DISEGNO TECNICO NAVALE

DISEGNO TECNICO NAVALE

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iten
Codice
67125
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 9301 INGEGNERIA NAVALE (L-9) LIVORNO
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/15
LINGUA
Italiano
SEDE
LIVORNO (INGEGNERIA NAVALE)
periodo
Annuale

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Interpretare un disegno meccanico, valutando forme, finitura superficiale e tolleranza, lavorabilità.Rappresentare graficamente complessivi semplici, estrarre per esigenze costruttive, particolari meccanici.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

–    Apprendere le nozioni indispensabili per la rappresentazione grafica degli organi che compongono le macchine.

–    Conoscere la normativa (ISO, EN, UNI) relativa al disegno tecnico.

–    Apprendere i principi fondamentali per una corretta quotatura dei particolari, completa di tolleranze dimensionali.

–    Conoscere la normativa relativa alle tolleranze di forma e posizione ed alla indicazione dello stato di finitura delle superfici.

–    Conoscere i principali elementi unificati, il loro disegno convenzionale e le loro modalità di impiego.

–    Acquisire la capacità tecnica di interpretare i disegni tecnici di complessivo estraendo da questi i particolari con la loro rappresentazione costruttiva.

–    Acquisire la competenza di base nell’impiego di un programma CAD bidimensionale.

Modalità didattiche

Il corso si articola su 24 ore di lezione e 48 ore di esercitazione in aula attrezzata.

Agli Allievi viene richiesto di realizzare 6÷8 tavole relative agli argomenti trattati nel corso (proiezioni ortogonali, disegni di organi di macchine, viste/sezioni di complessivi) in parte con gli strumenti del disegno tradizionale ed in parte utilizzando un programma CAD bidimensionale (Microstation®);  gli elaborati vengono di norma corretti e valutati dai docenti. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

–  Nozioni generali

    Normazione; principali enti per l’unificazione nazionali ed internazionali. Scale di rappresentazione; scrittura; dimensioni dei fogli da disegno; riquadro delle iscrizioni. Tipi di linee. Strumenti da disegno.

–  Rappresentazione di solidi

    Metodi di proiezione. Metodo delle proiezioni ortogonali. Intersezioni di solidi geometrici.

–  Rappresentazione grafica convenzionale

    Viste e sezioni; convenzioni sulle medesime. Norme particolari di rappresentazione. Disegno di complessivi.

–  Quotatura

    Principi fondamentali. Linee di misura e di estensione; disposizione delle quote; sistemi di quotatura; scelta dei riferimenti. Livelli.

–  Tolleranze di lavorazione e finitura superficiale

    Tolleranze dimensionali; accoppiamenti; sistema di tolleranze ISO; sistemi di tolleranze: foro base e albero base. Tolleranze generali. Tolleranze di forma e posizione. Indicazione convenzionale della rugosità.

–  Filettature

    Generalità. Tipi di filettature: metrica, Whitworth, trapezia, gas cilindrica, gas conica. Rappresentazione convenzionale degli elementi filettati.

–  Collegamenti smontabili

    Prigionieri, viti, bulloni, dadi. Copiglie, rosette, rosette elastiche, rosette di sicurezza. Spine di riferimento. Imbiettamenti: chiavette, linguette, profili scanalati.

–  Collegamenti fissi

    Collegamenti forzati. Cenni sui procedimenti di saldatura; rappresentazione schematica e quotatura delle saldature. Chiodi, ribattini.

–  Cuscinetti

    Cuscinetti di strisciamento; bronzine (cenni). Cuscinetti a rotolamento: cuscinetti portanti, di spinta, obliqui, orientabili.

–  Ruote dentate

    Rappresentazione e quotatura di ruote dentate cilindriche e coniche.

–  Materiali da costruzione

    Cenni sulle principali caratteristiche meccaniche dei materiali. Normativa. Designazione convenzionale delle leghe ferrose, del rame, dell'alluminio. Cenni sui procedimenti tecnologici di lavorazione

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Chirone, Tornincasa; Disegno Tecnico Industriale, Vol. I-II; Il Capitello Torino.

Straneo, Consorti; Disegno, Progettazione e Organizzazione Industriale, Vol. II; Ed. Principato.

Altro materiale didattico a cura dei docenti.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MARCO VEZZANI (Presidente)

BRUNO PICCIGALLO (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si articola su 24 ore di lezione e 48 ore di esercitazione in aula attrezzata.

Agli Allievi viene richiesto di realizzare 6÷8 tavole relative agli argomenti trattati nel corso (proiezioni ortogonali, disegni di organi di macchine, viste/sezioni di complessivi) in parte con gli strumenti del disegno tradizionale ed in parte utilizzando un programma CAD bidimensionale (Microstation®);  gli elaborati vengono di norma corretti e valutati dai docenti. 

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto, Orale

Modalità di accertamento

Esame scritto ed orale. 

La prova scritta (6 ore) consiste in un questionario tendente a verificare la conoscenza della Normativa e nella realizzazione di una tavola comprendente una vista o sezione di un semplice complessivo e nel disegno quotato di un particolare. 

Il mancato superamento della prova scritta comporta l’esclusione dalla prova orale. 

Nella prova orale il discente sarà chiamato a rispondere dei vari argomenti trattati durante il corso ed a dimostrare la competenza acquisita nell'uso del programma CAD Microstation®.