IMPIANTI E PROCESSI BIOTECNOLOGICI

IMPIANTI E PROCESSI BIOTECNOLOGICI

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Codice
80806
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
4 cfu al 3° anno di 8756 BIOTECNOLOGIE (L-2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/04
SEDE
GENOVA (BIOTECNOLOGIE )
periodo
2° Semestre

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza di base dei processi di produzione in campo industriale, alimentare, farmaceutico e ambientale coinvolgenti fasi di fermentazione. Dopo una prima parte introduttiva riguardante i contenuti fondamentali di microbiologia e biochimica batterica, verranno esaminate le tecniche operative e i modelli di impianto abitualmente utilizzati nei principali processi fermentativi in uso.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Obiettivo del corso è sviluppare l'abilità dello studente a correlare le nozioni teoriche sulla microbiologia industriale e sugli impianti di fermentazionecon i dati sperimentali per formulare criteri di massima per l'utilizzo applicativo. Per perseguire tale proposito le lezioni frontali vengono sempre corredate di esempi concreti legati alla vita quotidiana e alla pratica industriale.

Modalità didattiche

Lezioni frontali inframmezzate da esercitazioni ed esempi pratici da parte del docente.

Le lezioni sugli impianti di fermentazione (4 ore di lezione frontale, corrispondenti a 0.5 CFU) sono tenute dalla prof.ssa Maila Castellano.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Richiami sui principi base dei processi di fermentazione industriale.

Gruppi microbici di interesse industriale: classificazione, metabolismo, sviluppo e conservazione delle colture.

Esempi di fermentazione industriale: fermentazione metanica, di idrocarburi lineari e aromatici, di composti azotati; produzione di etanolo, lievito di birra, acidi organici; produzione di enzimi e proteine monocellulari; produzione di amminoacidi, antibiotici, poliesteri e polisaccaridi extracellulari.

Bioconversioni: principi generali ed applicazioni (produzione di amminoacidi, conversione degli steroidi).

Trattamento biologico delle acque nere.

Esempi di impianti di fermentazione e bioconversione: produzione di etanolo, lievito di birra, acido citrico, penicillina, proteine monocellulari; reattori enzimatici e per il trattamento biologico delle acque nere.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

M. Marzona, “Chimica delle fermentazioni e microbiologia industriale”, Piccin Ed., Padova, 1996.

C. Ratledge, B. Kristiansen, “Biotecnologie di base”, Zanichelli Ed., Bologna, 2004.

S. Aiba, A.E. Humphrey, N.F. Mills, “Biochemical engineering”, New York: Academic Press, Inc., 1973.

K. Schugerl, “Bioreaction engineering”, Chichester, Sussex, UK; John Wiley & Sons, 1987.

O. Levenspiel, “Ingegneria delle reazioni chimiche”, edizione italiana a cura di E. Sebastiani, Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 1978.

H.S. Fogler, “Elements of chemical reaction engineering”, 4a editizione, Upper saddle River, NJ: Prentice-Hall, 2006.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni su appuntamento.

Commissione d'esame

MARINA ALLOISIO (Presidente)

MAILA CASTELLANO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali inframmezzate da esercitazioni ed esempi pratici da parte del docente.

Le lezioni sugli impianti di fermentazione (4 ore di lezione frontale, corrispondenti a 0.5 CFU) sono tenute dalla prof.ssa Maila Castellano.

INIZIO LEZIONI

Date e orari verranno ufficializzati sul sito del corso di laurea non appena definito il calendario delle lezioni.

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Intento della prova è verificare la padronanza e la comprensione degli argomenti del corso da parte dello studente, nonchè la sua capacità di applicare i concetti teorici a situazioni reali. Nella prova d'esame è sempre compresa la descrizione di un impianto industriale di fermentazione.

ALTRE INFORMAZIONI

L'insegnamento è ripartito nel modo seguente: per 3.5 CFU (28 ore di lezione frontale) dalla prof. Marina Alloisio, titolare per affidamento del corso, e per 0.5 CFU (4 ore di lezione frontale) dalla prof. Maila Castellano, per la parte relativa agli impianti.