ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI

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Codice
84088
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
9 cfu al 2° anno di 8706 AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO (LM-77) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-P/02
SEDE
GENOVA (AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso Economia dei Mercati finanziari sarà specificamente rivolto alle relazioni tra contesto macro economico e riflessi finanziari sulla gestione aziendale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Il corso ha come obiettivi principali:

 

  • Comprendere il funzionamento dei mercati finanziari e la formazione del prezzo di equilibrio dei titoli.
  • Comprendere il ruolo del sistema bancario, la crisi finanziaria e il rischio sistemico.
  • Comprendere gli effetti delle politiche economiche sui mercati finanziari
  • Comprendere la regolamentazione di mercati e intermediari finanziari.

Modalità didattiche

lezioni frontali, analisi di casi, lavori individuali, test.

Presente su Aulaweb

Si   ☐X       

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

A. I mercati dei capitali

 

  1. Funzioni del mercato dei capitali
    1. Allocazione intertemporale delle risorse
    2. Allocazione del capitale tra progetti alternativi
    3. Ripartizione e diversificazione del rischio
    4. Aggregazione delle informazioni
  2. Scelta intertemporale senza incertezza
    1. Autarchia
    2. Mercati perfetti
    3. Mercati imperfetti
  3. Scelta in condizioni di incertezza
    1. Teoria dell’utilità attesa
    2. Avversione al rischio
    3. Premio per il rischio
  4. Modello con preferenze sugli stati di natura
    1. Legge del prezzo unico e arbitraggio
    2. Determinazione dei prezzi con mercati completi
  5. Modello con preferenze media-varianza (CAPM)
    1. Derivazione della frontiera efficiente e dell’equilibrio con un titolo sicuro e uno rischioso, due titoli rischiosi, un titolo sicuro e due titoli rischiosi
  6. Modello di valutazione per arbitraggio (APT)
    1. Derivazione con un fattore comune e senza rischio idiosincratico.
  7. Modello con preferenze definite sul consumo (CCAPM)
    1. Il caso biperiodale

 

B. Politiche economiche e mercati finanziari

 

  1. La politica monetaria
    1. Strumenti
    2. Obiettivi intermedi
    3. Obiettivi finali
    4. Meccanismo di trasmissione della politica monetaria
  2. Liquidità dei mercati finanziari e politiche monetarie
    1. Quantitative easing
    2. Qualitative easing
  3. La politica fiscale
    1. Strumenti
    2. Debito pubblico e mercati finanziari
  4. Le crisi finanziarie
    1. Le teorie
    2. La crisi finanziaria del 2007-2009

La regolamentazione finanziaria

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Mishkin F., Eakins S. e Forestieri G. “Istituzioni e mercati finanziari", Pearson.

Eventuale altro materiale messo a disposizione su aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Prima o dopo l'orario di lezione

Commissione d'esame

ELENA SEGHEZZA (Presidente)

FABRIZIO GAZZO

LEZIONI

Modalità didattiche

lezioni frontali, analisi di casi, lavori individuali, test.

Presente su Aulaweb

Si   ☐X       

 

INIZIO LEZIONI

19 sett. 2016 - 15 dic. 2016 (1° semestre)

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto Orale

Modalità di accertamento

Modalità di accertamento

Esame    X scritto X orale

     

Ripetizione dell’esame

Consentita liberamente ad ogni appello.

ALTRE INFORMAZIONI

Eventuali propedeuticità e/o prerequisiti consigliati

 

Il corso richiede necessariamente il richiamo di molti concetti dei corsi di Economia I e  Economia II della laurea triennale.

 

 

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione del funzionamento dei mercati dei capitali, della formazione del prezzo dei titoli, degli effetti delle politiche economiche sul prezzo dei titoli.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per capire l’andamento del mercato dei capitali e le sue prospettive, e se il prezzo di un titolo è in linea con il prezzo di equilibrio di un’impresa.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono essere in grado, sulla base delle conoscenze acquisite, di pervenire ad una valutazione autonoma dei fatti finanziari.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

 

 

Non vi sono differenze nel programma e nel materiale tra studenti frequentanti e non frequentanti.