DIRITTO AMMINISTRATIVO

DIRITTO AMMINISTRATIVO

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iten
Codice
60910
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
9 cfu al 1° anno di 8711 SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI (LM-87) GENOVA

9 CFU al 2° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di approfondire i principi del diritto amministrativo con particolare riferimento all'organizzazione della P.A., nonché di illustrare quest’ultima nei suoi aspetti di carattere generale e nella sua disciplina positiva e giurisprudenziale, anche con riferimento alle tematiche del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni, dei beni pubblici e delle finanze.

Modalità didattiche

lezioni frontali

PROGRAMMA/CONTENUTO

Carattere giuridico della disciplina dell’organizzazione della p.a.. Ragioni e finalità Posizione della p.a. nell’ordinamento. Funzionalizzazione della p.a. alla cura dell’interesse pubblico. Principi da garantire attraverso l’organizzazione e da osservare nell’attività amministrativa. 
Apparati amministrativi Enti ed altre figure soggettive Strutture della p.a.: uffici Strutture e compiti degli uffici Questioni inerenti alla provvista personale degli uffici Articolazioni di uffici 
Relazioni tra enti, figure soggettive ed uffici Autonomia e leale collaborazione Strumentalità e vigilanza Indipendenza Indirizzo e gestione Line e staff  Articolazione degli uffici dirigenziali Delega, avvalimento di uffici, sostituzione Attività consultiva Attività di controllo 
Fonti delle regole di organizzazione degli apparati Regole sostanziali di organizzazione a carattere generale Funzioni di responsabile del procedimento, di urp, di sportello unico, di misurazione e valutazione della performance, di controllo, di prevenzione e contrasto della corruzione Trasparenza totale 
Distribuzione delle funzioni Decentramento, autonomie territoriali, autonomie funzionali 
Modifiche agli assetti organizzativi pubblici. Fenomeni successori e liquidatori Privatizzazioni di enti 
Quadro organizzativo degli apparati contemporanei Amministrazioni dello Stato (presidenza del consiglio, ministeri, organi di raccordo, agenzie, amministrazione periferica) Amministrazioni indipendenti (Corte dei conti,
Banca d’Italia, IVASS, Consob, Autorità garante della concorrenza e del mercato, Garante per la protezione dei dati personali, Autorità di regolazione e garanzia, ANAC, ARAN) Regioni Enti territoriali locali (sistema delle autonomie, comune, unione di comuni, città metropolitana, provincia) Conferenze Stato-regioni, Stato-città, unificata Enti pubblici nazionali, regionali e di livello locale; enti dotati di autonomia funzionale Società partecipate dalle p.a., fondazioni e associazioni promosse o partecipate dalle p.a. Soggetti privati incaricati di funzioni pubbliche 
Varie nozioni positive di p.a. 
Risorse umane delle p.a. Rapporto pubblicistico e rapporto privatistico Contrattazione collettiva Accesso all’impiego, inquadramento e progressioni  Mobilità Particolarità del rapporto privatistico di lavoro alle dipendenze delle p.a. Regime della dirigenza pubblica  Accesso ai ruoli, incarichi, spoils system, responsabilità dirigenziale Personale non di ruolo 
Risorse materiali ed immateriali delle p.a. Beni pubblici Demanio, patrimonio indisponibile e disponibile Immobili per uffici pubblici Federalismo demaniale Banche dati ed infrastrutture informatiche Risorse finanziarie Coordinamento della finanza pubblica ed autonomia finanziaria locale Programmazione e bilancio pubblico Limitazioni alle spese Insolvenza Profili organizzativi della gestione delle risorse finanziarie Caratteri fondamentali della legislazione di emergenza dovuta alla crisi finanziaria internazionale

TESTI/BIBLIOGRAFIA

studenti frequentanti
G. Taccogna, La disciplina dell’organizzazione amministrativa, Cedam, Padova, 2014 (pagg. 379), con l’aggiunta (quale aggiornamento) del testo della sentenza Corte cost. n. 50/2015, in www.giurcost.org. In alternativa: altro manuale universitario che tratti
i medesimi temi con corrispondenti dimensioni complessive. Eventuali indicazioni ulteriori in ordine ad eventuali modifiche e/o aggiornamenti del programma saranno fornite tramite aulaweb


 studenti non frequentanti

G. Taccogna, La disciplina dell’organizzazione amministrativa, Cedam, Padova, 2014 (pagg. 379), con l’aggiunta (quale aggiornamento) del testo della sentenza Corte cost. n. 50/2015, in www.giurcost.org. In alternativa: altro manuale universitario che tratti i medesimi temi con corrispondenti dimensioni complessive. Inoltre: G. Sciullo, L'organizzazione amministrativa - Principi, Giappichelli, 2013, limitatamente ai capitoli II e IV Eventuali indicazioni ulteriori in ordine ad eventuali modifiche e/o aggiornamenti del programma saranno fornite tramite aulaweb

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: su appuntamento da concordarsi tramite e-mail

Commissione d'esame

GEROLAMO TACCOGNA (Presidente)

MARIO QUAGLIA

CLAUDIO MIGNONE

GIOVANNI COFRANCESCO

MARIO ADINOLFI

GIORGIO BOBBIO

GIOVANNI ACQUARONE

LEZIONI

Modalità didattiche

lezioni frontali

INIZIO LEZIONI

I SEMESTRE dal 19 settembre al 9 dicembre 2016 (12 settimane)
II SEMESTRE dal 1° marzo al 19 maggio 2017 (12 settimane)


 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO AMMINISTRATIVO

ESAMI

Modalità d'esame


L’esame si svolge in forma di interrogazione orale. Di regola, e salve eventuali diverse esigenze risultanti dalle risposte del candidato, l’esame si articola su tre domande. La prima domanda è generalmente una domanda ampia, che consente una risposta articolata. In questo modo risulta possibile una valutazione dell’apprendimento del candidato legata non soltanto alla memorizzazione di nozioni puntuali ma anche all’organizzazione del pensiero ed all’articolazione del discorso. Oggetto di valutazione sono la completezza degli argomenti trattati, la costruzione complessiva della risposta, l’ordine nella sequenza dei concetti, gli eventuali collegamenti stabiliti tra temi diversi trattati nel corso, l’effettiva comprensione della sostanza di ciò che viene esposto, la capacità critica del candidato, nonché, laddove possibile, quella di collocare le risposte nell’ambito dei principi generali del diritto. Sulla base della risposta fornita alla prima domanda vengono formulate le altre due, in genere più circoscritte e specifiche. Complessivamente le tre domande coprono tematiche diverse comprese nell’ambito del programma d’esame. 
Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l’esame in un anno accademico precedente sono tenuti ad attenersi al suddetto programma a partire dalla sessione estiva del 2015.  
Gli studenti del vecchio ordinamento (laurea in Giurisprudenza quadriennale) devono preparare
l’esame sul programma, testé riportato, per gli studenti non frequentanti. 
Per gli studenti di Scienze giuridiche (12 CFU) valgono le seguenti indicazioni. 
Frequentanti: G. Taccogna, La disciplina dell’organizzazione amministrativa, Cedam, Padova, 2014, con esclusione dei paragrafi 5 e 6 del Cap. IX (pagg. 359), con l’aggiunta (quale aggiornamento) del testo della sentenza Corte cost. n. 50/2015, in www.giurcost.org. In alternativa: altro manuale universitario che tratti i medesimi temi con corrispondenti dimensioni complessive. Inoltre: F. G. Scoca (cur.), Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2014, limitatamente alle Parti III, IV, e V, cap. I (ulteriori pagg. 225). 
Non frequentanti: G. Taccogna, La disciplina dell’organizzazione amministrativa, Cedam, Padova, 2014, con esclusione dei paragrafi 5 e 6 del Cap. IX (pagg. 359), con l’aggiunta (quale aggiornamento) del testo della sentenza Corte cost. n. 50/2015, in www.giurcost.org. In alternativa: altro manuale universitario che tratti i medesimi temi con corrispondenti dimensioni complessive. Inoltre: F. G. Scoca (cur.), Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2014, limitatamente alle Parti III, IV, V, VIII, IX, cap. 1 (ulteriori pagg. 370). 
Per gli studenti di Scienze sociali (9 CFU) valgono le seguenti indicazioni: 
Frequentanti: F. G. Scoca (cur.), Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2014, limitatamente alle Parti I, II, III, IV, V, cap. 1, VI, capp. 1 e 3, VII, cap. 1 (pagg. 480 circa). 
Non frequentanti: F. G. Scoca (cur.), Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2014, limitatamente alle Parti I, II, III, IV, V, cap. 1, VI, capp. 1 e 3, VII, cap. 1, VIII, cap. 2 (pagg. 520 circa).