ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 270

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 270

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iten
Codice
63717
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 3° anno di 8697 ECONOMIA AZIENDALE (L-18) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-P/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ECONOMIA AZIENDALE )
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione AB
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso intende presentare gli aspetti fondamentali che aiutano a capire il funzionamento di "un'organizzazione", a leggerne le dinamiche ed a cogliere le implicazioni nel contesto economico contemporaneo.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorico-interpretativi fondamentali e la strumentazione di base per l’analisi e la progettazione delle organizzazioni, sia per l’azione interna alle imprese, sia nella prospettiva della consulenza organizzativa.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

  • Conoscenza e comprensione. Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un’efficace capacità di comprensione dei modelli teorici e degli schemi di analisi presentati con riferimento all’analisi delle decisioni organizzative, al comportamento organizzativo, al coordinamento e controllo dell’azione organizzativa ed alle relazioni inter-organizzative.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze teoriche acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti all’analisi delle problematiche decisionali, a quelle legate al comportamento organizzativo, al coordinamento e controllo dell’azione organizzativa, nelle scelte strutturali e di architettura e nelle relazioni inter-organizzative.
  • Autonomia di giudizio. Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
  • Abilità comunicative. Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento. Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare

Modalità didattiche

Lezioni tradizionali, analisi di casi ed esercitazioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso sviluppa i seguenti temi

  • Che cosa sono le organizzazioni?
    • L’analisi organizzativa nelle diverse prospettive teoriche e nel rapporto con gli orientamenti epistemologici sottesi. Le molteplici definizioni di organizzazione e le implicazioni in termini di unità di analisi. Le variabili fondamentali dell’analisi organizzativa.
  • Come si decide nelle organizzazioni?
    • Il processo decisionale e la razionalità dei processi organizzativi. La logica della razionalità assoluta e del sistema predeterminato rispetto ai soggetti agenti, il processo decisionale ottimizzante e il modello razionale del taylorismo-fordismo, il post-fordismo e l’ottimizzazione partecipata della lean organization; la logica dell’attore e del sistema concreto, l’attivazione e la caoticità strutturale nelle decisioni organizzative; la logica dell’azione organizzativa e del sistema come processo di decisioni e azioni, lo schema della razionalità limitata e intenzionale e il processo decisionale soddisfacente.
  • Il comportamento organizzativo
    • Il “fattore umano” e la motivazione. La cultura organizzativa e la leadership. Il “sistema concreto d’azione” e l’analisi del potere. L’influenza cognitiva e le patologie delle decisioni di gruppo. L’autonomia, la discrezionalità e il controllo dei soggetti agenti.
  • Il coordinamento e controllo dell’azione organizzativa
    • La progettazione organizzativa, le architetture strutturali ed i modelli organizzativi. Obiettivi, tecnologia, interdipendenze e coordinamento. Strategie decisionali e valutazione dell’azione organizzativa.
  • Le relazioni inter-organizzative
    • L’ambiente organizzativo, l’analisi delle contingenze e le scelte di make-or-buy. Le reti organizzative. Il processo di istituzionalizzazione. Il controllo sui processi di confine.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I testi di studio saranno indicati all’inizio del corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: http://www.economia.unige.it/index.php/il-dipartimento/personale/docenti-ad-economia/174-terry-torre

Ricevimento: http://www.economia.unige.it/index.php/il-dipartimento/personale/docenti-ad-economia/126-angelo-gasparre

Commissione d'esame

TERESINA TORRE (Presidente)

ANGELO GASPARRE

ANGELO GASPARRE (Presidente)

TERESINA TORRE

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni tradizionali, analisi di casi ed esercitazioni.

INIZIO LEZIONI

Sem: 2

27 febbraio - 1 giugno 2017 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 270 A

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 270 B

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è scritto (3 domande a risposta aperta, 45 min.).

Modalità di accertamento

La prova d'esame prevede 3 domande a risposta aperta (con 45 minuti a disposizione). Ciascuna domanda è valutata con punti da 0 a 10, una domanda solitamente prevede un esempio o un esercio.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Nella sessione d’esame di fine corso (4 appelli) chi riporta una valutazione insufficiente non può risostenere l’esame nell’appello successivo.