LABORATORIO DI RESTAURO ARCHITETTONICO

iten
Codice
61023
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
12 cfu al 4° anno di 8695 ARCHITETTURA (LM-4 C.U.) GENOVA

12 cfu al 1° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/19
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA)
periodo
Annuale
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 3 frazioni:
  • A
  • B
  • C
  • PRESENTAZIONE

    I docenti del Laboratorio sono prof. Lucina Napoleone e prof. Barbara Volpato. 

    Il Laboratorio di Restauro rappresenta un approfondimento, dopo il primo approccio alla disciplina con Fondamenti di Restauro al III anno della triennale, focalizzato alla progettazione, finalizzata alla tutela e alla conservazione del patrimonio edilizio, architettonico, artistico e paesaggistico. È un insegnamento che si sviluppa attraverso lezioni ex cathedra, seminari e lavoro in aula e ha durata annuale.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    A-Obiettivo del Laboratorio è di fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti, concettuali e operativi, necessari ad agire consapevolmente sugli edifici esistenti e, in particolare, sul patrimonio architettonico di più antica formazione sottoposto a tutela, ossia le cognizioni e la preparazione per: - utilizzare correttamente i riferimenti al dibattito disciplinare sul restauro nonché i testi legislativi e normativi in materia; - scegliere, utilizzare e controllare le tecniche di analisi dell’architettura, dirette e indirette, con particolare riguardo al rilievo rigoroso, all’analisi archeologica del costruito, all’esame delle componenti tecnologiche e costruttive, alla caratterizzazione dei materiali nonché all’analisi dei fenomeni di degradazione dei materiali e degli elementi costruttivi; - scegliere e coordinare le diverse tecniche di intervento dal progetto preliminare al progetto esecutivo dell’intervento di restauro, comprese le stime quantitative ed economiche dei lavori; - predisporre e redigere gli elaborati tecnici di sintesi delle fasi analitiche e diagnostiche (mappe tematiche, quadri diagnostici, relazioni, …); - saper predisporre gli elaborati tecnici e amministrativi del progetto di restauro.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

    Il Restauro architettonico è un contenitore che racchiude saperi di tipo storico, metodologico, tecnico, progettuale. Nel percorso di studi proposto dalla Scuola Politecnica trova posto un primo insegnamento storico-teorico collocato nel triennio, e due insegnamenti, tecnico-progettuali, in forma di laboratorio collocati al IV e al V anno della magistrale. La filiera proposta è finalizzata alla costruzione di una visione consapevole del progetto di restauro come inevitabile azione di trasformazione della città e del paesaggio, da condurre, però, perseguendo gli obiettivi della tutela espressi dalla contemporaneità.

    Un progetto quindi fondato sulla conoscenza approfondita del sistema edificio-città-territorio in tutti i suoi aspetti (un progetto dunque che governi e guidi gli aspetti tecnici e analitici), conscio della ricchezza di pensiero e di riflessioni che il dibattito ha espresso in più di due secoli, responsabile nei confronti della comunità nella quale interviene. Solo in questo modo il progetto sulle preesistenze può proporsi alla contemporaneità come atto culturale e dunque come vero strumento di positiva trasformazione del mondo.

     

     

    MODALITA' DIDATTICHE

    Il corso prevede un nucleo di lezioni ex-cathedra, tenute dai docenti e da esperti provenienti dal mondo della professione, delle imprese e delle istituzioni, intese a fornire un quadro coerente degli strumenti e dei problemi metodologici, tecnici ed operativi del restauro architettonico. L'attività laboratoriale vera e propria, sviluppata dagli studenti riuniti in gruppi di 3-6, sotto la guida dei docenti, si svilupperà in aula e in situ e consisterà nel rilievo, nell’analisi (storico/archeologica, tecnologica e dello stato di conservazione) e nella successiva progettazione del restauro conservativo di un edificio storico. Il manufatto (o una sua parte architettonicamente significativa) sarà scelto a inizio d'anno in accordo con la docenza. Le attività del Laboratorio si potranno avvalere, nei tempi e modi di volta in volta indicati, dei servizi e delle attrezzature del Laboratorio per le Metodiche Analitiche per il Restauro e la Storia del Costruito (MARSC) e del laboratorio di Archeologia dell’Architettura.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Si affronteranno in particolare: le basi teoriche, metodologiche e tecniche delle fasi di progettazione e d'intervento sui manufatti architettonici, i metodi e le tecniche di analisi e diagnosi non distruttiva dei materiali costituenti gli edifici esistenti; le tecniche di intervento e i materiali, i criteri da seguire per una progettazione consapevole delle molteplici istanze in campo (conservazione che si confronti ad esempio con il complesso mondo delle normative antisismiche, di efficienza energetica, antincendio, adeguamento alle norme di abbattimento delle barriere architettoniche, ecc.), gli elaborati tecnici di progetto (relazioni, mappe, schede tecniche), la valutazione economica del progetto (capitolato speciale d’appalto, computo metrico estimativo, elenco dei prezzi unitari).    

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    AA. VV., Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, Roma, EPC, 2016.

    Paolo Torsello, Stefano F Musso, Tecniche di restauro architettonico, Torino, UTET, 2003. nuova edizione 2013 (le tecniche di intervento, aggiornate rispetto all'edizione precedente, sono presenti solo su supporto informatico).

    Conoscenza del costruito storico:

    • Cagnana A., Archeologia dei materiali da costruzione, Mantova: Società Archeologica Padana, 2000.
    • Doglioni F., Nel restauro. Progetti per le architetture del passato, Venezia: Marsilio, 2008.

    Analisi archeologica:

    • Boato A., L’archeologia in architettura. Misurazioni, stratigrafie, datazioni, restauro, Venezia: Marsilio, 2008.
    • Doglioni F., Stratigrafia e restauro. Tra conoscenza e conservazione dell’architettura, Trieste: Lint, 1997.

    Terminologia tecnica:

    • Galliani G.V. (a cura di), Dizionario degli elementi costruttivi, Torino: Utet, 2001.

    Durante le lezioni e ai singoli gruppi verranno date indicazioni bibliografiche specifiche, in riferimento al lavoro da svolgere. 

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Ricevimento: mercoledì 11,45-13  studio docente Stradone S. Agostino 37

    Commissione d'esame

    LUCINA NAPOLEONE (Presidente)

    ANNA BOATO

    DANIELA PITTALUGA

    BARBARA VOLPATO

    LEZIONI

    MODALITA' DIDATTICHE

    Il corso prevede un nucleo di lezioni ex-cathedra, tenute dai docenti e da esperti provenienti dal mondo della professione, delle imprese e delle istituzioni, intese a fornire un quadro coerente degli strumenti e dei problemi metodologici, tecnici ed operativi del restauro architettonico. L'attività laboratoriale vera e propria, sviluppata dagli studenti riuniti in gruppi di 3-6, sotto la guida dei docenti, si svilupperà in aula e in situ e consisterà nel rilievo, nell’analisi (storico/archeologica, tecnologica e dello stato di conservazione) e nella successiva progettazione del restauro conservativo di un edificio storico. Il manufatto (o una sua parte architettonicamente significativa) sarà scelto a inizio d'anno in accordo con la docenza. Le attività del Laboratorio si potranno avvalere, nei tempi e modi di volta in volta indicati, dei servizi e delle attrezzature del Laboratorio per le Metodiche Analitiche per il Restauro e la Storia del Costruito (MARSC) e del laboratorio di Archeologia dell’Architettura.

    INIZIO LEZIONI

    Presentazione Laboratorio 20/9/2016

    Inizio Lezioni martedì 27/9/2016

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame, orale, consiste nella presentazione del lavoro svolto durante l’anno, e nella discussione con i docenti degli argomenti affrontati

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note
    06/06/2017 08:13 GENOVA Laboratorio
    20/06/2017 08:13 GENOVA Laboratorio
    23/06/2017 09:30 GENOVA Orale Gli studenti dovranno consegnare l'elaborato finale nello studio del docente rispettivamente: mercoledì 21/6 entro ore 13 lunedì 10/7 entro ore 13 lunedì 17/7 entro ore 13
    04/07/2017 08:13 GENOVA Laboratorio
    12/07/2017 09:30 GENOVA Orale Gli studenti dovranno consegnare l'elaborato finale nello studio del docente rispettivamente: mercoledì 21/6 entro ore 13 lunedì 10/7 entro ore 13 lunedì 17/7 entro ore 13
    18/07/2017 08:13 GENOVA Laboratorio
    19/07/2017 09:30 GENOVA Orale Gli studenti dovranno consegnare l'elaborato finale nello studio del docente rispettivamente: mercoledì 21/6 entro ore 13 lunedì 10/7 entro ore 13 lunedì 17/7 entro ore 13
    18/09/2017 11:00 GENOVA Orale
    18/09/2017 11:00 GENOVA Orale
    19/09/2017 08:13 GENOVA Laboratorio