EMBRIOLOGIA ANATOMIA COMPARATA E LABORATORIO

EMBRIOLOGIA ANATOMIA COMPARATA E LABORATORIO

_
iten
Codice
65523
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
9 cfu al 1° anno di 8762 SCIENZE BIOLOGICHE (L-13) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE BIOLOGICHE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

La prima parte del corso si propone di far conoscere gli elementi di Embriologia descrittiva che permettono di comprendere come gli organismi da una sola cellula indifferenziata (zigote) raggiungono la pluricellularità e la morfologia tipica della loro specie. La fase successiva del corso si propone di far conoscere le strutture anatomiche dei Vertebrati, le loro affinità e differenze in relazione ad evoluzione ed aspetti funzionali. Con la frequenza alle attività di laboratorio lo studente potrà apprendere le basi teoriche e pratiche per analizzare l'anatomia di organi e tessuti dei Vertebrati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Il corso di Embriologia, Anatomia Comparata e Laboratorio intende fornire agli studenti una preparazione di base utile per poter effettuare una ‘comparazione’ fra le strutture anatomiche dei diversi gruppi di vertebrati. Particolare attenzione sarà rivolta all’individuazione e all’analisi delle cause della forma, dell’organizzazione strutturale e degli adattamenti evolutivi nei diversi organi ed apparati.

 Saranno analizzati caratteri derivati macro e microscopici di questo gruppo secondo un’ottica funzionale ed evolutiva. La descrizione teorica di ciascun apparato sarà accompagnata dal contatto diretto con il materiale anatomico. Gli studenti dovranno quindi acquisire i concetti di base delle indagini comparative come metodologia scientifica, e dettagliate conoscenze morfo-funzionali relative al sub-phylum dei Vertebrati.

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni di laboratorio

PROGRAMMA/CONTENUTO

Introduzione all’approccio comparativo. Cenni relativi ai meccanismi della diversificazione dei Vertebrati. I cordati: caratteristiche generali e loro posizione nel mondo animale; il sub-phylum vertebrata. La classificazione dei vertebrati.  Cenni di embriologia comparata dei vertebrati: i gameti e la fecondazione; le tappe dello sviluppo embrionale; i derivati dei foglietti embrionali. 

Apparato tegumentario: epidermide, derma, cromatofori, annessi cutanei, termoregolazione. Sistema scheletrico assile, appendicolare. Cranio. Apparato respiratorio nei Vertebrati. Apparato circolatorio: circolazione arteriosa e venosa. Studio di modelli di cuore in Vertebrati. Apparato urogenitale. Sistema endocrino. Sistema nervoso e tronco encefalico (Midollo Spinale. Cervelletto e Mesencefalo. Diencefalo e Telencefalo). Sistema nervoso ortosimpatico e parasimpatico. Organi di senso.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

- Scott F. Gilbert Biologia dello sviluppo - ZANICHELLI

- Karel F. Liem, William E. Bemis, Warren F. Walker – Anatomia comparata dei vertebrati. Una visione funzionale ed evolutiva– EDISES

- Baldaccini Natale E. Ernesto Capanna Fosca Franzoni Maria. – Anatomia comparata- ANTONIO DELFINO Ed

- di Teresa Zavanella Rosanna Cardani – Manuale di anatomia dei vertebrati - ANTONIO DELFINO Ed

A disposizione (scaricabili da Aula WEB) copia delle diapositive utilizzate a lezione e durante i laboratori.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente.

Commissione d'esame

MARIA ANGELA MASINI (Presidente)

ALBERTA MANDICH

SARA FERRANDO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni di laboratorio

INIZIO LEZIONI

A partire dal 20 febbraio 2017 (II Semestre)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

EMBRIOLOGIA ANATOMIA COMPARATA E LABORATORIO

ESAMI

Modalità d'esame

Orale, scritto

Modalità di accertamento

Verifica scritta di Laboratorio.

Prova orale per Embriologia ed Anatomia Comparata. L’esame è finalizzato a valutare la conoscenza della materia, la capacità di collegamenti tra i vari argomenti e la padronanza degli aspetti comparativi

ALTRE INFORMAZIONI

E’ richiesta la frequenza di almeno il 75% delle attività di laboratorio