DRAMMATURGIA MUSICALE (LM)

DRAMMATURGIA MUSICALE (LM)

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iten
Codice
84501
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
9 cfu al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO (LM-89) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO )
periodo
1° Semestre

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si ripropone di sviluppare nello studente la consapevolezza di questioni centrali del teatro musicale nel suo sviluppo storico in epoca moderna e contemporanea, fornendogli gli strumenti teorici necessari a una valutazione critica avvertita dell’interazione tra musica e teatro nel senso più ampio dei due termini.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

L’estrema maturità di Verdi
Il corso affronterà l’estrema maturità creativa di Giuseppe Verdi, indagando il modus operandi del compositore sullo sfondo dei primi decenni dell’Italia unita. La trattazione d’un ampio arco temporale permetterà di individuare costanti e scarti nella visione del teatro musicale da parte del compositore, verificarne i rapporti con i diversi soggetti del mondo dell’opera (librettisti, cantanti, teatri, editori), seguire le fasi più mature del suo pensiero creativo. Verranno presi in particolare in considerazione tre capolavori teatrali dalle caratteristiche diverse: l’Aida (1871), coronamento d’una trionfale stagione internazionale e a lungo ultima opera originale del compositore prossimo alla sessantina; il Simon Boccanegra (1881), splendido esempio di riscrittura d’un titolo preesistente, ideale congiunzione tra due stagioni e compendio di quasi tutti i temi fondamentali del teatro verdiano; il Falstaff (1893), unicum comico della maturità, ultimo appuntamento con le scene e col teatro di Shakespeare, sorprendente nella scrittura modernissima.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

L’estrema maturità di Verdi
Il corso affronterà l’estrema maturità creativa di Giuseppe Verdi, indagando il modus operandi del compositore, sullo sfondo dei primi dell’Italia unita. La trattazione d’un ampio arco temporale permetterà di individuare costanti e scarti nella visione del teatro musicale da parte del compositore, verificarne i rapporti con i diversi soggetti del mondo dell’opera, seguire le fasi più mature del suo pensiero creativo. Si presterà attenzione anche alla restituzione dell’immagine di Verdi attraverso la pubblicistica coeva, la costruzione del mito Verdi e la rielaborazione dell’immagine del Verdi maturo nello sceneggiato di Renato Castellani. Verranno presi in particolare in considerazione tre capolavori teatrali dalle caratteristiche diverse: l’Aida (1871), coronamento d’una trionfale stagione internazionale e a lungo ultima opera originale del compositore prossimo alla sessantina; il Simon Boccanegra (1881), splendido esempio di riscrittura d’un titolo preesistente, ideale congiunzione tra due stagioni e compendio di quasi tutti i temi fondamentali del teatro verdiano; il Falstaff (1893), unicum comico della maturità, ultimo appuntamento con le scene e col teatro di Shakespeare, sorprendente nella scrittura modernissima. Si prenderà infine in considerazione la produzione, personalissima e per nulla marginale in questa stagione, nell’ambito della musica sacra, col duplice contributo della Messa da Requiem (1874) e dei Quattro pezzi sacri (1898).

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

1. Libretto, registrazione in DVD o CD, e (facoltativo, per chi è in grado di leggere la musica) spartito di Aida, Simon Boccanegra e Falstaff.
2. R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Roma, Carocci, 2013.
3. J. Budden, Le opere di Verdi. Da “Don Carlos” a “Falstaff”, EDT, 2013 (solo i capitoli: Aida, Un problema d’identità, Falstaff).
4. R. Mellace, Fra archeologia, politica ed esotismo fin de siècle, in Aida, programma di sala, Teatro Lirico di Cagliari, stagione operistica 2015, pp. 17-29.
5. R. Mellace, “Simon Boccanegra”, o la maturità di Verdi, in Simon Boccanegra, programma di sala, Teatro alla Scala, stagione operistica 2015/16, pp. 61-75.
6. R. Parker, Plasmare il passato, costruire il futuro, in Falstaff, Teatro alla Scala, Programma di sala, Stagione 2012/13, pp. 93-115.
7. V.C. Ottomano, Borghesi insolenti contro un nobile decaduto. Una rilettura del “Falstaff” di Boito e Verdi in chiave sociale, in «Verdi Perspektiven», I (2016), pp. 123-144.
N.B.: i libretti e alcuni testi saranno caricati in Aulaweb a corso iniziato.
La rimanente bibliografia è disponibile presso la biblioteca del DIRAAS e/o in commercio.
Programma e bibliografia sono da intendersi sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

1. Libretto, registrazione in DVD o CD, e (facoltativo, per chi è in grado di leggere la musica) spartito di Aida, Simon Boccanegra e Falstaff.
2. R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Roma, Carocci, 2013.
3. J. Budden, Le opere di Verdi. Da “Don Carlos” a “Falstaff”, Torino, EDT, 2013 (solo i capitoli: Aida, Un problema d’identità, Falstaff).
4. R. Mellace, Fra archeologia, politica ed esotismo fin de siècle, in Aida, programma di sala, Teatro Lirico di Cagliari, stagione operistica 2015, pp. 17-29.
5. R. Mellace, “Simon Boccanegra”, o la maturità di Verdi, in Simon Boccanegra, programma di sala, Teatro alla Scala, stagione operistica 2015/16, pp. 61-75
6. R. Parker, Plasmare il passato, costruire il futuro, in Falstaff, Teatro alla Scala, Programma di sala, Stagione 2012/13, pp. 93-115.
7. V.C. Ottomano, Borghesi insolenti contro un nobile decaduto. Una rilettura del “Falstaff” di Boito e Verdi in chiave sociale, in «Verdi Perspektiven», I (2016), pp. 123-144.
8. La melomania nelle carte. Giuseppe Verdi nell’iconografia e nel collezionismo di immagini musicali, a cura di Giuseppina Benassati e Roberta Cristofori, Ravenna, Longo Angelo, 2014.
9. R. Castellani, Verdi, 3 DVD, Roma-Milano, Rai Eri – RCS libri, 2013, solo DVD 3, puntate VIII. Celeste Aida e IX. Il vecchio mago.
10. R. Mellace, Ritratto d’artista. Giuseppe Verdi nello sguardo di Renato Castellani, in Il cinema di Renato Castellani, a cura di Giulia Carluccio, Luca Malavasi e Federica Villa, Roma, Carocci («Biblioteca di testi e studi» 1023), 2015, pp. 154-169.
11. M. Mila, Verdi sacro, in L’arte di Verdi, Torino, Einaudi, 1980, pp. 256-284.
N.B.: i libretti e alcuni testi saranno caricati in Aulaweb a corso iniziato.
La rimanente bibliografia è disponibile presso la biblioteca del DIRAAS e/o in commercio.
Programma e bibliografia sono da intendersi sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: I semestre: mercoledì h. 13 nello studio del docente, via Balbi 2, IV piano II semestre: da definirsi compatibilmente con gli orari delle lezioni Il docente invita a verficare sempre sulla sua pagina personale nei siti dei dipartimenti di Lingue e DIRAAS, o tramite l'Aulaweb del corso, eventuali modifiche nell'orario di ricevimento di quella specifica settimana per cause di forza maggiore.

Commissione d'esame

RAFFAELE MELLACE (Presidente)

VITTORIO COLETTI

ALBERTO BENISCELLI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

19 settembre 2016

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DRAMMATURGIA MUSICALE (LM)

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

L'esame consisterà nella verifica dei contenuti del corso e della bibliografia. Verranno accertate le conoscenze del profilo biografico di Verdi per il periodo in questione, del contesto storico-culturale, delle opere trattate nel programma del corso. Nella valutazione si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione, letture indicate in bibliografia, materiali a disposizione in aulaweb, le tre opere scelte dallo studente), anche della capacità espositiva, dell'utilizzo nel linguaggio disciplinare, della capacità di rielaborazione critica.