INGEGNERIA PORTUALE

INGEGNERIA PORTUALE

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iten
Codice
91253
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
5 cfu al 2° anno di 9263 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (LM-23) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento intende fornire gli elementi di base per l’inquadramento progettuale di un porto inteso sia come complesso di opere destinate a realizzare una zona attrezzata per le operazioni delle navi sia come nodo di un sistema di trasporto intermodale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Pianificazione degli specchi acquei portuali e delle relative infrastrutture.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

L'obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze necessarie per poter sviluppare la pianificazione e la progettazione di un porto comprensivo delle aree marittime e delle aree a terra.
Verranno anche analizzate le modalità di funzionamento di un porto commerciale di categoria II, classe I (rilevanza economica internazionale) e gli aspetti legislativi e burocratici che regolano le attività portuali.

Modalità didattiche

Lezioni frontali e seminari tematici.

PROGRAMMA/CONTENUTO

CARATTERI PROGETTUALI

Caratteristiche del paraggio di impianto del porto (esposizione, fondali, maree, dinamica litoranea).
Tipologia portuale per mari a forte e limitata escursione di marea.
Pianificazione portuale riferita al dimensionamento degli specchi acquei: canali di accesso, spazi di arresto e manovra, darsene.
Pianificazione portuale riferita agli spazi terrestri: logistica e dimensionamento terminali merci varie containerizzate e no, rinfuse solide e liquide; terminali offshore, transhipment.
Cenni sulle opere costituenti il porto: opere di difesa, opere di accosto e ormeggio.
Operazioni portuali controllo della tranquillità dello specchio acqueo.
Ciclo di vita utile e manutenzione.

GESTIONE E FUNZIONAMENTO DI UN PORTO

Il Piano regolatore portuale.
Esempi di opere marittime e dragaggi realizzate nel porto di Genova.
Criticità tipiche da risolvere per la realizzazione delle opere marittime.
Il Percorso Procedimentale per la realizzazione delle opere dalla progettazione al collaudo.
Gli attori principali per la realizzazione delle opere dalla progettazione al collaudo.
L'approccio medotologico per la progettazione di opere marittime.
Tecniche di gestione delle commesse per risolvere le criticità

Pianificazione logistica ed economica di un porto.
Le entrate e le uscite.
I finanziamenti delle opere portuali.
Le concessioni ed i canoni concessori.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Borzani, G., 1980, Linee di tendenza e criteri generali di progettazione delle calate e dei terminali marittimi commerciali, ESA.
  • Bruun, P., 1990, Port Engineering, Gulf Publishing Company.
  • Thoresen C.A.,2003, Port designer's Handbook, Thomas Telford.
  • Velsink, H.,1993, Ports and terminals, T.U., Delft.
  • Tsinker, G.P., 1997, Handbook of Port and Harbor Engineering, Chapman & hall.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve su appuntamento in seguito ad accordo telefonico o via e-mail

Commissione d'esame

GIOVANNI BESIO (Presidente)

ALESSANDRO STOCCHINO

PAOLO BLONDEAUX

LAURA LANDO' REBAUDENGO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali e seminari tematici.

INIZIO LEZIONI

All'inizio del secondo semestre come da orario ufficiale

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

Modalità di accertamento

La prova di esame consiste in una discussione sugli argomenti del corso prendendo come punto di riferimento un porto commerciale
su cui gli studenti dovranno elaborare una presentazione di analisi dei diversi aspetti logistici, funzionali e progettuali.