ANTROPOLOGIA E PSICOLOGIA DEL TURISMO

ANTROPOLOGIA E PSICOLOGIA DEL TURISMO

_
iten
Codice
83685
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
12 cfu al 2° anno di 9912 SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO (L-15) IMPERIA
SEDE
IMPERIA (SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO)
moduli
Questo insegnamento è composto da:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Nel corso verranno presentati: - i contenuti fondamentali dell'antropologia con particolare attenzione alle conoscenze di base sulle tradizioni demo-etno-antropologiche del territorio allo scopo di valorizzarne gli aspetti turistici; - alcuni temi della psicologia che possono risultare utili da un lato per comprendere le esigenze delle diverse tiplogie di turista, dall'altro per attuare una corretta ed efficace comunicazione turistica

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Il corso ha come obiettivi principali:

  • rendere lo studente capace di affrontare le tematiche inerenti i vari aspetti del turismo attraverso uno “sguardo antropologico”.
  • prendere coscienza dello stretto rapporto intercorrente tra l’umano e il suo ambiente.
  • fornire gli elementi di base relativi ad alcuni temi di ricerca in psicologia strettamente connessi con gli argomenti affrontati dalla psicologia del turismo.

Modalità didattiche

 

Modalità didattiche

 Lezioni frontali,

Presente su Aulaweb

Si   x  No ☐

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Antropologia del turismo: Definizione e campi di studio dell’antropologia. Il concetto di normalità. L’uomo e l’ambiente. Natura e cultura elementi in perenne osmosi, non in opposizione. Popolazioni umane e territori. Il differenziamento umano nel tempo e nello spazio. Cenni di prossemica. Turismo culturale; turismo e terza età; turismo e salute. Turismo e sostenibilità: un ossimoro?

Psicologia del turismo: Verranno impartiti i fondamenti della percezione, dell’attenzione, della motivazione, della presa di decisione e del benessere psicologico. Le conoscenze di base verranno declinate negli ambiti applicativi della psicologia del turismo quali la formulazione dell’offerta turistica, l’attenzione alle caratteristiche di alcuni target di interesse specifico, quali i “senior”, nel predisporre iniziative/itinerari/attrazioni volti ad incrementare e rendere competitiva l’offerta proposta.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Antropologia del turismo: verranno messi a disposizione degli studenti alcuni articoli in lingua italiana e altri articoli in lingua inglese e francese (questi ultimi a scelta).

 

Psicologia del turismo:

1. Amoretti G., Varani N. Psicologia e geografia del turismo. Dai motivi del turista all’elaborazione dell’offerta, Libreriauniversitaria.it Edizioni, Padova [parte I e parte III]

2a . Albanese A., Cristini C. (a cura di) Psicologia del turismo: prospettive future. Franco Angeli, Milano, 2007 [cap. 7,8,9,13,14,18,19]

2 b [facoltativo] approfondimento su un tema a scelta, concordato col docente, di min. 18 max. 20 pagine, in cui il tema venga affrontato con un approccio geografico, psicologico e sociologico.  L’elaborato potrà essere valutato indipendentemente dai docenti di Geografia del paesaggio e dell’ambiente, Psicologia del turismo e Sociologia del turismo per l’attribuzione di un punteggio integrativo rispetto all’esame, le cui modalità sono definite nel quadro successivo, da un minimo di 0 ad un massimo di 3 trentesimi.

Articoli e materiali integrativi potranno essere resi disponibili sul sito Aulaweb del corso

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento contattando il docente all'indirizzo: antonio.guerci@unige.it

Ricevimento: Prof. Guido F. Amoretti Martedì ore 14.00-15.00 presso Direzione Corpo A – Piano 2 Dal 28 febbraio 2017 al 16 maggio 2017: Martedì ore 16.00-17.00 presso Direzione Corpo A – Piano 2 Per qualunque problema inerente la didattica: guido.amoretti@unige.it

Commissione d'esame

GUIDO FRANCO AMORETTI (Presidente)

ANTONIO GUERCI (Presidente)

NICOLETTA VARANI

LEZIONI

Modalità didattiche

 

Modalità didattiche

 Lezioni frontali,

Presente su Aulaweb

Si   x  No ☐

 

INIZIO LEZIONI

Sem: II

27 febbraio - 1 giugno 2017 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ANTROPOLOGIA E PSICOLOGIA DEL TURISMO

ESAMI

Modalità di accertamento

Modalità di accertamento

Antropologia del turismo: la prova orale tende ad accertare le conoscenze di base sulle tradizioni demo-etno-antropologiche del territorio allo scopo di valorizzarne gli aspetti turistici, in un’ottica non riduzionistica.

 

Psicologia del turismo: prova scritta (test a scelta multipla al computer su Aula Web) al termine del corso che verte sui testi 1 e 2a e su quanto detto a lezione e non contemplato dai testi solo per verifica di fine corso e per primo appello estivo. A partire dal secondo appello estivo viene meno la distinzione fra frequentanti e non frequentanti.

Ripetizione dell’esame

Psicologia del turismo: è consentito sostenere l’esame per un massimo di 4 volte oltre la verifica di fine corso. Il mancato superamento dell’esame al terzo e al quarto tentativo comporta la registrazione dell’esito negativo e, conseguentemente, l’impossibilità di sostenere l’esame nell’a.a. 2016-17. Lo studente che incappi in questa eventualità potrà sostenere nuovamente l’esame nell’a.a. 2017-18.

Non è previsto alcun salto d’appello.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione dei fondamenti della antropologia e della psicologia che risultino rilevanti per la costruzione e comunicazione dell’offerta turistica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla progettazione di offerte turistiche declinate in funzione di target specifici.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico delle discipline per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche delle discipline soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

Obblighi

Antropologia del turismo: Frequenza di almeno il 60% delle lezioni

 

Psicologia del turismo: Frequenza di almeno il 60% delle lezioni

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

 

Modalità didattiche

Antropologia del turismo: apprendimento individuale

 

Psicologia del turismo: apprendimento individuale; prove di autoverifica con feedback su Aula Web.

Obblighi

 

Testi di studio

Antropologia del turismo: verranno messi a disposizione degli studenti alcuni articoli in lingua italiana e altri articoli in lingua inglese e francese (questi ultimi a scelta).

 

Psicologia del turismo:

1. Amoretti G., Varani N. Psicologia e geografia del turismo. Dai motivi del turista all’elaborazione dell’offerta, Libreriauniversitaria.it Edizioni, Padova [parte I e parte III]

2. Amoretti A., Varani N. Viaggiare nella Terza Età. Casi ed esperienze di turismo senior, Carocci, Roma, 2013.

3. Albanese A., Cristini C. (a cura di) Psicologia del turismo: prospettive future. Franco Angeli, Milano, 2007 [cap. 7,8,9,13,14,18,19]

Modalità di accertamento

Antropologia del turismo: la prova orale tende ad accertare le conoscenze di base sulle tradizioni demo-etno-antropologiche del territorio allo scopo di valorizzarne gli aspetti turistici, in un’ottica non riduzionistica.

 

Psicologia del turismo: prova scritta (test a scelta multipla al computer su Aula Web) che verte sui testi 1, 2 e 3.

Ripetizione dell’esame

Psicologia del turismo: è consentito sostenere l’esame per un massimo di 4 volte. Il mancato superamento dell’esame al terzo e al quarto tentativo comporta la registrazione dell’esito negativo e, conseguentemente, l’impossibilità di sostenere l’esame nell’a.a. 2016-17. Lo studente che incappi in questa eventualità potrà sostenere nuovamente l’esame nell’a.a. 2017-18.

Non è previsto alcun salto d’appello