FISICA MATEMATICA II

FISICA MATEMATICA II

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Codice
56696
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
5 cfu al 1° anno di 9263 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (LM-23) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MAT/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di fornire strumenti utili per risolvere le principali equazioni differenziali alle derivate parziali. L’enfasi è posta sulle PDE del secondo ordine e sulla comprensione delle tecniche specifiche per i casi ellittico, parabolico ed iperbolico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il modulo di Fisica matematica II intende fornire conoscenze di meccanica dei sistemi a più gradi di libertà e contestualmente descrivere e studiare le più importanti equazioni differenziali alle derivate parziali attraverso le loro applicazioni più significative della Fisica Matematica.

Modalità didattiche

Il modulo prevede quattro ore settimanali di lezione concentrate nel primo semestre e consiste in lezioni teoriche.

PROGRAMMA/CONTENUTO

1. Analisi di fenomeni e motivazioni che portano allo studio delle equazioni differenziali alle derivate parziali. La fune elastica e la transizione dai sistemi discreti ai sistemi continui.
2. Le equazioni differenziali del secondo ordine. La classificazione e la forma normale. Equazioni ellittiche, iperboliche e paraboliche.
3. Equazioni ellittiche. Proprietà delle funzioni armoniche; i problemi di Dirichlet e di Neumann, la formula di Poisson per il cerchio.
4. Le tecniche generali di soluzione separazione di variabili; la serie e la trasformata di Fourier; l'effetto Gibbs; l'analisi in modi normali; la “funzione” delta di Dirac; i casi bi-tridimensionale.
5. Le funzioni speciali: le funzioni di Bessel J,Y, I, K; le serie di Fourier Bessel e di Dini; le trasformate di Fourier in coordinate polari: la trasformata di Hankel . Applicazioni ai problemi in coordinate polari.
6. Le equazioni differenziali paraboliche; l'equazione della diffusione e del calore; descrizioni nel dominio dello spazio e del tempo; nucleo del calore.
7. Le equazioni di tipo iperbolico: l’equazione di D'Alembert, il metodo delle caratteristiche, la membrana elastica, l’interpretazione meccanico-dinamica dei modi normali; il problema di Cauchy e il dominio futuro di dipendenza.
8. PDE di ordine superiore: l'equazione biarmonica; il relativo problema di Cauchy.
9. Le equazioni non omogenee: le sorgenti distribuite e puntiformi; la funzione di Green e la sua interpretazione sistemistica come funzione di trasferimento; la descrizione con la funzione delta di Dirac.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Sono disponibili delle dispense del corso
  • A.N.Tichonov, A.A.Samarskij: Equazioni della Fisica matematica, Problemi della fisica matematica, Mosca,1982;
  • R. Courant, D. Hilbert, Methods of Mathematical Phisics vol I e II, Interscience, NY, 1973;
  • R. Bracewell, The Fourier Transform and Its Applications, New York: McGraw-Hill, 1999;
  • P. V. O’ Neil, Advanced engineering mathematica, Brooks Cole, 2003;
  • H. Goldstein, Meccanica Classica, Zanichelli, Bologna, 1985;
  • V. I. Smirnov. Corso di Matematica superiore, Vol. 3. MIR (1978).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Students may also take appointment via email sent to cianci@dime.unige.it.

Commissione d'esame

ROBERTO CIANCI (Presidente)

PATRIZIA BAGNERINI (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il modulo prevede quattro ore settimanali di lezione concentrate nel primo semestre e consiste in lezioni teoriche.

INIZIO LEZIONI

Primo semestre.

ESAMI

Modalità d'esame

La modalità di esame consiste in una verifica orale dell’apprendimento dei contenuti del corso.

Modalità di accertamento

L'esame orale verte sull'approfondimento di uno o due argomenti tra quelli trattati a lezione.

ALTRE INFORMAZIONI

Consultare la pagina su aulaweb per ulteriori informazioni e approfondimenti.