IDRAULICA AMBIENTALE

IDRAULICA AMBIENTALE

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iten
Codice
72379
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
5 cfu al 1° anno di 9263 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (LM-23) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Nell'ambito dell'ingegneria ambientale, la conoscenza dei processi di trasporto e dispersione degli inquinanti nei sistemi naturali (alvei fluviali, laghi, estuari e lagune, zone costiere e mare) rappresenta una disciplina di fondamentale importanza ed estremamente caratterizzante l'ingegnere ambientale.

Il corso fornisce gli elementi fondamentali dal punto di vista delle conoscenze teoriche e offre l'occasione di approfondire le problematiche specifiche di alcuni dei suddetti ambienti naturali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire allo studente la capacità di analizzare i processi di diluizione di inquinanti passivi nei fluidi con particolare riferimento all'ambito fluviale, marittimo-costiero e atmosferico.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Gli obiettivi principali del corso sono:

1. fornire le conoscenze teoriche di base, necessarie per meglio comprendere quali siano i modelli più adeguati per lo studio dei processi di trasporto di inquinanti nei diversi contesti naturali

2. fornire una formazione specifica nel contesto degli alvei fluviali in stretto collegamento con i contenuti del modulo di idraulica fluviale

3. rendere gli studenti capaci di utilizzare un programma di simulazione numerica dei precessi di miscelamento in alvei fluviali

4. fornire conoscenze di base per gli ambienti estuarini

Modalità didattiche

Il corso prevede lezioni frontali e l'utilizzo di software pubblic domain per la simulazione numerica di processi di dispersione in corsi d'acqua naturali

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso è suddiviso in tre parti principali:

1. Fondamenti sui processi di diffusione e dispersione

Diffusione molecolare: fondamenti, legge di Fick, soluzione fondamentale, metodo delle immagini, esempi di applicazioni; diffusione turbolenta: fondamenti, tensore delle diffusività turbolente, esempi di applicazioni; dispersione: fondamenti, teoria di Taylor (dispersione nei condotti) e di Elder (dispersione nelle correnti a superficie libera);

2. Processi di miscelamento negli alvei naturali

Descrizione dei tre regimi di miscelmento: campo vicino, campo intermedio, campo lontano; modelli a coefficienti costanti e non; 

3. Processi di miscelamento negli estuari

approfondimento dei processi di miscelamento in sistemi estuarini indotti dalla marea

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Dispense del corso;

Fischer et al. - Mixing in Inland and Coastal Waters – Academic Press - 1979

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì dalle 14:00 alle 18:00

Commissione d'esame

ALESSANDRO STOCCHINO (Presidente)

MARCO ENRICO COLOMBINI (Presidente)

PAOLO BLONDEAUX

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso prevede lezioni frontali e l'utilizzo di software pubblic domain per la simulazione numerica di processi di dispersione in corsi d'acqua naturali

INIZIO LEZIONI

secondo semestre

ESAMI

Modalità d'esame

Il superamento dell'esame prevede lo sviluppo di un'esercitazione basata sulla simulazione numerica di un caso di studio reale e una prova orale sui contenuti del corso

Modalità di accertamento

La prova orale mira ad accertare il livello di comprensione raggiunta dallo studente soprattutto sulle parti di fondamento. Lo studente dovrà dimostrare di sapersi orientare soprattutto nei collegamenti tra i concetti spiegati a lezione. Le domande verteranno su tutto il materiale presentato a lezione e spesso verrà richiesta la capacità di collegare i vari argomenti

L'esercitazione pratica di simulazione numerica servirà per valutare la capacità dello studente nell'applicare criticamente i concetti teorici spiegati durante il corso