MICROBIOLOGIA PATOLOGIA GENERALE IMMUNOLOGIA E LABORATORIO

MICROBIOLOGIA PATOLOGIA GENERALE IMMUNOLOGIA E LABORATORIO

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iten
Codice
66902
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
10 cfu al 2° anno di 8756 BIOTECNOLOGIE (L-2) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (BIOTECNOLOGIE )
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è composto da:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza dei meccanismi di difesa (basi cellulari e molecolari della risposta immunitaria innata e adattativa) nei confronti dei patogeni e dei tumori. Conoscenza di patologie dovute a difetti di funzionamento del sistema immunitario (le reazioni di Ipersensibilità). Conoscenze dei vari aspetti della Microbiologia di base in funzione delle necessità del laureato in Biotecnologie.

Modalità didattiche

Lezioni frontali e laboratorio

PROGRAMMA/CONTENUTO

MICROBIOlogia

Il mondo dei microorganismi. Caratteristiche principali dei microorganismi procarioti, eucarioti e dei virus.

Batteriologia. Anatomia della cellula batterica (nucleoide, ribosomi, parete, membrana citoplasmatica, glicocalice, capsula, pili, flagelli, fimbrie, organelli citoplasmatici, materiale di riserva). Endospora. Le principali colorazioni batteriche. Metabolismo energetico e metabolismo biosintetico. Esigenze nutrizionali e coltivazione dei batteri. Divisione batterica e curva di crescita.

Modificazioni del patrimonio genetico dei batteri (mutazioni, elementi trasponibili, plasmidi, trasformazione, coniugazione e trasduzione)

La popolazione microbica normale dell'uomo. Ruolo della fibronectina sulla popolazione microbica normale e fattori che ne alterano il tasso nel sangue. Opportunismo. Meccanismi di patogenicità e virulenza dei batteri. Strategie batteriche per sfuggire le difese dell’ospite. Diagnosi diretta ed indiretta delle malattie ad eziologia batterica. Infezioni miste, biofilm, sinergismo batterico, quorum-sensing.

Disinfettanti. Sterilizzazione.

Agenti antibatterici: meccanismo d'azione, spettro d'attività. Effetto batteriostatico, battericida, tempo dipendente o concentrazione dipendente. Antibiotici attivi sugli aerobi e anaerobi. Capacità di penetrazione all’interno delle cellule eucariotiche. Antibiogramma. MIC, MBC. Meccanismi di resistenza agli antibiotici, Resistenza intrinseca o acquisita (Impermeabilità, alterazione del bersaglio, eflusso, produzione di enzimi inattivanti, vie metaboliche alternative, ecc). Cenni sulla diffusione delle resistenze agli antibiotiche e problematiche relative ai fenomeni di multiresistenza (Es. oxacillino-resistenza in S.aureus e penicillino-resistenza in S.pneumoniae) Profilo microbiologico di un antibiotico. Accertamento corretto delle resistenze agli antibiotici.

Principali caratteristiche biologiche e patogene dei seguenti batteri: Streptococcus, Staphylococcus, Spirochete, batteri anaerobi, Neisseria, Mycobacterium, Haemophilus, Bordetella,, Corynebacterium, Pseudomonas, Enterobacteriaceae, Vibrio, Brucella).

Virologia. Caratteristiche generali dei virus: composizione chimica, simmetria del capside. Farmaci antivirali. Principali gruppi di virus di interesse medico.

 

Patologia Generale

-Il processo infiammatorio

Definizione e cause dell’angioflogosi.

La vasocostrizione, la vasodilatazione, l’iperemia attiva e passiva: cause e conseguenze.

L’edema infiammatorio: origine e classificazione dei diversi tipi di essudato.

I mediatori chimici preformati, di nuova sintesi, di fase fluida.

Possibili esiti dell’infiammazione acuta: guarigione (con restitutio ad integrum od esito cicatriziale) e cronicizzazione.

La reazione di fase acuta: meccanismi e significato.

L’infiammazione cronica: caratteri e cellule dell’infiltrato infiammatorio cronico.

Patogenesi della cronicizzazione.

Granulomi: definizione ed eziologia. Struttura del granuloma tubercolare e sue evoluzioni possibili. Cenni sull’infezione luetica.

-Oncologia Generale

Definizione di neoplasia: concetti di autonomia e afinalismo.

Concetto di anaplasia.

Principali atipie morfologiche, biochimiche e comportamentali della cellula neoplastica.

Concetto di marcatore tumorale.

Fasi di iniziazione, promozione e progressione neoplastica.

Le metastasi: definizione, vie di metastatizzazione, concetto di organotropismo.

Cenni su oncogèni e loro attivazione.

Ereditarietà e tumori: la predisposizione.

Eziologia dei tumori: fattori fisici, chimici e biologici.

Classificazione delle neoplasie: classificazione per comportamento (benigni e maligni); classificazione per istogenesi (tumori epiteliali e connettivali); classificazione per stadiazione e gradazione.

 

IMMUNOLOGIA

Le caratteristiche del sistema immunitario. Gli organi linfoidi primari  e secondari. Le cellule del sistema immunitario.

Le caratteristiche principali della risposta immunitaria innata (naturale) e specifica (acquisita). Caratteristiche principali delle risposte immuni. Fasi delle risposte immuni.

I recettori dell’immunità innata.  Le cellule Natural killer e le cellule Dendritiche (mieliodi e plasmacitoidi).

L’ immunità acquisita. L’ipotesi della selezione clonale.

Gli Antigeni: aspetti strutturali degli antigeni. Fattori che influenzano l’immunogenicità. Definizione di epitopo.

Gli Anticorpi: struttura molecolare degli anticorpi (Ab). Classi degli anticorpi. Funzioni degli anticorpi.

Gli antigeni del sistema maggiore di istocompatibilita (MHC).  Struttura e funzione delle molecole MHC di classe I e II. La captazione dell’antigene e la presentazione ai linfociti T.

Risposta immunitaria cellulo-mediata ed umorale.  I linfociti T e B.  Il riarragiamento genico  e la generazione della diversità dei recettori per l’antigene nei linfociti.  La maturazione dei linfociti T nel timo. La maturazione dei linfociti B nel midollo osseo.

Attivazione e differenziamento dei linfociti T. I linfociti T helper CD4+  (TH1, TH2, TH17), i linfociti T citotossici CD8+ e le loro funzioni.

Attivazione e differenziamento dei linfociti B. Gli antigeni timo-indipendenti e timo-dipendenti. La reazione del centro germinativo (l’ipermutazione somatica e la maturazione dell’affinità degli anticorpi; la generazione di linfociti B della memoria)

Il complemento.

Le citochine e il loro ruolo nella risposta immunitaria.

La risposta immunitaria verso i patogeni.

Le reazioni di ipersensibilità di I,II,III e IV tipo

L’immunità anti-tumorale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

P.Parham, Il sistema Immunitario, EdiSes; AK Abbas, AH Lichtmann, Le basi dell’Immunologia, ELSEVIER. G.M. Pontieri, Elementi di patologia generale per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie. III Edizione PICCIN.

Boyd, S. Microbiologia Generale, II Ed. Medical Books 1992.

Glauser, A.N and H. Nikaido. Microbial Biotechnology, Freeman and Company, New York, 1995.

Davis, B. et al. Microbiologia, IV ed., Zanichelli, 1994.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento, contattare il Docente via mail: eugenio.debbia@unige.it

Ricevimento: Su appuntamento, contattare il Docente via mail: mariacristina.mingari@unige.it

Ricevimento: Su appuntamento, contattare il Docente via mail: ricciarelli@medicina.unige.it

Ricevimento: Su appuntamento, contattare il Docente via mail: gabriella.pietra@unige.it

Commissione d'esame

ROBERTA RICCIARELLI (Presidente)

GABRIELLA PIETRA (Presidente)

MARIA CRISTINA MINGARI (Presidente)

EUGENIO DEBBIA (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali e laboratorio

INIZIO LEZIONI

1 Marzo 2017.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

MICROBIOLOGIA PATOLOGIA GENERALE IMMUNOLOGIA E LABORATORIO

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto ed orale.

Modalità di accertamento

L'esame consta di una parte scritta (Microbiologia) e una parte orale (Patologia Generale e Immunologia). L'esame è sempre condotto dai titolari del corso integrato. Solo in casi eccezionali, il docente può essere sostituito da un altro docente di ruolo con esperienza pluriennale. Queste modalità consentono alla commissione di verificare, con elevata accuratezza, il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori chiarimenti da parte del docente titolare.