ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 270 IM

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 270 IM

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iten
Codice
63718
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al ° anno di 9912 SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO (L-15) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-P/10
SEDE
IMPERIA (SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti teorico-interpretativi fondamentali e la strumentazione di base per l’analisi delle dinamiche organizzative, sia per l’azione interna alle imprese sia nella prospettiva della consulenza organizzativa

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, analisi di casi.

Presente su Aulaweb

Si

Lezioni frontali, analisi di casi.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I: Che cosa sono le organizzazioni?

L’analisi organizzativa nelle diverse prospettive teoriche e nel rapporto con gli orientamenti epistemologici sottesi. Le molteplici definizioni di organizzazione e le implicazioni in termini di unità di analisi e variabili fondamentali dell’analisi organizzativa.

Parte II: Come si decide nelle organizzazioni?

Il processo decisionale e la razionalità dei processi organizzativi. La logica della razionalità assoluta e del sistema predeterminato rispetto ai soggetti agenti, il processo decisionale ottimizzante e il modello razionale del taylorismo-fordismo, il post-fordismo e l’ottimizzazione partecipata della lean organization; la logica dell’attore e del sistema concreto, l’attivazione e la caoticità strutturale nelle decisioni organizzative; la logica dell’azione organizzativa e del sistema come processo di decisioni e azioni, lo schema della razionalità limitata e intenzionale e il processo decisionale soddisfacente.

Parte III: Il comportamento organizzativo

Il “fattore umano” e la motivazione. La cultura organizzativa e la leadership. Il “sistema concreto d’azione” e l’analisi del potere. L’influenza cognitiva e le patologie delle decisioni di gruppo. L’autonomia, la discrezionalità e il controllo dei soggetti agenti.

Parte IV: Coordinamento e controllo dell’azione organizzativa

La progettazione organizzativa e le architetture strutturali. Obiettivi, tecnologia, interdipendenze e coordinamento. Strategie decisionali e valutazione dell’azione organizzativa.

Parte V: Le relazioni inter-organizzative

L’ambiente organizzativo, l’analisi delle contingenze e le scelte di make-or-buy. Le reti organizzative. Il processo di istituzionalizzazione. Il controllo sui processi di confine.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Verranno indicati all’inizio del corso

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: http://www.economia.unige.it/index.php/il-dipartimento/personale/docenti-ad-economia/126-angelo-gasparre

Commissione d'esame

ANGELO GASPARRE (Presidente)

ALBINO DI CERTO

LEZIONI

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, analisi di casi.

Presente su Aulaweb

Si

Lezioni frontali, analisi di casi.

INIZIO LEZIONI

Sem: 1

19 sett. 2016 - 15 dic. 2016 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 270 IM

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto

Modalità di accertamento

L’esame è scritto (3 domande a risposta aperta, 45 min.). In una domanda è sempre richiesta, oltre all’illustrazione del tema/problema sul piano teorico, anche un esempio, possibilmente diverso da uno dei numerosi esempi proposti dal docente in aula. La correzione dell’esame prevede l’attribuzione di un massimo di 10 punti a ciascuna domanda. Nella domanda con esempio la correzione prevede l’attribuzione di un massimo di 5 punti alla parte teorica e un massimo di 5 punti all’esempio. Nel caso in cui in due domande su tre si riporti una valutazione molto buona (9 o 10 punti) e in una domanda si riporti una valutazione scadente, lo studente può, a sua discrezione, sostenere un orale integrativo. Le domande potrebbero essere distinte per studenti frequentati e non frequentanti.

Nella sessione d’esame di fine corso (4 appelli) chi riporta una valutazione insufficiente non può risostenere l’esame nell’appello successivo.

ALTRE INFORMAZIONI

Risultati di apprendimento attesi

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un’efficace capacità di comprensione dei modelli teorici e degli schemi di analisi presentati nel corso con riferimento all’analisi delle decisioni organizzative, al comportamento organizzativo, al coordinamento e controllo dell’azione organizzativa ed alle relazioni inter-organizzative.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze teoriche acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti all’analisi delle problematiche decisionali, alle problematiche motivazionali e del comportamento organizzativo, nel coordinamento e controllo dell’azione organizzativa, nelle scelte strutturali e di architettura e nelle relazioni inter-organizzative.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.