ISTITUZIONI RELIGIOSE NEI PAESI DEL MEDITERRANEO

ISTITUZIONI RELIGIOSE NEI PAESI DEL MEDITERRANEO

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iten
Codice
90592
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 10177 SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE (LM-52) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/11
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE )
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

Il corso analizza il fenomeno religioso nel diritto attraverso i modelli di comparazione e relazione tra religioni, cultura ed ordinamento giuridico nell’area euro mediterranea con particolare riferimento all'istituto del matrimonio e alla funzione dei ministri di culto e gettando uno sguardo sul significato del diritto delle religioni, sulle principali fonti dei diritti religiosi e sulle relative metodologie di studio.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo del corso e' l'approfondimento critico del rapporto tra religioni, cultura e diritto dell'area mediterranea, riferendosi particolarmente a specifici istituti comuni quali, ad esempio, famiglia, enti, contratti, al fine di individuarne - attraverso un'analisi di tipo comparatistico - analogie, differenze, aspetti problematici, modalità di svolgimento.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Anallizzare singoli istituti comuni a cattolicesimo, islamismo ed ebraismo per capirne differenze ed analogie in termini storico-giuridici

Modalità didattiche

Durante il corso saranno svolti seminari creditizzati di approfondimento, esercitazioni orali o scritte facoltative con distribuzione del relativo materiale tramite inserimento su aulaweb, che potrà sostituire parti del programma, da concordare con la docente

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso analizza il fenomeno religioso nel diritto attraverso i modelli di comparazione e relazione tra religioni, cultura ed ordinamento giuridico nell’area euro mediterranea, con particolare riferimento a specifici ambiti problematici riguardanti l’istituto del matrimonio e la funzione dei ministri di culto. A tal proposito l’attenzione si concentra nello spazio pubblico di cristianesimo, ebraismo e islam, approfondendo le analogie e le antinomie riguardanti gli istituti religiosi esaminati e gettando uno sguardo sul significato del diritto delle religioni, sulle principali fonti dei diritti religiosi e sulle relative metodologie di studio.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Studenti frequentanti: S. Ferrari, “Introduzione al diritto comparato delle religioni” (Bologna, Il Mulino 2008), limitatamente ai capitoli III (pp. 35-56), V (pp. 111-172) e VI (pp. 173-226); G. Barberini – M. Canonico, “Elementi essenziali dell’ordinamento canonico” (Giappichelli, Torino 2013), limitatamente al capitolo V (pp. 139-212).

Studenti Erasmus frequentanti: S. Ferrari, “Introduzione al diritto comparato delle religioni” (Bologna, Il Mulino 2008), limitatamente ai capitoli III (pp. 35-56), V (pp. 111-172) e VI (pp. 173-226) o in alternativa H. P. Glenn, “Legal Traditions of the World” (Oxford University Press 2010), limitatamente ai capitoli I, IV, VI; G. Barberini – M. Canonico, “Elementi essenziali dell’ordinamento canonico” (Giappichelli, Torino 2013), limitatamente al capitolo V (pp. 139-212).

Studenti non frequentanti: S. Ferrari, “Introduzione al diritto comparato delle religioni” (Bologna, Il Mulino 2008), limitatamente ai capitoli I (9-21), II (pp. 23-34), III (pp. 35-56), V (pp. 111-172) e VI (pp. 173-226); G. Barberini – M. Canonico, “Elementi essenziali dell’ordinamento canonico” (Giappichelli, Torino 2013), limitatamente ai capitoli II (pp. 25-57) e V (pp. 139-212).

Studenti Erasmus non frequentanti: S. Ferrari, “Introduzione al diritto comparato delle religioni” (Bologna, Il Mulino 2008), limitatamente ai capitoli I (9-21), II (pp. 23-34), III (pp. 35-56), V (pp. 111-172) e VI (pp. 173-226) o in alternativa H. P. Glenn, “Legal Traditions of the World” (Oxford University Press 2010), limitatamente ai capitoli I, II, IV, V, VI; G. Barberini – M. Canonico, “Elementi essenziali dell’ordinamento canonico” (Giappichelli, Torino 2013), limitatamente ai capitoli II (pp. 25-57) e V (pp. 139-212).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: La docente riceve presso il Dipartimento di Giurisprudenza in Via Balbi 30, sez. di Storia del Diritto, II piano o presso l'Albergo dei Poveri, Torre Centrale, V piano, su appuntamento da concordare tramite mail all'indirizzo daniela.tarantino@unige.it

Commissione d'esame

DANIELA TARANTINO (Presidente)

GIOVANNI BATTISTA VARNIER

DANIELE ROSA

FRANCESCO PIERINI

FEDERICA FURFARO

LARA PICCARDO

ANDREA CATANZARO

LEZIONI

Modalità didattiche

Durante il corso saranno svolti seminari creditizzati di approfondimento, esercitazioni orali o scritte facoltative con distribuzione del relativo materiale tramite inserimento su aulaweb, che potrà sostituire parti del programma, da concordare con la docente

INIZIO LEZIONI

Secondo semestre a partire dal 28 febbraio, ogni martedì dalle 16.00 alle 17.30 ed ogni mercoledì dalle 13 alle 14.30 presso l'Albergo dei Poveri. Eventuali cambi di orario o di giorni saranno concordati con la docente ed inseriti su aulaweb

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ISTITUZIONI RELIGIOSE NEI PAESI DEL MEDITERRANEO

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è orale. Durante il corso potranno essere effettuati una o due esercitazioni scritte orali da concordare con la docente 

Modalità di accertamento

Durante il corso verranno prese le firme degli studenti frequentanti

ALTRE INFORMAZIONI

Per qualunque chiarimento la docente è sempre reperibile via mail all'indirizzo daniela.tarantino@unige.it