BIOLOGIA MARINA

BIOLOGIA MARINA

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iten
Codice
80670
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
4 cfu al 2° anno di 8762 SCIENZE BIOLOGICHE (L-13) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE BIOLOGICHE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita

PRESENTAZIONE

I principali contenuti del corso vertono oltre che sulla classificazione e distribuzione degli ecosistemi marini, sull’ecologia dei cicli biologici, i problemi relativi all’associazione tra organismi ed alle fluttuazioni, con particolare attenzione alla diversità, stabilità ed instabilità delle comunità.Saranno inoltre approfonditi gli aspetti funzionali e produttivi dell’ecosistema marino, con particolare riferimento allo sfruttamento e la protezione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

La Biologia Marina descrive le relazioni tra l'ambiente mare e gli organismi che lo popolano. Il corso sintetico tratta gli strumenti e metodi di campionamento e di studio, indirizzati rispettivamente a plancton, necton e benthos, esamina i principali fattori ambientali, abiotici e biotici, gli adattamenti specifici sviluppati dagli organismi (esempio: luce in mare, visione, colorazioni, produzione di luce biologica e suoi usi), descrive le comunità di organismi marini, con particolare riferimento agli ambienti mediterranei.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’ecosistema marino

Concetto d’ecosistema, Regni funzionali, ciclo del materia e flussi d’energia.  Biomi, ecosistemi marini e mediterranei

Fattori abiotici

I fattori limitanti. I fattori abiotici. Temperatura, salinità, luce, chimica delle acque, Biomineralizzazione, Biocalcificazione, Dinamica delle acque.

Produzione

La produzione primaria ed i fattori che la influenzano. Fattori limitanti. Cicli stagionali nel plancton e nel benthos. Ritmi circadiani, lunari o tidali, circannuali o stagionali. Gli orologi biologici. Le cisti. Produzione secondaria. Piramidi ecologiche.

Dinamica di popolazione

La curva logistica. Parametri statici e dinamici. Sistemi di regolazione delle popolazioni. Flush & crush theory. Cicli vitali, strategie riproduttive (pedomorfosi, metagenesi, pecilogonia ecc.) e larvali (planctotrofia, lecitotrofia, brooding, sviluppo diretto ecc.) 

Struttura e strategie delle comunità

Piramidi e reti trofiche. Consumo, predazione e decomposizione. Il modello r-K. Competizione per lo spazio e per il cibo, cooperazione e coevoluzione. Strategie trofiche. Predazione ed adattamento (criptismo, aposematismo e mimetismo). Il predatore prudente e la preda furba (Microalghe e copepodi). Simbiosi, Symbiotic theory.

Successioni, fluttuazioni e migrazioni.

Fattori climatici e storici. Diversità, stabilità ed instabilità. Successioni ecologiche. Supply side ecology. Biogeografia delle Isole. Migrazioni lessepsiane ed atlantiche. Specie invasive.

Ecosistemi stressati

Strategie di adattamento. Le specie rare. Il ruolo del disturbo intermedio.

L’impatto umano sugli ecosistemi ed il Global change

La biodiversità. Diversità genetica, specifica ed ecosistemica. Composizione biologica nel tempo e nello spazio

TESTI/BIBLIOGRAFIA

COGNETTI G., M. SARA’ & G. MAGAZZU’, 1999. Biologia marina. Calderini, Bologna

 

NYBAKKEN J.W., 1988. Marine Ecology, a new approach. Harper & Row, New York

 

BARNES R.S.K. & R.N. HUGHES, 1990. Introduzione all’Ecologia marina. Piccin

 

VALIELA I., 1984. Marine Ecological Processes. Springer-Verlag, New York 

 

DELLA CROCE N., R. CATTANEO-VIETTI & R. DANOVARO, 1997. Ecologia e protezione dell’ambiente marino costiero. Utet Libreria, Torino

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

RICCARDO CATTANEO VIETTI (Presidente)

GIORGIO BAVESTRELLO

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

A partire dal 26 Settembre 2016 (I semestre)

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

L’esame è orale e verte sulla capacità dello studente di dimostrare le sue conoscenze di base e la capacità di effettuare collegamenti logici tra diversi aspetti delle varie problematiche 

ALTRE INFORMAZIONI

Frequenza consigliata.