NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

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Codice
67127
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
3 cfu al 2° anno di 8747 SCIENZE E TECN. ATTIVITA' MOTORIA PREV. E ADATTATA (LM-67) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/39
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE E TECN. ATTIVITA' MOTORIA PREV. E ADATTATA)
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

La Neuropsichiatria Infantile è una disciplina medica che studia tutte le patologie neurologiche e psichiatriche dell’età evolutiva, e come tali problematiche si sviluppino in maniera del tutto peculiare in età evolutiva e nelle diverse epoche maturazionali.   Dopo un sintetico excursus sullo sviluppo psicomotorio ed emozionale del bambino,  vengono delineati gli elementi diagnostici essenziali sulle patologie  neurologiche più frequenti e la loro presa in carico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento di Neuropsichiatria Infantile nell’approfondire aspetti peculiari delle malattie neurologiche e psichiatriche dell’età evolutiva, si pone l’obiettivo formativo di fornire le basi per impostare un possibile percorso motorio che contribuisca alla stabilizzazione o al miglioramento del quadro clinico generale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Conoscere i principali elementi eziologici, fisiopatologici e clinici delle Epilessie dell’età evolutiva, le Disabilità  intellettive e delle Paralisi Cerebrali Infantili

- Identificare i problemi correlati a Disturbi generalizzati dello sviluppo, Disturbi di ansia, dell’umore e del pensiero in età evolutiva

- Riconoscere le caratteristiche dei problemi di salute mentale in infanzia/adolescenza, con particolare riferimento ai Disturbi del Comportamento alimentare, Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività e del comportamento

  • Conoscere i principi generali della presa in carico neuropsichiatrica e dell’importanza del trattamento integrato e del lavoro d’equipe, con particolare riferimento a quei quadri clinici che determinano disturbi della funzione motoria o che potrebbero giovare di una attività motoria preventiva o adattata.

Modalità didattiche

Lezioni frontali con diapositive e con presentazione di filmati.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • La presa in carico in Neuropsichiatria Infantile (ed il Trattamento integrato)
  • Lo sviluppo psicomotorio ed emozionale-relazionale nel bambino e nell'adolescente;
  • Epilessia e convulsioni febbrili: generalità, epilessie infantili, convulsioni febbrili, terapia, problemi psicologici correlati;
  • Paralisi cerebrali: generalità clinica, trattamento, eziopatogenesi;
  • Ritardo mentale: generalità, eziopatogenesi clinica, presa in carico, sindromi e fenotipi psicologici; pseudoinsufficienza e pseudonormalità mentale;
  • Il disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività;
  • Disturbi della condotta alimentare, clinica, trattamento, prevenzione;
  • Disturbi dell'umore e di ansia in età evolutiva;
  • Autismo e altri Disturbi pervasivi dello Sviluppo: generalità, clinica, valutazione, trattamento
  • Disturbi da Tic, Disturbo di Tourette
  • Disturbi funzionali del movimento

TESTI/BIBLIOGRAFIA

TESTI DI RIFERIMENTO:

Maurizio De Negri "Neuropsicopatologia dello sviluppo". Ed. Piccin, Padova, 1999.

Roberto Militerni “Neuropsichiatria Infantile”. Ed. Idelson-Gnocchi

 

TESTI INTEGRATIVI CONSIGLIATI:

Neurologia di Fazio e Loeb (Ed. Universo).

 M. De Negri “Neuropsichiatria dell'Età Evolutiva”. Ed. Piccin- Nuova Libreria 2004.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: previo appuntamento con segreteria tel 010.56362432 oppure contatto via email:  elisa.degrandis@unige.it; elidegrandis@gmail.com

Commissione d'esame

CARLO GANDOLFO (Presidente)

CARLO TROMPETTO

GIANLUCA SERAFINI

MARINA GRANDIS

EMILIO GRASSO

ELISA DE GRANDIS

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali con diapositive e con presentazione di filmati.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Verranno valutate conoscenza e capacità di comprensione attraverso la formulazione di domande specifiche inerenti la disciplina in oggetto attraverso l’uso di termini medici;

Verrà valutata l’autonomia di giudizio attraverso la formulazione di scenari clinici specifici;

Le abilità comunicative verranno valutate attraverso l’esame orale e l’uso di termini clinici specifici ed infine le capacità di apprendimento verranno valutate attraverso la richiesta di specifiche nozioni inerenti la disciplina.