VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-MUSICALE

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-MUSICALE

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iten
Codice
83701
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 3° anno di 9912 SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO (L-15) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/07
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si prefigge di sviluppare negli studenti la consapevolezza del patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio, nella varietà della composizione dei beni musicali (fonti, patrimonio organologico, produzione musicale, strutture produttive) e rispetto alle sue diverse tipologie (teatro d’opera, musica d’arte antica, classica e contemporanea, popular music). Le modalità di conservazione, esposizione e produzione del patrimonio storico-musicale verranno considerate in funzione della tutela, gestione e valorizzazione dei beni musicali stessi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

L’insegnamento si prefigge di sviluppare negli studenti la consapevolezza del patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio, nella varietà della composizione dei beni musicali (fonti, patrimonio organologico, produzione musicale, strutture produttive) e rispetto alle sue diverse tipologie (teatro d’opera, musica d’arte antica, classica e contemporanea, popular music). Le modalità di conservazione, esposizione e produzione del patrimonio storico-musicale verranno considerate in funzione della tutela, gestione e valorizzazione dei beni musicali stessi.

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

Presente su Aulaweb

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il patrimonio storico-musicale: nozione teorica e caratteristiche specifiche

Il patrimonio storico-musicale italiano e ligure: declinazioni nazionali e regionali

Generi, forme e tipologie dell’offerta musica, dal teatro d’opera alla canzone

Strutture produttive, modalità performative, strategie di gestione e valorizzazione dei beni musicali

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • A. Pompilio – A. Iannucci, Il patrimonio musicale: entità materiale e immateriale, Il Saggiatore Musicale 2015
  • S. D’Urso, Il turismo musicale, Giuffrè 2009
  • A. Bentoglio, L'attività teatrale e musicale in Italia, Carocci 2013
  • A. Jacobshagen, Music Theatre, in Musical Life in Germany. Structure, Facts and Figures, ConBrio 2011, pp. 131-150
  • Tatri storici di Liguria: un viaggio fra palcoscenici storici e naturali, a cura di R. Iovino e C. Viazzi, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura 2015
  • GOG 100. Un secolo di Giovine Orchestra Genovese, De Ferrari 2012

 

Ulteriore bibliografia sarà indicata durante il corso, come verrà anche indicata la disponibilità in Aulaweb di alcuni dei testi in bibliografia

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: I semestre: mercoledì h. 13 nello studio del docente, via Balbi 2, IV piano II semestre: da definirsi compatibilmente con gli orari delle lezioni Il docente invita a verficare sempre sulla sua pagina personale nei siti dei dipartimenti di Lingue e DIRAAS, o tramite l'Aulaweb del corso, eventuali modifiche nell'orario di ricevimento di quella specifica settimana per cause di forza maggiore.

Commissione d'esame

RAFFAELE MELLACE (Presidente)

LEO LECCI

ROBERTO CUPPONE

LEZIONI

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

Presente su Aulaweb

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

INIZIO LEZIONI

Sem: II

27 febbr. 2017 - 1 giu. 2017 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-MUSICALE

ESAMI

Modalità di accertamento

Modalità di accertamento

La valutazione avverrà esclusivamente tramite un esame orale al termine del corso. L'esame consisterà nella verifica dei contenuti del corso e della relativa bibliografia. Verranno accertate le conoscenze sviluppate rispetto al patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio, nella varietà della composizione dei beni musicali e rispetto alle sue diverse tipologie, alle modalità di conservazione, esposizione e produzione del patrimonio storico-musicale.

Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma svolto (argomenti trattati a lezione, letture integrali o parziali indicate in bibliografia, anche in forma di materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Non va assolutamente considerata sufficiente la conoscenza dei soli appunti presi in classe durante il corso.

Ripetizione dell’esame

Nella sessione con i 4 appelli d'esame: in caso di votazione insufficiente della prova d’esame, il docente può decidere che lo studente non si presenti all'appello successivo nell’ambito della stessa sessione.

Nella sessione con i 2 appelli d'esame non vi è salto di appello.

 

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione del patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla tutela, gestione e valorizzazione dei beni musicali.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

 

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

 

Modalità didattiche

 Valgono modalità didattiche, testi di studio, modalità di accertamento e ripetizione dell’esame stabiliti per gli studenti frequentanti. Come unica discrepanza, in mancanza di frequenza delle lezioni, la preparazione sarà accertata esclusivamente sui testi di studio in bibliografia.