DIRITTO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI

DIRITTO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI

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iten
Codice
24694
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 8707 MANAGEMENT (LM-77) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (MANAGEMENT )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

La prima parte del corso è dedicata allo studio del diritto che regola l’organizzazione sindacale, la contrattazione collettiva nei settori privato e pubblico, il conflitto collettivo (con particolare riguardo al settore dei pubblici servizi). Nella seconda parte del corso saranno approfondite alcune delle tematiche trattate nella prima parte, mediante analisi della giurisprudenza. Il corso ha come oggetto il diritto che regola la libertà e l’organizzazione sindacale, la contrattazione collettiva, il conflitto collettivo; l’analisi della giurisprudenza relativa a vicende sindacali e contrattuali di attualità. Obiettivo del corso è la comprensione del complesso sistema italiano di relazioni sindacali e del suo linguaggio tecnico, acquisendo la capacità di affrontare e risolvere con autonoma capacità di valutazione problemi riferiti specialmente alla c.d. agibilità sindacale (diritti sindacali e rappresentanza dei lavoratori); all’applicazione dei contratti collettivi e ai rapporti tra contratti di diverso livello; alle caratteristiche e alla disciplina legale e contrattuale del conflitto industriale. Per l’apprendimento è necessario avere acquisito le nozioni giuridiche di base (diritto privato e diritto costituzionale); molto utile la conoscenza delle nozioni di base di diritto del lavoro.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Il corso ha come obiettivi principali:

a) lo studio del diritto che regola l’organizzazione sindacale, la contrattazione collettiva nei settori privato e pubblico, il conflitto collettivo (con particolare riguardo al settore dei pubblici servizi).

b) La conoscenza approfondita della contrattazione interconfederale sul sistema di relazioni industriali; l’analisi della giurisprudenza relativa a vicende sindacali e contrattuali oggetto di intenso dibattito.

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali (che terranno conto delle diverse basi e del diverso contesto formativo, per studenti di Economia e di Giurisprudenza, nonché per studenti Erasmus), discussione di casi e analisi di materiali normativi. Per gli studenti frequentanti (v. Note 1.) potranno essere organizzate specifiche attività guidate di ricerca, individuale o di gruppo, che confluiranno in brevi lavori scritti che saranno oggetto di discussione in sede di presentazione aperta a tutti i frequentanti o in sede di esame finale.

Presente su Aulaweb

Si

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I: evoluzione del diritto sindacale dalle origini all’ordinamento vigente

Parte II: libertà sindacale; organizzazione sindacale; rappresentanza e rappresentatività sindacale; attività sindacale nei luoghi di lavoro; diritti sindacali individuali e collettivi;  repressione della condotta antisindacale

Parte III: contratto collettivo (efficacia, inderogabilità, efficacia nel tempo); contrattazione collettiva e sistema contrattuale nel settore privato (livelli contrattuali, rapporti tra contratti di diverso livello; accordi derogatori); contrattazione collettiva nel settore pubblico

Parte IV: sciopero e serrata; sciopero nei pubblici servizi essenziali.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testo consigliato: M.V. Ballestrero, Diritto sindacale, Giappichelli, Torino, ultima edizione aggiornata. Eventuali ulteriori aggiornamenti e normativa essenziale per lo studio della materia saranno  resi disponibili in AulaWeb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Orario ricevimento Diritto del lavoro  LM Giurisprudenza Dal 27 febbraio al 5 maggio: giovedì h 10.30- 12.30. In altri periodi o per specifiche esigenze (studenti lavoratori, tesisti) il docente riceve su appuntamento (via mail). Diritto delle relazioni industriali, Economia, Darsena dal 27 febbraio al 26 maggio: martedì h 12.00- 13.00. In altri periodi o per specifiche esigenze (studenti lavoratori, tesisti) il docente riceve su appuntamento (via mail) presso il Dipartimento di Giurisprudenza (Via Balbi 22, II piano).

Commissione d'esame

GISELLA DESIMONE (Presidente)

MARCO NOVELLA

DANIELA DEL DUCA

GIULIA BANDELLONI

MARIA VITTORIA BALLESTRERO

ALBERTO ASTENGO

LEZIONI

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali (che terranno conto delle diverse basi e del diverso contesto formativo, per studenti di Economia e di Giurisprudenza, nonché per studenti Erasmus), discussione di casi e analisi di materiali normativi. Per gli studenti frequentanti (v. Note 1.) potranno essere organizzate specifiche attività guidate di ricerca, individuale o di gruppo, che confluiranno in brevi lavori scritti che saranno oggetto di discussione in sede di presentazione aperta a tutti i frequentanti o in sede di esame finale.

Presente su Aulaweb

Si

INIZIO LEZIONI

Sem: 2°

27 febbraio - 1 giugno 2017

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale al fine di accertare l'acquisizione delle conoscenze di base e la comprensione del contesto e delle specificità delle relazioni industriali, con particolare riferimento, per i frequentanti, ai temi trattati, anche in forma seminariale, durante il corso. Nella stessa sede gli studenti frequentanti che avranno scelto di redigere una breve ricerca su un tema concordato con il docente, presenterano i loro lavori, dai quali si trarrà spunto per gli opportuni collegamenti con il resto del programma.

Modalità di accertamento

Modalità di accertamento

Esame: orale

Ripetizione dell’esame

Ripetibile in tutte le sessioni. Non è imposto il salto di appello.

ALTRE INFORMAZIONI

Eventuali propedeuticità e/o prerequisiti consigliati

Nessuna propedeuticità.

Per l’apprendimento è tuttavia necessario avere acquisito le nozioni giuridiche di base (Istituzioni di diritto privato e Istituzioni di diritto pubblico); molto utile anche la conoscenza delle nozioni di base di diritto del lavoro.

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti dovranno acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione del complesso sistema di relazioni industriali in Italia, frutto di un singolare percorso storico e giuridico. 
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti dovranno essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti specialmente: alla “agibilità” sindacale (diritti sindacali e rappresentanza dei lavoratori); alla applicazione dei contratti collettivi e ai rapporti tra contratti di diverso livello; alle caratteristiche e alla disciplina legale e contrattuale del conflitto industriale.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti dovranno saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione.
  • Abilità comunicative Gli studenti dovranno acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro ed efficace con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti dovranno sviluppare adeguate capacità di apprendimento, basate sulla buona conoscenza delle nozioni di base, che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

Obblighi

La frequenza non è obbligatoria, ma vivamente consigliata.

 

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

 

Modalità didattiche

 Non sono previste specifiche modalità didattiche per gli studenti non frequentanti

Obblighi

Non sono previsti specifici obblighi per gli studenti non frequentanti

Testi di studio

Testo consigliato: M.V. Ballestrero, Diritto sindacale, Giappichelli, Torino, ultima edizione aggiornata.

Modalità di accertamento

Esame: orale

Ripetizione dell’esame

Ripetibile in tutte le sessioni. Non è imposto il salto di appello.

 

Note 1. Per partecipare alle attività di ricerca occorre una frequenza regolare delle lezioni (rilevata dal docente). 2. Consigliato (ma non essenziale) il superamento dell’esame di Diritto del lavoro (nei corso di laurea di Economia o nel corso di laurea magistrale in Giurisprudenza). 3. Per gli studenti Erasmus che già conoscano il sistema sindacale di un paese dell’UE sarà predisposto, su espressa richiesta, un programma di studio specifico.