AFFIDABILITA', SICUREZZA E GESTIONE DEL RISCHIO

AFFIDABILITA', SICUREZZA E GESTIONE DEL RISCHIO

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iten
Codice
56572
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
10 cfu al 1° anno di 10376 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO (LM-22) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/25
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO )
periodo
Annuale

PRESENTAZIONE

Il corso sviluppato in lezioni teoriche, esercitazioni e approfondimento di un case-study intende fornire le metodologie formali per la valutazione della affidabilità e sicurezza rispetto a fattori interni ed esogeni in impianti di processo e nel trasporto, approfondendo il ruolo del fattore umano e le tecniche per l'analisi quantitativa e la gestione integrata del rischio industriale ed ambientale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si pone l'obiettivo di fornire le metodologie formali per la valutazione della affidabilità e sicurezza in impianti di processo e nel trasporto, approfondendo il ruolo del fattore umano e le tecniche per l'analisi quantitativa e la gestione integrata del rischio industriale ed ambientale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Il corso si pone l’obiettivo di fornire le metodologie formali per la valutazione della affidabilità di impianti di processo e per l’analisi e la prevenzione del rischio connesso alle attività produttive ed al trasporto di merci pericolose, anche in relazione a fattori esogeni. Il corso analizza in dettaglio sia il versante "personnel/occupational safety" sia quello "process safety". Sono oggetto di approfondimento applicativo le metodiche di valutazione di affidabilità di processo/impianto, il fattore umano e le tecniche di modellazione quantitativa e di gestione integrata del rischio incidentale ed ambientale. 

Modalità didattiche

Il corso è articolato in lezioni frontali, esercitazioni numerico-applicative svolte in aula e case-study di gruppo con relazione finale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

1. Introduzione Rischio industriale ed ambientale. Il concetto di General Risk Model.

Risk assessment qualitativo e quantitativo. Eventi indesiderati: emissioni, rilasci, incendi, esplosioni. Richiami di economia e finanza ed implicazioni per la sicurezza. Legislazione di riferimento internazionale.

2.Sicurezza occupazionale

Statistiche e frequenze incidentali. Performance indicators. Fattori determinanti i livelli di rischio. Human factor. Elementi di igiene in ambiente di lavoro ed ergonomia.

3.Identificazione ed analisi degli hazard

Hazars dei materiali (gas; vapori, polveri) e loro determinazione. Metodiche applicative: Check List; Ranking method; FMEA; Hazard and Operability Study (HazOp); Fault Tree Analysis (FTA); Quantitative Risk Assessment (QRA). Identificazione e valutazione del rischio incendio e del rischio esplosione. Instabilità e reattività. Suono, vibrazioni e radiazioni: elementi di base. Metodologie di analisi di rischio.

4.Affidabilità e valutazione delle frequenze.

Elementi di statistica. Teoria dell’affidabilità. Frequenze di base degli eventi indesiderati. Human and system reliability. Analisi di sistemi complessi mediante fault-tree. Assegnazione case-study da completarsi entro la fine del corso.

5.Valutazione della magnitudo

Modelli sorgente. Dispersione di gas e vapori neutri e densi. Jet freddi.  Scenari fire  (flash-fire, pool-fire, jet fire, fireball, ventilation controlled fire). Scenari esplosione (vapour cloud explosion, physical explosion, runaway, cold and hot BLEVE).  Sistemi reagenti e runaway in reattori chimici. Sistemi ibridi. Protezioni attive e passive. Principi di sicurezza intrinseca. Casi di studio relativi a incidenti di processo rilevanti.

6.Quantitative Risk  Assessment

Rischio locale, individuale e sociale. Modelli di danno (approccio mediante livelli di soglia e Probit equation). Criteri di accettabilità del rischio, rischio d’area e land use planning. Rischio nel trasporto multimodale di sostanze pericolose. Mitigazione del rischio e progettazione di sistemi di convogliamento di emergenza. I piani di emergenza. Sistema integrato di gestione HSE (Health-Safety-Environment). Gestione del rischio in impianti fissi e nel trasporto. Mitigazione e percezione del rischio.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Il materiale didattico su carta per le esercitazioni viene fornito durante le relative lezioni. Il materiale didattico presentato su slide viene fornito in sintesi su supporto informatico, in due parti al termine del relativo semestre di frequenza.  

Ulteriori testi di riferimento consultabili in biblioteca UniGe o online:

G. Nota. “Advances in Risk Management” Sciyo ed. Download gratuito dal sito: http://www.intechopen.com/books/advances-in-risk-management

L. Verde, S. Moreno. “Il convogliamento degli scarichi di emergenza nell’industria chimica”. Franco Angeli ed., Milano.

C. Bersani et al. “Advanced  technologies and methodologies for risk management in the global transport of dangerous goods” NATO Science vol. 45 - IOS Press, NL 2008.

A. Castellani. “Teoria dell’ affidabilità”. Pearson Prentice Hall, Milano.

Lee et al. “Lees’ Loss Prevention in the Process Industries” S. Mannan ed. vol. 1-3 Butterworth, Oxford, UK, 2011.

G.G. Brown. “Unit Operations” Hoepli ed.  

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Previo appuntamento c/o lo studio del titolare del corso in Genova, via Opera Pia 15 - I piano.

Commissione d'esame

BRUNO FABIANO (Presidente)

ANDREA REVERBERI

FABIO CURRO'

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso è articolato in lezioni frontali, esercitazioni numerico-applicative svolte in aula e case-study di gruppo con relazione finale.

INIZIO LEZIONI

In ottemperanza al calendario ufficiale Università degli Studi di Genova - 21 settembre 2016

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale per la valutazione delle conoscenze teoriche di base, le capacità applicative e progettuali e l’abilità di comunicazione tecnico-scientifica. E’ inclusa la discussione critica del case-study di gruppo completato entro la fine del corso.

Modalità di accertamento

Impostazione ed approfondimento di problemi di affidabilità e sicurezza nell’industria di processo, con riferimento al rischio ambientale ed incidentale ed alla sua quantificazione, prevenzione e gestione. La relativa verifica durante il corso viene attuata mediante il monitoraggio svolto durante le esercitazioni applicative nonchè nello sviluppo dei case-study.

ALTRE INFORMAZIONI

Pur non essendo prevista una propedeuticità formale sono ritenuti utili i corsi di Impianti Chimici e Principi di Ingegneria Chimica.