PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ (DISCIPLINA)

PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ (DISCIPLINA)

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iten
Codice
67728
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
8 cfu al 5° anno di 9322 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (LM-85 bis) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 8751 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/04
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si pone come principale obiettivo quello di contribuire alla formazione di professionisti che sappiano lavorare del campo dei disturbi evolutivi riconoscendo il carattere dinamico delle acquisizioni in questo settore e imparando a individuare pregiudizi e stereotipi.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Contribuire alla formazione di professionisti che sappiano lavorare nel campo dei disturbi evolutivi con consapevolezza di possibili pregiudizi e stereotipi. Introdurre i concetti di disturbo dello sviluppo e di disabilita alla luce dell'evoluzione storica e delle attuali classificazioni; promuovere le conoscenze sui principali quadri deficitari e sulle linee di ricerca attuali sullo sviluppo atipico; introdurre alcuni strumenti per la valutazione psicologica; descrivere i principi alla base di diversi metodi di intervento; esaminare le il ruolo dei fattori contestuali. Approfondire le caratteristiche dei disturbi specifici dell'apprendimento

 

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

In particolare si intende: a) introdurre i concetti di disturbo dello sviluppo e di disabilità, evidenziandone l'evoluzione storica e contestualizzandoli rispetto alle esperienze dei corsisti; b) fornire conoscenze di base sui principali quadri deficitari, relativamente alle caratteristiche definitorie e alle cause conosciute, anche evidenziando il carattere in progress di alcune conoscenze; c) fornire per ciascun tipo di disabilità/disturbo un quadro delle linee di ricerca che riguardano le diverse aree di sviluppo, favorendo la comprensione dei nessi tra teorie e risultati delle ricerche; d) promuovere la comprensione delle relazioni fra disabilità e principali contesti di vita con particolare attenzione al contesto scolastico e ai principi fondamentali dell’inclusione; e) esaminare il ruolo della psicologia nello studio delle disabilità e in vari ambiti di intervento f) introdurre la conoscenza di alcuni strumenti di valutazione propri della psicologia g) trattare in modo specifico i disturbi dell’apprendimento, con particolare attenzione alle strategie di intervento per gli insegnanti; h) favorire l’approfondimento di una tematica a scelta.

Modalità didattiche

Il corso, dato l'elevato numero di studenti, si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. È previsto durante le ore di lezione lo svolgimento di esercitazioni individuali finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati.

A fine corso si prevede un'attività seminariale di 2 o 3 incontri, a frequenza libera, dove gli studenti possano a piccoli gruppi discutere sui contenuti dei testi a scelta.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Funzionamento, disabilità e fattori ambientali: definizione e delimitazioni in base alle classificazioni dell’OMS.

I Disturbi dello sviluppo: definizioni e ambiti di studio.

Le tipologie di disturbo/disabilità: sensoriali; motorie; cognitive; l’autismo; i disturbi dell'apprendimento e i disturbi da deficit di attenzione e iperattività.

Le diagnosi mediche. I fattori causali: genetici, pre-natali, peri-natali e post-natali.

Gli strumenti diagnostici e di valutazione.

Linee fondamentali dello sviluppo cognitivo, sociale, emotivo-affettivo e fattori di rischio.

Linee dei principali interventi riabilitativi ed educativi, con particolare riferimento al ruolo della scuola e al concetto di educazione inclusiva.

I contesti di vita della persona con disturbi dello sviluppo: famiglia, scuola, lavoro.

I disturbi dell’apprendimento a scuola

TESTI/BIBLIOGRAFIA

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Testi per l'esame (per frequentanti)

Testi base

M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata, Franco Angeli, Milano, 2011.

e

AA.VV., Le Guide Erickson: Dislessia e altri DSA a scuola. Strategie efficaci per gli insegnanti, Erickson, Trento, 2013 (parti segnalate a lezione).

 

Un testo di approfondimento, scegliendo fra uno dei seguenti punti:

1. Diagnosi e classificazioni

Zanobini M., Viterbori P., Scopesi A.M. (2015), Le difficoltà e i disturbi del linguaggio attraverso le lenti dell’ICF, Milano, Franco Angeli.

oppure

D. Ianes, La diagnosi funzionale secondo l’ICF. Il modello OMS, le aree e gli strumenti. Erickson, Trento, 2004.

oppure

R. Vianello e I.C. Mammarella, Psicologia delle disabilità. Una prospettiva life span, Edizioni Junior, Parma, 2015.

2. Lo sviluppo dei bambini non vedenti e ipovedenti

C. Martinoli, E. Delpino, Manuale di riabilitazione visiva per ciechi e ipovedenti, Angeli, Milano, 2009.

3.Lo sviluppo dei bambini audiolesi

Basili, C. Lanzara, M. Zanobini, Il metodo Drežančić nei bambini dai primi mesi di vita ai tre anni. Guida all’utilizzo delle prime stimolazioni, dei giochi fonici e dei primi vocaboli, Giunti O.S., Firenze, 2011.

oppure

O. Liverta Sempio, A. Marchetti, F. Lecciso, S. Petrocchi, Competenza sociale e affetti nel bambino sordo, Carocci, Roma, 2006.

3. Disturbi dello spettro autistico

A. Ballerini, F. Barale, S. Ucelli, V. Gallese, Autismo. L'umanità nascosta, Einaudi, Torino, 2006.

oppure

S. Leopizzi, P. Vicari, S. Solari, Autismo e acquaticità. Esperienze e percorsi educativi. Erickson, Trento, 2010.

4.Disabilità intellettiva e sindromi rare

R. Vianello, Potenziali di sviluppo e di apprendimento nelle disabilità intellettive, Erickson, Trento, 2012.

oppure

L. Marotta, D. Menghini, S. Vicari (a cura di), Lettura, scrittura e calcolo nella sindrome di Down. Percorsi di intervento, Erickson, Trento, 2011.

oppure

E.M. Dykens, R.M. Hodapp , B.M. Finucane, Ritardo mentale: sindromi a base genetica. Nuove prospettive nella comprensione del comportamento e nell’intervento, Edizioni Junior, Bergamo (Ed. it. cura di Vianello R.), 2003.

oppure

J.  Waters, La sindrome di Prader Willy. Una guida operativa, Ed. Junior, Bergamo, 2003.

6. I contesti

F. Grasso, L’ICF a scuola. L’applicazione degli adempimenti della legge 104/92, Giunti O.S., Firenze, 2011.

oppure

G. De Polo, M. Pradal, S. Bortolot, ICF-CY nei servizi per la disabilità. Indicazioni di metodo e prassi per l'inclusione, 2011.

oppure

G. Pinto (a cura di) Monografia. Tra scuola e famiglia: transizioni ecologiche e relazioni educative,  Psicologia dell’educazione, 8, 2, 2014.

Testi complementari

Per gli studenti frequentanti le slide e altro materiale relativo al corso verranno messi su aulaweb durante il periodo di svolgimento delle lezioni.

 

Testi per l'esame (per studenti non frequentanti)

Per gli studenti fuori sede che incontrassero difficoltà a rispettare l’obbligo di frequenza sono previste attività integrative di studio volte a compensare la mancata frequenza delle sole lezioni frontali (vedi testi di studio)

Testi base

M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata, Franco Angeli, Milano, 2011.

e

AA.VV., Le Guide Erickson: Dislessia e altri DSA a scuola. Strategie efficaci per gli insegnanti, Erickson, Trento, 2013.

 

DUE testi di approfondimento, scegliendo fra DUE dei punti elencati precedentemente

Testi per l'esame (per studenti non frequentanti)

Per gli studenti fuori sede che incontrassero difficoltà a rispettare l’obbligo di frequenza sono previste attività integrative di studio volte a compensare la mancata frequenza delle sole lezioni frontali (vedi testi di studio)

 

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

Testi per l'esame (per frequentanti)

M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata, Franco Angeli, Milano, 2011.

e

S. Vicari, M. C. Caselli, Neuropsicologia dello sviluppo. Normalità e patologia. Il Mulino, Bologna, 2010 (capitoli: Prefazione, I, V, IX, XII, XIV, XVI), per gli studenti frequentanti.

 

Un testo (o più, nei casi segnalati con una "e") di approfondimento, scegliendo fra i seguenti punti:

1. Diagnosi e classificazioni

M. Zanobini, P. Viterbori, A.M. Scopesi, Le difficoltà e i disturbi del linguaggio attraverso le lenti dell’ICF, Franco Angeli, Milano, 2015.

oppure

R. Vianello e I.C. Mammarella, Psicologia delle disabilità. Una prospettiva life span, Edizioni Junior, Parma.

2. Lo sviluppo dei bambini non vedenti e ipovedenti

C. Martinoli, E. Delpino, Manuale di riabilitazione visiva per ciechi e ipovedenti, Franco Angeli, Milano, 2009.

3.Lo sviluppo dei bambini audiolesi

D. Bishop, K. Mogford, Language Development in Exceptional Circumstances, cap. 7 (oral language acquisition of the prelinguistically deaf) e cap. 8 (The acquisition of syntax and space in young deaf signers). Lawrence Erlbaum Associates, Hove, Hillsdale, 1993.

oppure

Basili, C. Lanzara, M. Zanobini, Il metodo Drežančić nei bambini dai primi mesi di vita ai tre anni. Guida all’utilizzo delle prime stimolazioni, dei giochi fonici e dei primi vocaboli, Giunti O.S., Firenze, 2011. e O. Liverta Sempio, A. Marchetti, F. Lecciso, S. Petrocchi, Competenza sociale e affetti nel bambino sordo, Carocci, Roma, 2006.

oppure

M. Marschark, P.C. Hauser, How deaf children learn: What parents and teachers need to know. Oxford University Press, Oxford - New York, 2012.

3. Disturbi dello spettro autistico

A. Ballerini, F. Barale, S. Ucelli, V. Gallese, Autismo. L'umanità nascosta, Einaudi, Torino, 2006.

oppure

S. Vicari, G. Valeri, L. Fava, L'autismo: dalla diagnosi al trattamento, Il Mulino, Bologna, 2012.

oppure

M. Arduino, Il bambino che parlava con la luce. Quattro storie di autismo, Einaudi, 2014.

4.Disabilità intellettive

S. Di Nuovo, S. Buono, Strumenti diagnostici per il ritardo mentale: l’assessment psicologico nella disabilità intellettiva, Franco Angeli, Milano, 2010.

oppure

R. Vianello, Potenziali di sviluppo e di apprendimento nelle disabilità intellettive, Erickson, Trento, 2012.

oppure

S. Di Nuovo, R. Vianello, Deterioramento cognitivo: forme, diagnosi e intervento. Una prospettiva life span, Franco Angeli, Milano, 2013.

5. Sindromi rare

B. Dalllapiccola, S. Vicari, La sindrome di Williams. Genetica, clinica e riabilitazione, Franco Angeli, Milano, 2012.

oppure

J.  Waters, La sindrome di Prader Willy. Una guida operativa, Ed. Junior, Bergamo, 2003.

6. Le difficoltà di apprendimento

P. Zoccolotti, P. Angelelli, A. Iudica, C. Luzzatti, I disturbi evolutivi di lettura e scrittura, Carocci Faber, 2005.

P. E. Tressoldi e C. Vio, Il trattamento dei disturbi specifici dell'apprendimento scolastico - NUOVA EDIZIONE, Erickson, Trento, 2012.

oppure

M. Orsolini (a cura di), Quando imparare è più difficile. Dalla valutazione all'intervento. Carocci Faber, Roma, 2011.

7. I contesti

S. D’Alessio, Inclusive Education in Italy. A critical analysis of the policy of integrazione scolastica, Sense Publisher, Rotterdam, 2011.

oppure

G. Pinto (a cura di) Monografia. Tra scuola e famiglia: transizioni ecologiche e relazioni educative,  Psicologia dell’educazione, 8, 2, 2014.

oppure

F. Grasso, L’ICF a scuola. L’applicazione degli adempimenti della legge 104/92, Giunti O.S., Firenze.

oppure

Lepri C., Viaggiatori inattesi: punti sull’integrazione sociale delle persone disabili, Franco Angeli, Milano, 2011 e S. Soresi, Psicologia delle disabilità: PARTE QUINTA (disabilità e lavoro, Il Mulino, Bologna, 2007).

Testi complementari

Per gli studenti frequentanti verranno inserite progressivamente su aulaweb le slide ed eventuale altro materiale introdotto durante le lezioni.

 

Testi per l'esame (per studenti non frequentanti)

Testi di base

M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata,, Franco Angeli, Milano, 2011.

e

S. Vicari, M. C. Caselli, Neuropsicologia dello sviluppo. Normalità e patologia. Il Mulino, Bologna, 2010 (capitoli: Prefazione, I, III, IV, V, IX, XII, XIV, XVI, XX.), per gli studenti non frequentanti.

Un testo (o più, nei casi segnalati con una "e") di approfondimento, scegliendo fra i punti precedentemente elencati

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: DISFOR, Corso Podestà 2, IV piano, martedì ore 10-12. Tel: 01020953705; e-mail: mirella.zanobini@unige.it.

Commissione d'esame

MIRELLA ZANOBINI (Presidente)

ANGELO BEDIN (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso, dato l'elevato numero di studenti, si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. È previsto durante le ore di lezione lo svolgimento di esercitazioni individuali finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati.

A fine corso si prevede un'attività seminariale di 2 o 3 incontri, a frequenza libera, dove gli studenti possano a piccoli gruppi discutere sui contenuti dei testi a scelta.

 

INIZIO LEZIONI

14 febbraio 2017

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ (DISCIPLINA)

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti (almeno il 70% delle presenze) si prevede una valutazione in itinere, scritta, e una prova orale di completamento sui testi a scelta.

Per gli studenti non frequentanti si prevede una valutazione orale complessiva su tutto il programma. La prova orale sarà indirizzata a verificare la comprensione dei testi, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione orale e di selezione delle informazioni pertinenti e rilevanti. Si valuterà altresì la capacità di approfondimento e di mettere criticamente in relazione le diverse fonti di conoscenza.

RIPETIZIONE DELL’ESAME: gli studenti possono sostenere gli esami, previa regolare iscrizione, senza restrizioni in tutte le sessioni ufficiali. Non si prevedono in nessun caso appelli al di fuori di tali sessioni.

​Si consigliano gli studenti che non superano l’esame per più di una volta di prendere appuntamento con la docente al fine di programmare insieme migliori strategie di studio.

Modalità di accertamento

MODALITA’ DI ACCERTAMENTO:

 La prova scritta sarà articolata in domande a scelta multipla, a risposta sintetica, a risposta aperta e a completamento, al fine di valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione, di scelta delle informazioni rilevanti e di sintesi. Nella prova orale si valuterà la capacità di approfondimento e di mettere criticamente in relazione le diverse fonti di conoscenza.

ALTRE INFORMAZIONI

Si invitano tutti gli studenti a consultare periodicamente la pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb (raggiungibile dal sito di Ateneo o all’indirizzo: www.aulaweb.unige.it). Tutte le informazioni e i materiali relativi a questo insegnamento sono pubblicate esclusivamente in tale sito.

Le richieste di tesi vanno effettuate a ricevimento o su appuntamento. Non si assegnano tesi via mail.

Le aree tematiche per le tesi possono riguardare tutti gli argomenti del corso. Gli studenti sono invitati a presentarsi con una proposta specifica corredata da bibliografia.

Le tesi connesse alle ricerche in corso verteranno sui seguenti argomenti:

sviluppo del linguaggio tipico e atipico;

valutazione della qualità dell'integrazione scolastica;

profili cognitivi nei bambini con autismo.

Eventuali spostamenti negli orari delle lezioni o di ricevimento dovuti a cause di forza maggiore saranno comunicati su aulaweb.