CONSTITUTIONAL LAW AND DEVELOPING COUNTRIES

CONSTITUTIONAL LAW AND DEVELOPING COUNTRIES

_
iten
Codice
90583
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 10177 SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE (LM-52) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/21
LINGUA
Inglese
SEDE
GENOVA (SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE )
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di evidenziare i principali problemi legati alla trasposizione delle istituzioni liberal-democratiche in contesti ambientali caratterizzati da basso livello di sviluppo e da tradizioni culturali diverse da quella occidentale, onde identificare i cambiamenti e le distorsioni che ne conseguono in sede di implementazione dei relativi organi ed istituti, nonché le formule di adattamento suscettibili di offrire buoni risultati di funzionamento.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Although democratic institutions spread in many countries after the end of the “cold war”, the differences in the economic, social and cultural background between developed and developing countries brought about important changes in both significance and working of such institutions. The lectures will examine: the main liberal-democratic juridical principles and institutions (for instance, separation of powers, rule of law, independence of the judges, electoral principles and systems, review of the constitution, and so on), the difficulties they run into and the changes they were forced to in their implantation in developing countries; as well as some forms of adaptation of traditional institutions in the light of the process of democratisation. The lectures will pay a particular attention to the following areas: Arab countries, Sub-Saharan Africa, Latin America, but some interesting experiences will be considered also from Southern and South-Eastern Asia and Oceania.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, eventualmente integrate da slides. Le lezioni si svolgeranno in lingua inglese

PROGRAMMA/CONTENUTO

I temi che verranno affrontati sono i seguenti:

  1. Parte introduttiva di taglio storico: organizzazione istituzionale della colonizzazione; influenza dei modelli costituzionali delle “madrepatrie” nel processo di decolonizzazione; problematiche etniche, sottosviluppo economico ed istituzionale e guerra fredda nell’involuzione autoritaria dagli anni Sessanta in poi

Soggetti tematici

  1. Le transizioni democratiche dopo la fine della guerra fredda, con particolare riguardo all’America latina e all’Africa sub-sahariana e, in quest’ultimo caso, al ruolo ambivalente del modello della V Repubblica francese in Africa francofona
  2. Cambiamenti della rappresentanza e problematiche legate al processo elettorale, al sistema di partiti e al retroterra culturale dell'elettorato
  3. La “primavera araba”, le sue ricadute istituzionali e la persistente pluralità di forme di Stato e di governo nel mondo arabo
  4. Istituzioni statali e religione, con particolare attenzione al mondo islamico: le molteplici declinazioni di un paradigma solo apparentemente univoco
  5. Struttura statale e “altre” appartenenze (tribali, etniche, ecc.): tentativi di ibridazione istituzionale in alcuni Paesi dell’Africa e dell’Oceania
  6. L'importazione dei modelli di controllo costituzionale ed il problema della loro manipolazione e/o dell'esistenza di valori meta-costituzionali considerati superiori alla Costituzione stessa
  7. Problematiche di genere, democrazia paritaria e caratteri della rappresentanza politica: il ruolo delle donne nelle istituzioni.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Non esistendo un testo che costituisca compendio dei temi trattati nel corso, il docente fornirà di volta in volta a lezione (e su Aulaweb) i necessari riferimenti bibliografici e documentali.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ARISTIDE CANEPA (Presidente)

MARIA ANGELA ORLANDI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, eventualmente integrate da slides. Le lezioni si svolgeranno in lingua inglese

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

CONSTITUTIONAL LAW AND DEVELOPING COUNTRIES

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà oralmente, in lingua inglese o, su richiesta degli studenti interessati, in altra lingua (sono possibili francese, spagnolo, portoghese). Sempre su richiesta degli studenti interessati, inoltre, l'esame potrà eventualmente svolgersi invece in forma scritta.

Modalità di accertamento

Lo studente dovrà dimostrare prima di tutto: conoscenza degli argomenti trattati nel corso, adeguato ordine espositivo, padronanza del linguaggio tecnico giuridico e politologico. Costituirà poi elemento di valutazione preferenziale la capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite ed i temi trattati.

ALTRE INFORMAZIONI

Per qualsiasi necessità legata al corso, si può contattare il docente, oltre che nell'orario di ricevimento e a margine delle lezioni, attraverso la posta elettronica (aristide.canepa@unige.it)