PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE

PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE

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iten
Codice
67209
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 2° anno di 8750 SCIENZE PEDAGOGICHE E DELL'EDUCAZIONE (L-19) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE PEDAGOGICHE E DELL'EDUCAZIONE )
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si pone l'obiettivo di guidare il futuro formatore dotandolo di strumenti e metodi per effettuare un'analisi del bisogno formativo, progettare un percorso di offerta, costruire le unità didattiche in sequenza utilizzando anche  i materiali multimediali, saper organizzare l'aula e la  gestione del gruppo e dei docenti.

Svolgere il ruolo di tutor formatore, utilizzare gli strumenti di valutazione del benessere e dell'apprendimento dei partecipanti,relazionare al comittente i risultati. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere il sistema di formazione in Italia e valutare le implicazioni per la professionalità dell’esperto dei processi formativi. Analizzare gli ambiti di esercizio della funzione formazione e valutare le modalità con cui influenzano il ruolo del formatore (risultati attesi, attività, relazioni, competenze)

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

- Conoscere il mercato della formazione in Italia, e la formazione finanziata.

- Saper fare un'analisi della domanda di formazione e saper stilare un progetto formativo;

- Saper impostare e organizzare l'aula, e il percorso formativo con le risorse a disposizione;

Conoscere e saper usare i materiali multimediali per l'erogazione della didattica d'aula;

Saper utilizzare gli strumenti di valutazione dell'aula, dell'apprendimento e del benessere dei partecipanti;

Saper leggere un clima organizzativo d'aula e saper intervenire appropriatamente.

Saper sintetizzare al referente l'esito del processo formativo  correlare i risultati con la domanda iniziale.

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà per la prima parte attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. L'erogazione sarà  con slide, relazioni teoriche, esemplificazioni e casi.

Con la seconda fase gli studenti vengono coinvolti in esercitazioni e lavori a piccoli gruppi sulle differenti tematiche dove svilupperanno, a seguito di una scheda metodologica, un  caso aziendale o l'erogazione di un'attività formativa. Queste attività sono finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati. Tale lavoro verrà completato con confronti  in modalità FaD (Formazione a distanza) e il prodotto realizzato sarà parte integrante dell'esame.

I materiali trattati a lezione saranno fruibili su aulaweb.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Riflessioni introduttive sulla formazione dell'adulto.

L'attenzione alla persona.

Individuo e gruppo.

Il funzionamento di un gruppo.

Gruppo e organizzazione.

Parte seconda

La domanda di formazione e l'analisi dei bisogni.

L'organizzazione e la progettazione di un percorso formativo.

Aspetti riconducibili all'organizzazione della didattica e agli ambienti.

Parte terza

Le dimensioni umane nella formazione: richiami all'attenzione, agli stili di apprendimento, agli apprendimenti sociali ed emotivi, all'apprendimento attraverso il 'gioco'.

La conduzione e gestione del gruppo aula; il  conflitto in 'aula'  e la sua gestione.

Modalità di funzionamento di  un gruppo in apprendimento. 

La dinamica di gruppo e le relazioni in gruppo.

Gli apprendimenti in situazione di lezione frontale, di laboratorio, di esercitazioni in gruppo e in intergruppi.

Parte quarta

Gli strumenti per la gestione d'aula  per l'erogazione della formazione.

Semplici prodotti multimediali.

Esercitazioni a coppie, per piccoli gruppi, case history, assessment.

Strumenti e attrezzi del conduttore e del tutor.

Parte  quinta 

La valutazione dell'intervento formativo.

La valutazione del clima  e del benessere dei partecipanti.

La valutazione dell'apprendimento.

Reportistica di un processo formativo e relazione al cliente finale.

Visite guidate e partecipazione a progetti formativi (a libera scelta individuale dei  corsisti).

 

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi

Per Tutti 

Due volumi delle parti A e B

Parte A

 Mezirow J., (2016)La teoria dell’apprendimento trasformativo. Imparare a pensare come un adulto, Raffaello Cortina, Milano.

Parte B

A scelta un volume

AA.VV. , (2016),Genere & formazione. Proposte per lo sviluppo del potenziale femminile, Franco Angeli, Milano.

AA.VV. (2016),Per una psicoanalisi nelle istituzioni. Pensare in gruppo, Armando Editore, Roma.

AA.VV, (2004), L'analisi transazionale nella formazione degli adulti. Manuale ad uso dei formatori,  Franco Angeli, Milano.

Bruscaglioni M., (2004), X ed, La gestione dei processi nella formazione degli adulti, Franco Angeli, Milano.

Castagna M.,(2007) II ed, La lezione nella formazione degli adulti, Franco Angeli, Milano.

Fraccaroli F., Vergani A., (2004),  Valutare gli interventi Formativi,  Carocci, Roma.

Masci S., (2009),Giochi e role playing per la formazione e la conduzione dei gruppi, Franco Angeli, Milano.
Spaltro E., (2005), Conduttori. Manuale per l'uso dei piccoli gruppi, Franco Angelo, Milano.
 Parte C

Frequentanti 

materiali e slide distribuite a lezione.

Non frequentanti 

A scelta un volume

Bertani B., Manetti M., (2007), La psicologia dei gruppi, Franco Angeli, Milano.

Casula C.,(2003) VII ed., I porcospini di Schopenhauer. Come progettare e condurre la formazione di un gruppo di adulti, Franco Angelo, Milano.

Cappa F., (2016) Formazione come teatro, Raffaello  Cortina, Milano.

Gallese V., Guerra M.,  (2015)  Lo schermo empatico. Cinema e neuroscienze, Raffaello  Cortina, Milano.

Kerenberg,O.F., (1999),Le relazioni nei gruppi. Ideologia, conflitto e leadership, Raffaello Cortina, ilano.,

Masci S., (2012), Giochi nella formazione aziendale. Utilizzo di modelli di counseling integrato in azienda, Franco Angeli, Milano.

Mastromarino M.,  (2013) La gestione dei gruppi. Le competenze per gestire e facilitare i processi di gruppo, Franco Angeli, Milano.

Mezirow J., (2003),Apprendimento e trasformazione. Il significato dell'esperienza e il valore della riflessione nell'apprendimento degli adulti, Raffaello Cortina, Milano

Palma M., (2016), Soggetti al potere formativo. Per una pedagogia clinica e critica, Franco Angeli, Milano.

Rotondi M.,(2004), Formazione outdoor: apprendere dall'esperienza. Teorie, modelli, tecniche, best practices, Franco Angeli, Milano.

 Zannini L., (2005), La tutorship nella formazione degli adulti. Uno sguardo pedagogico, Guerini , Milano.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Riceve il matedi' dalle 12.00 alle 13.00 e' gradito il preavviso (angelo.bedin@unige.it) 3470310522 altri orari si prega concordarli.  

Commissione d'esame

ALESSIA ANTONELLA ROSSI (Presidente)

ANGELO BEDIN (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà per la prima parte attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. L'erogazione sarà  con slide, relazioni teoriche, esemplificazioni e casi.

Con la seconda fase gli studenti vengono coinvolti in esercitazioni e lavori a piccoli gruppi sulle differenti tematiche dove svilupperanno, a seguito di una scheda metodologica, un  caso aziendale o l'erogazione di un'attività formativa. Queste attività sono finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati. Tale lavoro verrà completato con confronti  in modalità FaD (Formazione a distanza) e il prodotto realizzato sarà parte integrante dell'esame.

I materiali trattati a lezione saranno fruibili su aulaweb.

INIZIO LEZIONI

Tutti i martedì a partire dal martedi' 4 ottobre 2016

dalle 14.00 alle 18.00

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

con prenotazione 

Modalità di accertamento

La discussione d'esame verte per i frequentanti sul materiale trattato a lezione e sui due volumi indicati nella bibliografia per le parti A e B.

 per i non frequentanti il materiale di discussione va integrato con un terzo volume indicato nellla bibliografia  parte C

Il punteggio d'esame e' ripartito in tre parti  di differenti punti ciascuna:

parte A 12 punti,

parte B, 10 punti

parte C 8 punti.

la somma di questi compone il voto d''esame.

ALTRE INFORMAZIONI

per eventuali tesi su tematiche inerenti la formazione contattare il docente per un appuntamento.

 per variazioni al programma di studi scrivere al docente.