ARCHEOBOTANICA

ARCHEOBOTANICA

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Codice
80434
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 2° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
periodo
1° Semestre

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento intende far conoscere criteri e metodi di studio dei resti vegetali utili per la conoscenza delle caratteristiche ambientali del passato e per la storia delle risorse vegetali e fornisce le basi per la conoscenza dei rapporti fra organismi vegetali e beni di interesse culturale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Definizione della materia; cenni di storia dell’Archeobotanica; l’ecologia come riferimento costante; i resti vegetali come traccia di paleoambienti e delle attività umane; processi di inglobamento in sedimenti (tafonomia); conservazione dei resti vegetali; criteri generali di campionamento; archeologia ambientale; le discipline archeobotaniche.
Palinologia: polline e spore: natura, morfologia, identificazione, ambienti di conservazione, campionamento, estrazione, analisi pollinica, caratteristiche ed interpretazione di spettri e diagrammi pollinici, relazioni tra deposizione pollinica e vegetazione, indicatori di attività umana.
Xilologia e Dendrologia: princìpi ed applicazioni; identificazione  del legno su basi anatomiche; applicazioni in archeologia, dendrocronologia, dendroclimatologia e calibrazione dell’età radiocarbonica.
Antracologia: il carbone vegetale: natura, caratteristiche, interesse archeologico; identificazione su basi anatomiche; campionamento in contesti diversi; analisi antracologica: origine del carbone e suo significato; spettri e diagrammi antracologici.
Carpologia: modalità di conservazione di semi, frutti e altri macroresti; campionamento ed estrazione; flottazione; identificazione; interpretazione dei risultati (ecologia, alimentazione, agricoltura, commercio).
Fitoliti: natura e caratteristiche; estrazione ed identificazione; significato paleoambientale e paletnobotanico.
Flora e vegetazione attuali come fonti per la storia ambientale: tracce di uso delle risorse vegetali in specie e fitocenosi viventi.
Casi di studio di archeobotanica e di archeologia ambientale: antracologia in siti medievali dell’Italia settentrionale; la produzione del carbone vegetale; le piazzole di carbonaia; le Mogge di Ertola; Prato Mollo di M.Aiona; Pian delle Groppere; Riomaggiore; Costa dei Ghiffi.
altre notizie: il corso comprende alcune esercitazioni pratiche riguardanti i temi trattati ed eventuali seminari di argomento specifico organizzati dal LASA. Programmi più dettagliati e approfondimenti bibliografici verranno forniti durante il corso. nel sito Aulaweb della Scuola umanistica sono disponibili le presentazioni usate per le lezioni (chiedere eventualmente al docente la password di accesso).

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

- Caneva G. (a cura di), 2005 – La Biologia vegetale per i Beni culturali. Vol. II. Conoscenza e valorizzazione (capitoli I, III,VIII, X). Nardini Editore. Firenze.
- Arobba D. e Caramiello R. (a cura di), 2003 – Manuale di Archeobotanica. Franco Angeli Editore. Milano.
- Bourquin-Mignot C., Brochier J.E., Chabal L.- Crozat S., Fabre L., Guibal F., Marinval P., Richard H., Terral J.-F., Rhery I., 1999 – La Botanique. Collection “Archeologiques”. Editions Errance. Paris.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento da concordare con il docente.

Commissione d'esame

CARLO ALESSANDRO MONTANARI (Presidente)

MARIA ANGELA GUIDO

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

12 ottobre 2016

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ARCHEOBOTANICA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

esame orale