PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

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iten
Codice
56880
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
5 cfu al 5° anno di 8724 INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA (LM-4 C.U.) GENOVA

5 CFU al 2° anno di 9263 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (LM-23) GENOVA

5 CFU al 2° anno di 9263 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (LM-35) GENOVA

5 CFU al 2° anno di 9914 INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/20
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA)
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

Conoscenza dei diversi strumenti, della loro reciproca interazione, delle competenze istituzionali di riferimento e delle principali procedure. Loro applicazioni. Comprensione e possibile interfaccia con altre capacità ed esperienze. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso intende fornire un bagaglio conoscitivo ampio ed aggiornato, anche se sintetico, delle tipologie di Piani vigenti , del loro rapporto con gli altri strumenti urbanistici e, più in generale, con i processi di governance. Ciò alla luce delle più attuali scelte e linee di indirizzo delle normative nazionali e comunitarie e delle tendenze in atto. Nei campi di specifico approfondimento del programma il corso intende anche fornire basi comparative con altre esperienze europee. Detti campi sono coerenti con i più generali indirizzi di sviluppo del Corso di Laurea. A riguardo, superata una prima fase di interesse comune, il programma formativo si articola in indirizzi specifici. 

Modalità didattiche

Lo svolgimento della prima parte del corso avviene con esposizione diretta. Nella seconda parte ad un inquadramento generale ex cathedra fanno seguito approfondimenti tematici guidati, riferiti a distinti gruppi di lavoro degli allievi.
Attraverso apposite documentazioni e il contributo di altre esperienze si intende fornire all’allievo una più specifica formazione su temi di maggiore interesse 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Prima parte: Formazione di base
Evoluzione degli strumenti di governance dagli anni novanta, ai vari livelli di scala (comunitario, italiano, alcune altre nazioni europee).
Sviluppo delle normative ambientali e loro applicazioni: piani, progetti, programmi e procedure. VIA, VAS, Agenda 21.
Sostenibilità: principi ed applicazioni- esperienze di riferimento.Inquadramento sintetico su: Pianificazione Paesaggistica, delle Aree Protette, degli Insediamenti Produttivi, dei Trasporti

Seconda parte : Approfondimenti
a) La Difesa del suolo
La pianificazione di Bacino- dalla L. 183/89 alla situazione attuale (contenuti normativi ed esperienze- livello nazionale e regionale) Comparazione con sistema francese
b) Rischi naturali
Determinazione della vulnerabilità dell’esposto considerato rispetto ad evento calamitoso di data intensità e tempo di ritorno. La metodologia di approccio, messa a punto sul rischio sismico, è anche applicata al rischio idrogeologico. Particolare attenzione è dedicata agli interventi nei centri storici ed al collegamento con gli strumenti di pianificazione. Inquadramento su assetto e strumenti della protezione Civile
c) La pianificazione dei trasporti
1) In Italia: I piani urbanistici ( PGT, PGTL, PRT, PRTL, PUM, PUT, PRP.) Lo SNIT. Nuove esigenze e sviluppi in atto. la “mobilità dolce”. Portualità e territori- piattaforme logistiche- interporti.
2) a livello europeo: I “Libri Bianchi” il TEN-T sua composizione ed articolazione. I “Corridoi”. Dalle esperienze pan europee ai progetti attuali.
d) Nuove direzioni dello sviluppo urbano e pianificazione strategica
I nuovi strumenti e le nuove logiche e paradigmi della pianificazione odierna. Sviluppo dei nuovi approcci e strumenti dalla quarta rivoluzione industriale all’ecologia urbana e il landscape urbanism. Analisi dei nuovi modelli urbani (in particolare dei tre assiomi: green city, convivial city e smart city) e dei principali paradigmi legati al progetto dei territori urbani: riciclo, resilienza, rinaturalizzazione, ... Il corso rivolgerà particolare attenzione ai fenomeni di trasformazione in atto nell’ambito Europeo e Mediterraneo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Pietro Ugolini. L’esperienza dei PRUSST, CUSL Milano 2000
  • Pietro Ugolini. Le politiche di riqualificazione a scala urbana, Rivista “TERRITORIO” (Politecnico di Milano), (pag. 7-130), n.14, anno 2000, ed. Franco Angeli.
  • Pietro Ugolini, Francesca Pirlone. il rischio idrogeologico nella difesa del suolo, Collana Rischi e Territorio, Edizioni del Delfino Moro, Albenga, 2003
  • Pietro Ugolini. Rischio sismico tutela e valorizzazione del territorio e del centro storico, Collana Città e Territorio, FrancoAngeli, Milano, 2004
  • Pietro Ugolini (a cura di). Impatti ambientali impostazioni metodologiche ed esperienze esemplificative, Collana Rischi e Territorio, Edizioni del Delfino Moro, Albenga, 2004
  • Sergio Lagomarsino, Pietro Ugolini (a cura di). Atti del convegno nazionale Rischio sismico territorio e centri storici salvaguardia dei beni culturali ed ambientali ed azioni di prevenzione e mitigazione del rischio, Sanremo 2-3 Luglio 2004, Edizioni Franco Angeli, Milano, 2005
  • Pietro Ugolini, Pianificazione territoriale, portualità e infrastrutture. il caso savonese, Collana Città e Territorio, Franco Angeli, Milano, 2006.
  • Pietro Ugolini, Approccio alla sostenibilità nella governance del territorio. Franco Angeli Milano 2010
  • Pietro Ugolini.Approccio organico alla conoscenza dei rischi naturali: azioni di sensibilizzazione e formazione.
    Dossier tematico - N. 1 - Progetto GERIA (Gestione dei Rischi Ambientali), Programma UE INTERREG II a, per la cooperazione transfrontaliera Italia – Francia, Collana Territorio e Ambiente, Edizioni del Delfino Moro, Albenga Maggio 2002 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento telefonando al numero (+39) 010 353 2820 o inviando una e-mail

Ricevimento: Su appuntamento telefonando al numero (+39) 010 353 2827 o inviando una e-mail

Commissione d'esame

PIETRO UGOLINI (Presidente)

FRANCESCA PIRLONE (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Lo svolgimento della prima parte del corso avviene con esposizione diretta. Nella seconda parte ad un inquadramento generale ex cathedra fanno seguito approfondimenti tematici guidati, riferiti a distinti gruppi di lavoro degli allievi.
Attraverso apposite documentazioni e il contributo di altre esperienze si intende fornire all’allievo una più specifica formazione su temi di maggiore interesse 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

ESAMI

Modalità d'esame

Il corso prevede una prova di tipo orale.
L’esame consta sostanzialmente di due parti:
- la prima parte consiste nella presentazione e successiva discussione di un tema approfondito (attraverso la realizzazione di una relazione scritta) realizzato dagli studenti in merito ad una tematica individuata durante il corso;
- la seconda parte d’interrogazione verte sul programma svolto durante le lezioni.