• Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI

      Il corso si propone di fornire strumenti metodologici di tipo tecnico ed economico per affrontare lo studio del controllo e della gestione ottimizzata di sistemi energetici azionati da motori termici, analizzando il comportamento dei diversi tipi di impianto in condizioni nominali, fuori progetto, dinamiche e il loro impatto locale e globale.

      PROGRAMMA/CONTENUTO
      • I consumi energetici nel mondo ed in Italia e le varie fonti di energia. Classificazione delle macchine: macchine operatrici, motrici, assiali, radiali, dinamiche, volumetriche.
      • I combustibili fossili: combustione, aria stechiometrica, eccesso d’aria.
      • Aspetti di termodinamica: piani T,S e H,S, il ciclo di Carnot e il suo rendimento.
      • Rendimenti: ciclo ideale, limite e reale; rendimento adiabatico e politropico; recupero e controrecupero; rendimento globale e impatto degli ausiliari.
      • Cicli a vapore e relativi impianti: espressione del rendimento; metodi per migliorare il rendimento dei cicli a vapore; la rigenerazione; il bilancio termico; aspetti generali del circuito; i principali componenti. La regolazione della turbina a vapore e cenni sugli impianti nucleari.
      • Cicli a gas: la tecnologia del turbogas; ciclo semplice ideale, limite e reale; rendimento del ciclo ideale; condizioni di massimo lavoro utile; rendimento del ciclo limite e del ciclo reale. Il diagramma Lavoro Specifico e Rendimento; turbine heavy-duty e aereoderivate; principali componenti del turbogas; il ciclo rigenerato ideale e reale e sue prestazioni; il ciclo con intercooling ideale e reale; il ciclo con ricombustione ideale e reale. Cenni alle turbine a gas aeronautiche.
      • Cicli combinati: cenni alle tipologie di cicli combinati; la caldaia a recupero ad un livello di pressione, il pinch point e il subcooling; la pressione ottimale di vaporizzazione per un livello di pressione; il rendimento dei cicli combinati.
      • I Motori a Combustione Interna: generalità e classificazione; parametri geometrici; cicli di funzionamento a due e quattro tempi; cicli termodinamici di riferimento e rendimenti; confronto tra i cicli di riferimento; il ciclo limite; il ciclo reale; il ciclo indicato; cenni all’accoppiamento del motore all’utilizzatore; alla regolazione dei MCI; alle emissioni dei MCI e al loro controllo; sovralimentazione e parametri caratteristici.
      • Curve caratteristiche delle principali macchine a fluido: compressore, turbina, pompa (accoppiamento delle pompe in serie ed in parallelo).
      • Macchine idrauliche: l’energia idraulica e valutazione del suo potenziale, tipologie impianti idraulici, potenza massima teorica, tipologie di macchine idrauliche, criteri  di scelta della turbina (turbine Pelton, Francis e Kaplan).
      TESTI/BIBLIOGRAFIA
      • O. Acton, C. Caputo, "Macchine a fluido", UTET
      • R. Della Volpe, “Macchine”, Liguori Editore
  • Chi
  • Come
  • Dove e quando
    • RICEVIMENTO STUDENTI
      Mario Luigi Ferrari

      Su appuntamento. Scrivere a mario.ferrari@unige.it per stabilire data e ora dell'appuntamento.

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      2 maggio 2017 9:30 Scritto + Orale Genova Sala riunioni sezione MASET
      8 giugno 2017 9:30 Orale Genova 08/06/2017 aula B7 17/07/2017 aula B4 14/09/2017 aula E0
      17 luglio 2017 9:30 Orale Genova 08/06/2017 aula B7 17/07/2017 aula B4 14/09/2017 aula E0
      14 settembre 2017 9:30 Orale Genova 08/06/2017 aula B7 17/07/2017 aula B4 14/09/2017 aula E0
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