FILOSOFIA DELLA SCIENZA

FILOSOFIA DELLA SCIENZA

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iten
Codice
55982
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 8751 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 8750 SCIENZE PEDAGOGICHE E DELL'EDUCAZIONE (L-19) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-FIL/02
SEDE
GENOVA (SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso intende introdurre ai problemi  della filosofia della scienza e ai principali concetti ad essa legati, dando particolare attenzione alle questioni riguardanti lo studio dell’uomo, nella sua dimensione psicologica e sociale. L'obiettivo formativo non è solo quello di trasmettere informazioni, ma anche quello di consentire una riflessione sulle scienze dell’uomo, i loro metodi, le loro possibilità e i loro limiti, tenendo conto della specificità dei loro approcci e dei loro assunti.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Introdurre alle problematiche della riflessione sulla natura della conoscenza scientifica, delle sue diverse forme, del rapporto tra diversi saperi scientifici (scienze della natura, scienze sociali e umane), e tra questi la conoscenza comune. Particolare attenzione sarà rivolta alle tematiche della comprensione dell'essere umano, della mente, in relazione allo sviluppo delle scienze cognitive, delle neuroscienze e delle nuove forme di approccio scientifico allo studio dell'uomo. Si cercherà inoltre di familiarizzare con la comprensione e l'uso dei concetti filosofici in gioco in questi contesti

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Gli studenti riceveranno informazioni essenziali circa la discussione contemporanea sulla conoscenza scientifica e sui concetti più rilevanti coinvolti in essa.

Essi dovranno acquisire la capacità di riflettere in modo critico su questioni filosofiche, e utilizzare il vocabolario adatto per discutere di casi concreti ed esempi.

Gli studenti impareranno ad utilizzare le proprie competenze per costruire opinioni su temi filosofici fondate su argomentazioni coerenti e solide.

Essi acquisiranno la capacità di orientarsi nei testi filosofici e argomentativi, in generale, e di leggerli criticamente.

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà non soltanto attraverso lezioni frontali, che introdurranno le problematiche affrontate e analizzeranno concetti e problemi proposti, ma anche attraverso esercitazioni di analisi e argomentazione filosofica che comporteranno l'esame e la discussione di concetti filosofici e d'uso comune, richiedendo la partecipazione attiva da parte di tutti gli studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La scienza, l’uomo, la mente

La filosofia della scienza ha sviluppato una riflessione sulla natura della conoscenza scientifica che si è a lungo orientata sul modello di una scienza rigorosa ed “esatta”, fornito essenzialmente dalle scienze fisico-matematiche della natura. Quelle che venivano chiamate “scienze dello spirito” e oggi si chiamano scienze umane o scienze dell’uomo sembravano non offrire una forma sufficientemente rigorosa di conoscenza e dunque il loro statuto “scientifico” veniva posto in questione o considerato in ogni caso ambiguo e irrisolto, o di livello inferiore. In seguito si è assistito, da un lato, ad un approfondimento della riflessione epistemologica, che ha problematizzato l’unicità e la rigidità del modello conoscitivo delle scienze fisico-matematiche, la natura delle verità scientifiche, dall’altro, con la nascita delle scienze cognitive e poi delle neuroscienze,  ad un tentativo di estensione dei metodi e delle procedure proprie delle scienze della natura e di nuove forme “rigorose” di conoscenza (informatica, intelligenza artificiale) all’ambito dell’umano e alla sua dimensione più propria e complessa, quella della mente e delle stesse azioni umane. Ma cosa significa “scienza”? Si distingue – e in che modo – da altri tipi di conoscenza (opinione, fede, saggezza…), o si tratta dell’unica conoscenza vera e propria? Quali sono i suoi ambiti legittimi di applicazione? Si può parlare di “scienza” al singolare? Che rapporti possono esservi tra i diversi tipi di conoscenza scientifica, in particolare in relazione alla conoscenza del mondo umano e sociale?

Il corso cercherà di analizzare questi problemi facendo riferimento a forme diverse di conoscenza scientifica e considerando in particolare la “sfida” scientifica più avanzata e tendenzialmente più onnicomprensiva, quella delle neuroscienze.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

TESTI DI STUDIO:

1) S. Okasha, Il primo libro di filosofia della scienza, Torino, Einaudi, 2006.
2) 
 N. Vassallo (a cura di), Filosofia delle scienze, Torino, Einaudi, 2003, limitatamente ai seguenti capitoli: A. Pagnini, Filosofia della psicanalisi, pp. 249-279; A. Civita, Filosofia della psicologia, pp. 281-317; M. Frixione, Filosofia delle scienze cognitive, pp. 319-350; D. Sparti, Filosofia delle scienze sociali, pp. 351-383.


3) a scelta una delle seguenti coppie di testi:

3.1) P. Legrenzi / C. Umiltà, Neuro-mania. Il cervello non spiega chi siamo, Bologna, Il Mulino, 2009; S. A. Aglioti / G. Berlucchi, Neurofobia. Chi ha paura del cervello?, Milano, Cortina, 2013.

3.2)  M. Di Francesco, La coscienza, Roma-Bari, Laterza, 2000; M. Marraffa, Filosofia della psicologia, Roma-Bari, Laterza, 2003.

3.3)  D. Marconi, Filosofia e scienza cognitiva, Roma-Bari, Laterza, 2001; F. Cimatti, Il senso della mente. Per una critica del cognitivismo, Torino, Bollati Boringhieri, 2004.

3.4) L. Craighero, Neuroni specchio, Bologna, Il Mulino, 2010; G. Hickok, Il mito dei neuroni specchio, Torino, Bollati Boringhieri, 2015.

3.5) F. Remotti, Filosofia e scienze sociali, in P. Rossi (a cura di), La Filosofia. La filosofia e le scienze, Milano, Garzanti, 1996, pp. 269-318; D. Sparti, Epistemologia delle scienze sociali, Bologna, il Mulino, 2002.

3.6) J. R. Searle, Libertà e neurobiologia, Milano, Bruno Mondadori, 2005; A. Lavazza, G. Sartori (a cura di ), Neuroetica, Bologna, il Mulino, 2011.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Luogo: Stanza TA9 C.so Podestà 2 Giorni: giovedì, 14:00-15:30 durante il periodo di svolgimento delle lezioni (oppure su appuntamento per chi non potesse in quell'orario) su appuntamento quando non vi è attività didattica Per appuntamenti scrivere a clr@unige.it

Commissione d'esame

CLAUDIO LA ROCCA (Presidente)

ALESSANDRA MODUGNO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà non soltanto attraverso lezioni frontali, che introdurranno le problematiche affrontate e analizzeranno concetti e problemi proposti, ma anche attraverso esercitazioni di analisi e argomentazione filosofica che comporteranno l'esame e la discussione di concetti filosofici e d'uso comune, richiedendo la partecipazione attiva da parte di tutti gli studenti.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

FILOSOFIA DELLA SCIENZA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Il colloquio è volto ad accertare la capacità dello studente di orientarsi nei testi, individuandone concetti di fondo e tecniche argomentative, di comprendere e svolgere un ragionamento in ambito filosofico, di orientarsi in relazione a questioni filosofiche. Intende verificare non semplici conoscenze, ma l'acquisizione di capacità di analisi e discussione di tematiche filosofiche.