STORIA ECONOMICA

STORIA ECONOMICA

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iten
Codice
71957
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 8699 ECONOMIA E COMMERCIO (L-33) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8697 ECONOMIA AZIENDALE (L-18) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8698 ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. (L-18) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8697 ECONOMIA AZIENDALE (L-18) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8698 ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. (L-18) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8697 ECONOMIA AZIENDALE (L-18) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8698 ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. (L-18) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8697 ECONOMIA AZIENDALE (L-18) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8698 ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. (L-18) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-P/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ECONOMIA E COMMERCIO)
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 4 frazioni: A, B, C, D. Questa pagina si riferisce alla frazione ABCD
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso fornisce un quadro generale e sistematico-interpretativo dei più importanti problemi che in età contemporanea hanno caratterizzato i cambiamenti strutturali del sistema economico mondiale. Partendo quindi dall’analisi  dei mutamenti di natura economico-sociali derivanti dall’avvio del processo di industrializzazione, si individuano poi i fattori critici che hanno influenzato lo sviluppo economico globale fino ai giorni nostri

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è orientato a fornire un quadro sistematico-interpretativo dei più importanti mutamenti che hanno caratterizzato l’evoluzione della struttura del sistema economico globale a partire dalla Rivoluzione industriale

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Il corso ha come obiettivo principale di analizzare l’evoluzione dell’economia europea e internazionale in un’ottica di lungo periodo al fine di fornire le basi metodologiche e culturali utili per una consapevole interpretazione della realtà economica attuale.

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, eventuali seminari di approfondimento su tematiche specifiche.

Presente su Aulaweb

Sì   ☒  No ☐

Lezioni frontali, eventuali seminari di approfondimento su tematiche specifiche.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I. La prima rivoluzione industriale (1750-1850). Storia economica e sviluppo economico - I caratteri strutturali delle economie preindustriali - Le premesse della rivoluzione industriale inglese - Industrie traenti e innovazioni - I processi imitativi: Francia e Stati Uniti.

Parte II. La seconda rivoluzione industriale (1850-1950). Le fasi e le condizioni della crescita - Le attività produttive - La grande impresa - I percorsi nazionali: Gran Bretagna e Francia, Germania e Stati Uniti, Russia e Giappone - L'economia dell'Italia unita - La Prima guerra mondiale e le sue conseguenze - L'Unione Sovietica - La Grande depressione e le politiche anticrisi.

Parte III. L'economia contemporanea (1950-2013). Una nuova rivoluzione - La ricostruzione dell'economia mondiale - Dalla golden age alla crisi - Neoliberismo e globalizzazione - Sviluppo e sottosviluppo - Le economie sviluppate: Stati Uniti, Giappone, Unione Europea - L'economia italiana - La fine dell'economia pianificata – Le economie emergenti: Asia, America Latina e Africa.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Ennio De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, Milano, Franco Angeli, 2014, pp. 3-340.

Altri materiali saranno resi disponibili su Aulaweb all'inizio del corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Dipartimento di Economia - I livello - studio 1018 Telefono: (+39) 010209 - 5016 Email: zanini@economia.unige.it Orario ricevimento: fino alla ripresa delle lezioni il ricevimento studenti avviene su appuntamento (da concordare per e-mail).

Ricevimento: Dipartimento di Economia - I livello - studio 1016 Telefono: (+39) 010209 - 5253 Email: mariastella.rollandi@economia.unige.it Orario ricevimento: fino alla ripresa delle lezioni il ricevimento studenti avviene su appuntamento (da concordare per e-mail).

Ricevimento: http://www.economia.unige.it/index.php/il-dipartimento/personale/docenti-ad-economia/155-luisa-piccinno

Ricevimento: http://www.economia.unige.it/index.php/il-dipartimento/personale/docenti-ad-economia/165-marina-romani

Commissione d'esame

ANDREA ZANINI (Presidente)

MARINA ROMANI

MARIA STELLA ROLLANDI

LUISA PICCINNO

MARIA STELLA ROLLANDI (Presidente)

ANDREA ZANINI

MARINA ROMANI

LUISA PICCINNO

LUISA PICCINNO (Presidente)

ANDREA ZANINI

MARIA STELLA ROLLANDI

MARINA ROMANI

MARINA ROMANI (Presidente)

ANDREA ZANINI

MARIA STELLA ROLLANDI

LUISA PICCINNO

LEZIONI

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, eventuali seminari di approfondimento su tematiche specifiche.

Presente su Aulaweb

Sì   ☒  No ☐

Lezioni frontali, eventuali seminari di approfondimento su tematiche specifiche.

INIZIO LEZIONI

Sem: 2°

27 febbr. 2017 - 1 giu. 2017

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

STORIA ECONOMICA A

STORIA ECONOMICA B

STORIA ECONOMICA C

STORIA ECONOMICA D

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto

Modalità di accertamento

È previsto un esame scritto, che si basa su domande aperte, vertenti su temi generali, e domande a risposta multipla, incentrate su aspetti specifici. Nell’insieme la prova è finalizzata a verificare la capacità di inquadrare e sviluppare adeguatamente gli argomenti, il possesso del lessico disciplinare e il grado di approfondimento delle principali problematiche.

Nella sessione d’esame in cui sono previsti quattro appelli, in caso di mancato superamento della prova non sarà possibile ripresentarsi all’appello immediatamente successivo della stessa sessione.

ALTRE INFORMAZIONI

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un’efficace capacità di comprensione dei meccanismi di funzionamento dei sistemi economici in un’ottica comparata e di lungo periodo.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere problemi riferiti al contesto economico attuale come risultato dell’evoluzione storica che lo ha caratterizzato.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

 

Modalità didattiche

Obblighi

Testi di studio

Gli stessi previsti per gli studenti frequentanti.

Modalità di accertamento

Le stesse previste per gli studenti frequentanti.

Ripetizione dell’esame

Si veda quanto indicato per gli studenti frequentanti.