ISTITUZIONI DI FILOSOFIA TEORETICA

ISTITUZIONI DI FILOSOFIA TEORETICA

_
iten
Codice
67765
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 2° anno di 8750 SCIENZE PEDAGOGICHE E DELL'EDUCAZIONE (L-19) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-FIL/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE PEDAGOGICHE E DELL'EDUCAZIONE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso offre un'introduzione alla filosofia teoretica, muovendo da una analisi del concetto di persona, che implica concetti rilevanti come ad esempio quelli di mente, coscienza, emozione, autonomia e libero arbitrio. L'attività didattica ha lo scopo di familiarizzare lo studente  con il contenuto, le tecniche argomentative ed i modi di ragionare in uso nella filosofia contemporanea.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Si desidera porre in risalto come all'interno del filosofare permangano costanti su cui fondare il discorso teoretico. Dialogo, quindi, tra pensiero antico e istanze del pensiero contemporaneo affinché si possa sottolineare il cardine su cui fondare sia un dire ermeneutico, sia un concetto di formazione permanente. Per rispondere a queste istanze si desidera evidenziare il concetto di interiorità.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

[gli obiettivi formativi sopra indicati sono - per un errore tecnico - quelli del corso di anni precedenti svolto da altro docente. Qui sotto gli obiettivi formativi aggiornati]

Gli studenti riceveranno informazioni essenziali circa la discussione contemporanea sulla nozione di persona e sui concetti più rilevanti coinvolti in essa.
Essi dovranno acquisire la capacità di riflettere in modo critico su questioni filosofiche, e utilizzare il vocabolario adatto per discutere di casi concreti ed esempi.
Gli studenti impareranno ad utilizzare le proprie competenze per costruire opinioni su temi filosofici fondate su argomentazioni coerenti e solide.
Essi acquisiranno la capacità di orientarsi nei testi filosofici e in generale argomentativi, e di leggere criticamente.

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà non soltanto attraverso lezioni frontali, che introdurranno le problematiche affrontate e analizzeranno concetti e problemi proposti, ma anche attraverso esercitazioni di analisi e argomentazione filosofica che comporteranno l'esame e la discussione di concetti filosofici e d'uso comune, richiedendo la partecipazione attiva da parte di tutti gli studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Condizioni per essere una persona
In molti dei nostri comportamenti facciamo uso implicitamente ed esplicitamente di concetti che orientano la nostra azione. In ambito educativo un ovvio presupposto è che si operi in rapporto a persone e con persone. La “persona” è considerata come portatrice di diritti e soggetta a doveri, come dotata di una natura peculiare decisamente distinta da quella di altri enti, di caratteristiche particolari, di un “valore”. Tuttavia, in ogni campo, i concetti presupposti non sempre sono univoci e chiaramente definibili. Questo vale anche per il concetto di persona, che è sottoposto oggi a nuove sfide, dalle neuroscienze al confronto con i progetti di costruzioni di enti artificiali coscienti, alle problematiche anche bioetiche del rapporto con animali non umani, all'attenzione alla molteplicità delle culture e alla relatività delle loro visioni dell'uomo

TESTI/BIBLIOGRAFIA

1) un testo a scelta tra:
- R. Spaemann, Persone. Sulla differenza tra “qualcosa” e “qualcuno”, Laterza, Roma-Bari, 2007.
- R. De Monticelli, La novità di ognuno. Persona e libertà, Milano, Garzanti, 2009.

2) P. Perconti, L'autocoscienza. Cos'è, come funziona, a che serve, Roma-Bari, Laterza, 2008.

3) un testo a scelta tra:

- D.C. Dennett, La mente e le menti. Verso una comprensione della coscienza, Sansoni, Milano, 1997.
- E. Peroli, Essere persona. Le origini di un'idea tra grecità e cristianesimo, Morcelliana, Brescia, 2006.
- I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, qualunque edizione integrale (si consiglia: Laterza, 2005, € 9; oppure Rizzoli, 1995, € 10,50; o Bompiani, 2003, € 10,50 – tutte con testo a fronte)
- R. Esposito, Terza persona. Politica della vita e filosofia dell’impersonale, Einaudi, Torino, 2007.
- Siamo davvero liberi? Le neuroscienze e il mistero del libero arbitrio, a cura di M. De Caro, A. Lavazza, G. Sartori, Codice Edizioni, Torino, 2010.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Luogo: Stanza TA9 C.so Podestà 2 Giorni: giovedì, 14:00-15:30 durante il periodo di svolgimento delle lezioni (oppure su appuntamento per chi non potesse in quell'orario) su appuntamento quando non vi è attività didattica Per appuntamenti scrivere a clr@unige.it

Commissione d'esame

CLAUDIO LA ROCCA (Presidente)

ALESSANDRA MODUGNO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà non soltanto attraverso lezioni frontali, che introdurranno le problematiche affrontate e analizzeranno concetti e problemi proposti, ma anche attraverso esercitazioni di analisi e argomentazione filosofica che comporteranno l'esame e la discussione di concetti filosofici e d'uso comune, richiedendo la partecipazione attiva da parte di tutti gli studenti.

INIZIO LEZIONI

21 febbraio 2017

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ISTITUZIONI DI FILOSOFIA TEORETICA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Il colloquio è volto ad accertare la capacità dello studente di orientarsi nei testi, individuandone concetti di fondo e tecniche argomentative, di comprendere e svolgere un ragionamento in ambito filosofico, di orientarsi in relazione a questioni filosofiche. Intende verificare non semplici conoscenze, ma l'acquisizione di capacità di analisi e discussione di tematiche filosofiche.