FISICA GENERALE 2

FISICA GENERALE 2

_
iten
Codice
72362
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 8716 INGEGNERIA ELETTRICA (L-9) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 10375 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO (L-9) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
FIS/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA ELETTRICA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Il corso si rivolge agli studenti del primo anno di Ingegneria Elettrica e Ingegneria Chimica. Gli argomenti trattati riguardano l'elettromagnetismo classico dal campo elettrico alla legge di Faraday, incluso il circuito RL. Restano esclusi dal corso i circuiti oscillanti, i circuiti in alternata e le onde elettromagnetiche.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento fornisce i concetti e le leggi fondamentali dell'elettromagnetismo. Particolare importanza viene attribuita alla comprensione dell'utilità e delle limitazioni connesse all'uso di schematizzazioni e modelli, ed all'acquisizione della capacità di risolvere semplici problemi numerici.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

L'obiettivo formativo specifico è fornire allo studente la capacità di risolvere problemi concreti seppure elementari. Ciò implica che lo studente deve saper distinguere tra concetti fondamentali ( Campi e orze elettriche e magnetiche, lavori, leggi di Gauss, Ampere, Faraday,...) e questioni più particolari ( moto di cariche in campi elettromagnetici, condensatori cilindrici,...) pretendendo una comprensione approfondita dei concetti fondamentali.

Modalità didattiche

Gli argomenti vengono presentati ed esemplificati nelle lezioni frontali e vengono ulteriormente chiariti attraverso discussione di quesiti, esercizi e problemi nel corso di  esercitazioni. Queste ultime sono svolte negli orari ufficiali dal docente e in orario pomeridiano da un esercitatore.    Alle lezioni teoriche vengono dedicate circa 30 ore e alle esercitazioni circa 20 ore. Le ulteriori ore pomeridiane di esercizi sono circa 25.

L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. Esiste un'unica prova orale per i due moduli del corso di Fisica Generale. Sono ammessi alla prova orale gli studenti che ottengono nelle due prove parziali svolte durante i due moduli una media di 15/30, con un minimo di 12/30 in ciascuna prova. Tale risultato può esser conseguito anche nelle date ufficiali degli scritti complessivi ( di 4 ore di durata ) consegnando, a scelta dello studente, una prova parziale avendo solo due ore a disposizione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Forze fra cariche puntiformi (legge di Coulomb). Campo elettrico E. Calcolo di E attraverso le sorgenti: principio di sovrapposizione, legge di Gauss.  Potenziale elettrico, energia di una carica in un campo elettrico. Energia di un sistema di cariche. Analogie col campo gravitazionale.
  • Proprietà dei conduttori. Condensatori. Densità di energia del campo E.
  • Corrente elettrica. Legge di Ohm. Effetto Joule. Generatori. Circuiti a una o più maglie. Leggi di Kirchhoff. Circuiti RC.
  • Definizione di campo magnetico B (Forza di Lorentz). Forze su un conduttore percorso da corrente. Momento meccanico agente su una spira percorsa da corrente. Momento magnetico di una spira. Metodi per la determinazione di B prodotto da correnti: legge di Ampère, legge di Biot-Savart.
  • Flusso di B attraverso una superficie chiusa e concatenato con una linea chiusa. Legge di Faraday. Autoinduzione. Circuiti RL. Densità di energia del campo B.  

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Su aulaweb è possibile trovare appunti del docente.

I testi consigliati sono:

1)  D. Halliday, R.Resnick, J.Walker, “Fondamenti di Fisica” II ; Ed. CEA

2)  R.A. Serway , Jewett, “Principi di Fisica”, Volume  II; EdiSES, Napoli.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente è reperibile nel suo studio presso il Dipartimento di Fisica dalle 14 alle 16 del mercoledì previo appuntamento via mail all'indirizzo   siri@fisica.unige.it  . Gli studenti possono richiedere date e orari diversi via mail.

Commissione d'esame

ANTONIO SIRI (Presidente)

MARINA PUTTI (Presidente)

MARTINA MEINERO

GIANRICO LAMURA

ERICA FANCHINI

LEZIONI

Modalità didattiche

Gli argomenti vengono presentati ed esemplificati nelle lezioni frontali e vengono ulteriormente chiariti attraverso discussione di quesiti, esercizi e problemi nel corso di  esercitazioni. Queste ultime sono svolte negli orari ufficiali dal docente e in orario pomeridiano da un esercitatore.    Alle lezioni teoriche vengono dedicate circa 30 ore e alle esercitazioni circa 20 ore. Le ulteriori ore pomeridiane di esercizi sono circa 25.

L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. Esiste un'unica prova orale per i due moduli del corso di Fisica Generale. Sono ammessi alla prova orale gli studenti che ottengono nelle due prove parziali svolte durante i due moduli una media di 15/30, con un minimo di 12/30 in ciascuna prova. Tale risultato può esser conseguito anche nelle date ufficiali degli scritti complessivi ( di 4 ore di durata ) consegnando, a scelta dello studente, una prova parziale avendo solo due ore a disposizione.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni iniziano nella data comune di inizio del II semestre

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. Esiste un'unica prova orale per i due moduli del corso di Fisica Generale. Sono ammessi alla prova orale gli studenti che ottengono nelle due prove parziali svolte durante i due moduli una media di 15/30, con un minimo di 12/30 in ciascuna prova. Tale risultato può esser conseguito anche nelle date ufficiali degli scritti complessivi ( di 4 ore di durata ) consegnando, a scelta dello studente, una prova parziale avendo solo due ore a disposizione.

Modalità di accertamento

Come si è detto lo studente ha diverse possibilità di superare lo scritto sia dividendolo in prove parziali in varie date sia in un unica prova complessiva per i due moduli. Per ogni modulo sono proposti due problemi con un paio di domande ciascuno. 

L'orale è svolto in comune tra i docenti e gli esercitatori dei due moduli e il voto complessivo è dato come media delle valutazioni. L'esame orale dovrà essere ripetuto se la valutazione delle conoscenze di elettromagnetismo o di meccanica non siano state ritenute sufficienti.