CHIMICA FISICA

CHIMICA FISICA

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Codice
61932
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 9017 SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI (LM-53) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso è diviso in due parti, ciascuna equivalente a circa 3 crediti.

Le due parti corrispondono ad argomenti ben distinti:

a) Introduzione ai sistemi colloidali da un punto di vista chimico-fisico

b) La diffrazione a raggi X con applicazioni pratiche nella diffrazione da polveri

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Consolidare i concetti fondamentali della chimica fisica con particolare riferimento alle soluzioni Fornire i concetti chimico-fisici di base necessari alla comprensione dei fenomeni che regolano la formazione, le proprietà, la stabilità dei sistemi colloidali. Consolidare le conoscenze sui principi teorici della diffrazione, attraverso esperienze pratiche che prevedono l’uso di specifici software cristallografici.

Modalità didattiche

L'erogazione del corso avviene secondo modalità tradizionali, ovvero tramite lezioni ed esercizi/esercitazioni pratiche guidate svolte in aula. Di solito gli esercizi guidati coinvolgono l'intera classe, mentre le esercitazioni pratiche, essendo di maggiore complessità, sono proposte a gruppi di studenti in turni diversi.

PROGRAMMA/CONTENUTO

1) Introduzione alla chimica dei colloidi e delle superfici. Sedimentazione e diffusione e loro equilibrio. Termodinamica delle soluzioni: equilibrio osmotico e di Donnan. Tensione superficiale e angolo di contatto. Forze di van der Waals.

2) Metodi di analisi cristallografica basati sulle moderne tecniche di diffrazione (RX, neutroni, sincrotrone). Interpretazione dei dati di diffrazione da campioni policristallini: metodi di indicizzazione, metodi di risoluzione (cenni), affinamento strutturale col metodo di Rietveld. Esercitazioni su alcuni argomenti mediante l’utilizzo di specifici programmi di calcolo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Oltre al materiale delle lezioni, a disposizione su Aulaweb, sono consigliati i seguenti testi:

  • P. C. Hiemenz, R. Rajagopalan, "Principles of colloid and surface science" 3rd ed.

  • P. Atkins, "Chimica fisica"

  • C. Giacovazzo, H.L. Monaco, G. Artioli, D. Viterbo, G. Ferraris, G. Gilli, G. Zanotti,       M. Catti “Fundamentals of Crystallography” Ed. C. Giacovazzo

  • V. K. Pecharsky, P. Y. Zavalij “Fundamentals of powder diffraction and structural    characterization of materials” Kluwer Academic Press

  • International Tables of Crystallography Vols.1-4

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Non ci sono orari di ricevimento fissi, ma gli studenti sono autorizzati a contattare il docente e prendere appuntamento per qualunque problema/informazione riguardante il corso

Commissione d'esame

MARCELLA PANI (Presidente)

MAURIZIO FERRETTI

MARIA CARNASCIALI

CRISTINA ARTINI

LEZIONI

Modalità didattiche

L'erogazione del corso avviene secondo modalità tradizionali, ovvero tramite lezioni ed esercizi/esercitazioni pratiche guidate svolte in aula. Di solito gli esercizi guidati coinvolgono l'intera classe, mentre le esercitazioni pratiche, essendo di maggiore complessità, sono proposte a gruppi di studenti in turni diversi.

INIZIO LEZIONI

Come riportato nel manifesto (parte generale), l'inizio delle lezioni è previsto per il 26/09/2016

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

CHIMICA FISICA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è di norma orale, e prevede almeno due domande generali, una per ciascuna parte di cui è composto il corso.

I docenti della commissione invitano lo studente a presentare ogni argomento in maniera organica e completa. Per accertare l'effettiva preparazione da parte dello studente e la comprensione della materia, durante la prova lo studente è sollecitato a rispondere a quesiti più specifici, facendo collegamenti e deduzioni.

Come modalità di esame alternativa, lo studente può scegliere di approfondire uno degli argomenti trattati a lezione, preparando una relazione scritta che poi sarà esposta oralmente durante la prova. In tal caso l'argomento dovrà essere concordato preventivamente con il docente.