LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE III

LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE III

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Codice
65319
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
9 cfu al 3° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11)
6 CFU al 1° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-37)
6 CFU al 1° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-38)
9 CFU al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-LIN/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E CULTURE MODERNE )
periodo
Annuale

PRESENTAZIONE

Modulo didattico di 54 ore di lezione, equivalenti a 9 CFU. Le prime due parti, di diciotto ore ciascuna, si svolgeranno nel primo semestre con una suddivisione in 3 ore di lezione alla settimana; la terza parte, anch'essa ovviamente di diciotto ore, avrà luogo nel secondo semestre con una cadenza di 2 ore di lezione alla settimana.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano mettere in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo culturale europeo.

Modalità didattiche

54 ore di lezione in aula. Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

PRIMA PARTE - Dagli "Uomini della rivoluzione moderna" al Modernismo: un viaggio nella letteratura e nella società scandinava.

Obiettivo di questa parte del corso sarà illustrare gli aspetti principali dell'evoluzione culturale e del contesto storico-sociale dei Paesi scandinavi dagli anni Ottanta del XIX secolo ai giorni nostri. In ambito letterario tale percorso verrà affrontato dalla prospettiva particolare dei riflessi culturali e sociali nei testi poetici, prendendo in esame un corpus significativo di componimenti dalle tradizioni letterarie di Danimarca, Svezia e Norvegia a partire dal Naturalismo per giungere alle espressioni più tarde del Modernismo, ossia agli anni Sessanta.

 

SECONDA PARTE - Fiabe popolari e fiabe d'autore in Scandinavia.

il genere della fiaba, con il quale solitamente si prende confidenza fin da bambini sia per le sue caratteristiche (simbolismo, elementi fantastici, messaggi universali, tipizzazione dei personaggi) sia per la consuetudine da parte degli adulti di raccontare queste storie ai più piccoli, viene spesso considerato solo un'espressione della letteratura per l'infanzia. Esso tuttavia custodisce un patrimonio collettivo di valori, visioni del mondo, destini e il suo orizzonte culturale è tanto legato a un'epoca quanto alla natura umana di tutte le epoche. Obiettivo di questa parte del corso è proporre (e stimolare) una riflessione sul genere della fiaba attraverso l'analisi di alcuni testi significativi delle letterature scandinave, mettendo a confronto la tradizione orale recuperata e trascritta nel XIX secolo con alcune prove d'autore del XIX e del primissimo XX secolo.

 

TERZA PARTE - Il romanzo in Scandinavia alle soglie del Novecento, tra crisi d'identità e critica sociale: Niels Lyhne (1880) di Jens Peter Jacobsen, Fame (1890) di Knut Hamsun e Il Dottor Glas (1905) di Hjalmar Söderberg.

Verrà qui esaminata la questione della crisi dell'individuo e delle sue reazioni di fronte all'irrompere della modernità nel momento di passaggio tra fine Ottocento e inizio Novecento. Il problema sarà contestualizzato rispetto alle correnti del Realismo, del Naturalismo e del Decadentismo europeo e scandinavo, per passare poi all'esame di nuove forme romanzesche che scaturiscono dall'incrinatura dell'unità dell'io. Tale analisi sarà condotta prendendo a esempio tre opere particolarmente significative nel panorama letterario scandinavo e vedrà la partecipazione attiva degli studenti (come indicato in bibliografia).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per la PRIMA PARTE del corso gli studenti sono tenuti a conoscere i contenuti delle lezioni, compresi i brani commentati durante il corso e raccolti in un'antologia disponibile in sezione e caricata su Aulaweb (N.B. diversa da quella per gli studenti non frequentanti). Dovranno poi leggere tredici opere (di cui tre di autori danesi, tre norvegesi, quattro svedesi e tre islandesi) pubblicate a partire dagli anni Quaranta del Novecento. Per comodità, fornisco di seguito un elenco di riferimento:

Karin Boye, Kallocaina, Iperborea 1993

Stig Dagerman, Il viaggiatore, Iperborea 2007

Sven Delblanc, La notte di Gerusalemme, Iperborea 1990

Mikael Niemi, Musica rock da Vittula, Iperborea 2011

Thorkild Hansen, La costa degli schiavi, Iperborea 2005 oppure Arabia Felix, Iperborea 2008 oppure Il capitano Jens Munk, Iperborea 2001

Janne Teller, L'isola di Odino, Iperborea 2001

Henrik Stangerup, L'uomo che voleva essere colpevole, Iperborea 2011

Tarjei Vesaas, Gli uccelli, Iperborea 2002

Dag Solstad, Tentativo di descrivere l'impenetrabile, Iperborea 2007

Aksel Sandemose, Il mercante di catrame, Iperborea 2000

Halldór Laxness, L'onore della casa, Iperborea 2011 oppure La base atomica, Iperborea 2014

Einar Már Guðmundsson, Angeli dell'universo, Iperborea 2011

Jón Kalman Stefánsson, Paradiso e inferno, Iperborea 2011

Gli studenti potranno scegliere letture diverse da quelle proposte in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, purché siano rispettati i criteri del periodo di riferimento e del numero di autori per nazione. Ogni variazione dovrà comunque essermi segnalata per l'approvazione.

Il programma d'esame prevede inoltre la lettura in lingua (svedese) di due fra i seguenti autori, i cui testi sono reperibili in sezione:

Hjalmar Söderberg, Historietter  (due racconti a scelta); Tove Jansson, Det osynliga barnet (due racconti a scelta); August Strindberg, Sagor (due fiabe a scelta).

 

Per la SECONDA PARTE del corso il corpus esaminato sarà:

Hans Christian Andersen, Fiabe, Milano, Mondadori 2004

H. C. Andersen, Samlede eventyr og historier, København, Lademann 1975

Peter Christen Asbjørnsen, Jørgen Moe, Fiabe norvegesi, Torino, Einaudi 1962

P. C. Asbjørnsen, J. Moe, Samlede eventyr, Oslo, Gyldendal 1989

Bruno Berni (a cura di), Fiabe danesi, Milano, Iperborea 2015

Gianna Chiesa Isnardi (a cura di), Fiabe islandesi, Milano, Bompiani 2004

August Strindberg, Fiabe, Milano, Feltrinelli 2008

A. Strindberg, Sagor, in Det nya riket. Sagor. Blomstermålningar och djurstycken, Stockholm, Bonniers 1979, pp. 133-222

Sven Wernström, Torkel och Prinsessan Mia, Stockholm, Gidlunds 1974

Ulteriore bibliografia, in particolare per un approfondimento critico, verrà fornita nel corso delle lezioni.

 

Per la TERZA PARTE del corso è previsto che l'analisi dei romanzi non sia condotta solo dal sottoscritto, ma sia preceduta e accompagnata da quella degli studenti, i quali sono invitati a prendere contatto con me per rendermi noto quale opera intendano sottoporre a un primo esame, singolarmente o in gruppo (a discrezione degli studenti). Le letture-analisi dei romanzi daranno vita a una serie di presentazioni durante il corso, che integreranno (arricchendolo) il lavoro previsto e di cui si terrà conto in sede d'esame. Gli studenti potranno in alternativa occuparsi di uno o più testi della parte dedicata alle fiabe (vedi SECONDA PARTE). In generale si raccomanda - ai fini di una migliore comprensione e della partecipazione all'analisi - la lettura dei tre romanzi prima dell'inizio del corso, anche in edizioni diverse da quelle indicate:

Jens Peter Jacobsen, Niels Lyhne, Iperborea 1995

Knut Hamsun, Fame, Adelphi 2009

Hjalmar Söderberg, Il Dottor Glas, Giano 2004

DOCENTI E COMMISSIONI

Davide Agostino Finco

lunedì 13-15 oppure su appuntamento.

Il mio studio si trova al quinto piano di Palazzo Serra, scala B, Piazza S. Sabina (sezione Scandinavistica).

Commissione d'esame

CHIARA BENATI

ANDREA BERARDINI

DAVIDE AGOSTINO FINCO (Presidente)

PAOLO MARELLI

LEZIONI

Modalità didattiche

54 ore di lezione in aula. Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni.

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi. Il colloquio, della durata di circa quaranta minuti, è volto a verificare la conoscenza dei contenuti e la capacità di ragionamento del candidato. Nella valutazione dell'esame si terra conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione - oppure nelle dispense per non frequentanti - e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Il colloquio d'esame si svolgerà IN PARTE IN LINGUA SVEDESE su un argomento del programma a scelta del candidato.

Gli studenti avranno la possibilità di suddividere il programma d'esame in due parti da portare in appelli diversi anche non consecutivi. Per le modalità della suddivisione invito gli interessati a consultarmi.

Gli studenti che hanno inserito svedese quale lingua A sono invitati a prendere contatto con me per l'indicazione delle attività integrative.

Gli studenti che, avendo inserito svedese quale lingua B, hanno bisogno di soli 6 CFU prepareranno solo la seconda e la terza parte del programma e una versione ridotta dell'elenco di letture (due opere a scelta per nazione), comprese in ogni caso le opere in lingua svedese.


Agli studenti non scandinavisti (ossia coloro che non hanno inserito svedese come lingua A né come lingua B) non saranno richieste le letture istituzionali (vedi PRIMA PARTE nella Bibliografia) né, ovviamente, la parte d'esame in lingua.

Modalità di accertamento

Le prove orali consistono in un colloquio condotto dal docente che ha impartito il corso, affiancato da un secondo docente della disciplina o cultore della materia. Per ogni insegnamento i membri della commissione stabiliscono criteri di valutazione comuni e condivisi, illustrati dal docente titolare a lezione e pubblicati nella scheda del programma.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza del corso non è obbligatoria, ma vivamente consigliata.

Non è richiesta alcuna iscrizione formale al corso (si ricorda comunque che è necessario aver inserito l'insegnamento nel proprio piano di studi). L'iscrizione all'esame dovrà essere effettuata attraverso il sito di ateneo entro tre giorni dalla data dell'appello.

Il corso è rivolto a tutti gli studenti di Scandinavistica del terzo anno iscritti al Corso di laurea in Lingue e culture moderne, con l'esclusione degli iscritti con curriculum Lingue e culture moderne per l'impresa e per il turismo (i quali possono inserire l'insegnamento come esame a scelta). Altri studenti interessati dovranno rivolgersi al docente per concordare un programma adattato alle loro esigenze formative.