CLINICAL ENGINEERING

CLINICAL ENGINEERING

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iten
Codice
80606
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 2° anno di 8725 BIOINGEGNERIA (LM-21) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-INF/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (BIOINGEGNERIA )
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

 

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo scopo principale del Corso di Studi ( Ingegneria clinica) è avviare gli Studenti ad un esame pragmatico del SSN e della relativa struttura ( Aziende Locali, Ospedali, incluso lo studio delle varie aree e dipartimenti di questi ultimi). Sono inclusi molti argomenti tra cui gli aspetti economici e finanziari del SSN. I principali obbiettivi del corso sono tra l' altro : fornire ai futuri ingegneri clinici una adeguata capacità di interlocuzione con i medici ,al fine di capire le loro necessità e guidare una corretta applicazione dell'ingegneria clinica/biomedica. Insegnare un adeguato approccio alla progettazione ospedaliera, dedicando particolare attenzione agli aspetti funzionali ed economici. Fornire la capacità di progettare ed operare usando i più moderni principi di HTA ( Health technology assessment).

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Lo scopo dell'insegnamento è essenzialmente quello di preparare gli studenti alla carriera di ingegneria clinica nell'ambito dei sistemi sanitari pubblici e privati.

L'ingeneria clinica si occupa:  della realizzazione & della gestione delle strutture  sanitarie con particolare riferimento al parco tecnologico delle stesse

L'insegamnento si propone di fornire agli Studenti strumenti teorici e pratici per meglio comprendere la struttura del SSN ( Aziende sanitarie Locali, Ospedali, piastre diagnostiche) la funzionalità delle varie aree, l'importanza della gestione del parco tecnologico, anche mediante global service. Oltre agli argomenti tecnici vengono trattati temi gestionali (economici e finanziari). Cio permette di comprendere la sensibilità dei parametri della ingegneria clinica e quindi  il loro impatto sui Bilanci delle Aziende sanitarie.  A questo scopo vengono presentate in maniera sintentiche le tematiche di Bilancio aziendale ( materia sconosciuta per lo più agli ingegneri) e spiegato come su queste influiscano direttamente le scelte di ingegneria clinica. Una parte dell'insegnamento è dedicata al dimensionamento assolutamente preliminare di un ospedale, una volta noti il numero di interventi che in esso verranno svolti ed il numero di giorni di degenza relativi: e ciò anche al fine di individuare preliminarmente l'appezzamento di terreno necessario per la realizzazione di una struttura. Lo studio permette di valutare  in termini preliminari sia  il costo di realizzazione di una opera che quello di gestione annuale della stessa.  Vengono quindi esaminate le nuove tecniche di applicazione dei più moderni principi di HTA ( Health technology assessment).

Modalità didattiche

IL CORSO COMPRENDE

1.Uno scritto da sostenere in classe verso fine corso

2.Una visita esterna ad una struttura

3.Una lectio magistralis tenuta da esperti nazionali della ingegneria clinica

Vedi Seconda Parte

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • La certificazione dell’ingegnere biomedico e clinico:  riconoscimento della figura professionale da parte del Ministero della Salute
  • L'organizzazione della sanita in Italia : le Aziende Sanitarie, gli Ospedali , le piastre diagnostiche, le RSA
  • Il progetto delle strutture sanitarie: le funzioni di un ospedale . Cenni sulla edilizia sanitaria. le tipologie delle strutture sanitarie
  • Dimensionamento di massima di un ospedale, costo di realizzazione e gestione
  • I Reparti  ospedalieri : funzionalità , arredi e apparecchiature relativi
  • La gestione delle apparecchiature medicali ; il Global Service
  • l' Health Technology assessment ( HTA)
  • Rischi e rifiuti ospedalieri
  • L'accreditamento delle Strutture sanitarie private
  • Le struttura mobili per l'emergenza
  • La gestione economica delle strutture ospedaliere.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Dario Flaccovio Editore,  Stefano Scillieri “INGEGNERIA PER LA SANITA'  “
  • Materiale distribuito in aula

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Previo appuntamento via mail : stefano.scillieri@unige.it

Commissione d'esame

GAETANO STEFANO SCILLIERI (Presidente)

MAURO GIACOMINI

LEZIONI

Modalità didattiche

IL CORSO COMPRENDE

1.Uno scritto da sostenere in classe verso fine corso

2.Una visita esterna ad una struttura

3.Una lectio magistralis tenuta da esperti nazionali della ingegneria clinica

Vedi Seconda Parte

ESAMI

Modalità d'esame

ELEMENTI DI VALUTAZIONE

Il voto dello scritto pesa il 20% del voto finale, del quale l’orale pesa quindi l’80%.

Esempio: scritto 20/30, orale 30/30 , voto finale 28/30.

La presenza alle lezioni è caldamente consigliata: una scarsa presenza  alle lezioni affligge il voto finale, sostenere lo scritto è assolutamente obbligatorio

Modalità di accertamento

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà :

  • dimostrare di aver maturato una certa familiarità con i meccanismi di valutazione dei conti di una struttura sanitaria.
  • esser in grado di effettuare valiutazioni di massima sul dimensionamento di un ospedale del suo costo di realizzazione e di queloo della gestione .
  • avere acquisito i principi fondamentali di HTA per la valutazione degli indici di sostituzione dei macchinari
  • conoscere modalità e scopi del global service sulle apparecchiature medicali
  • aver maturato conoscenze sulla organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale
  • aver compreso l'importanza della ingegneria clinica nell ambito del processo "produttivo" di una azienda sanitaria.