IMPIANTI DI SEPARAZIONE G/S E DI SCAMBIO TERMICO

IMPIANTI DI SEPARAZIONE G/S E DI SCAMBIO TERMICO

_
iten
Codice
72405
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
5 cfu al 1° anno di 10376 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO (LM-22) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/25
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Il Corso è suddiviso in due parti. Nella prima viene affrontato il tema della separazione G/S con specifico riferimento agli impianti per l'abbattimento delle polveri da emissioni industriali. La seconda parte  è dedicata al dimensionamento delle convenzionali apparecchiature impiegate per lo scambio termico nell'industria di processo

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire i principali criteri per la scelta, l’esercizio e il dimensionamento delle varie unità impiantistiche affrontate nel corso.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Sviluppo delle capacità dell'allievo per affrontare il dimensionamento delle apparecchiature e il loro corretto inserimento nel contesto di una linea impiantistica

Modalità didattiche

Lezioni frontali; l'attività didattica viene completata con esercitazioni numeriche che lo studente deve svolgere in autonomia sotto la guida del docente

PROGRAMMA/CONTENUTO

1) Meccanismi di depolverazione; Separatori inerziali e centrifughi, filtri a tessuto, precipitatori elettrostatici, sistemi a umido

2) Richiami sullo scambio termico; tipologie scambiatori di calore e procedure di dimensionamento per serbatoi, condensatori, bollitori, evaporatori, forni.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Slide proiettate a lezione

Articoli scientifici

Perry's Chemical Engineers' Handbook, Perry - Green, 

Handbook on air cleaning particulate removal, Friedlander et al.

Air pollution control engineering, Licht, Marcel Dekker Inc.

Process Heat Transfer, Kern, McGraw-Hill

Heat Transfer,Holman, McGraw-Hill

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente è sempre disponibile, anche per via informatica o telefonica per la soluzione delle eventuali problematiche legate all'apprendimento

Commissione d'esame

PAOLA COSTAMAGNA (Presidente)

CARLO SOLISIO (Presidente)

FEDERICO PUGLIESE

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali; l'attività didattica viene completata con esercitazioni numeriche che lo studente deve svolgere in autonomia sotto la guida del docente

ESAMI

Modalità d'esame

Prova orale

Modalità di accertamento

Durante il corso gli studenti vengono coinvolti sia a livello individuale che in gruppo per la disamina delle problematiche al fine di verificare l'efficacia della didattica