVANNI DE STEFANIS (Presidente)

MICHELE PIAZZA

MARCO FERRARI

FRANCO ELTER

NICOLA CORRADI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni in aula e sul terreno

INIZIO LEZIONI

A partire dal 26 settembre 2016

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

GEOLOGIA APPLICATA E LEGISLAZIONE AMBIENTALE (1° MODULO)

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

L'esame del corso di Geologia Applicata e Legislazione Ambientale (moduli 1 e 2) è integrato. La valutazione avviene attraverso test di verifica durante il corso ed esame orale finale volto ad accertare l’apprendimento delle tematiche trattate all’interno del corso e della capacità di esposizione delle stesse da parte dello studente.

ALTRE INFORMAZIONI

Frequenza facoltativa