BIOLOGIA DELLO SVILUPPO II

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO II

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iten
Codice
62272
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 9015 BIOLOGIA MOLECOLARE E SANITARIA (LM-6) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (BIOLOGIA MOLECOLARE E SANITARIA )
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

La Biologia dello Sviluppo studia gli eventi dalla fecondazione all’adulto. La conoscenza dei processi che portano alla formazione di organi e tessuti consente una profonda comprensione di anatomia, fisiologia e patologia. Questa materia è anche la base per lo studio dell’evoluzione biologica che, guidata dalla selezione, procede secondo i vincoli dello sviluppo. Il corso approfondisce la determinazione degli assi corporei in varie specie animali e le strutture ectodermiche nei vertebrati. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Approfondimento della biologia dello sviluppo con particolare riferimento alla determinazione degli assi corporei. Aspetti evolutivi della neurogenesi e del differenziamento cellulare.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Acquisizione delle basi molecolari e cellulari dello sviluppo di organismi modello, con particolare attenzione alle informazioni spaziali e alla determinazione degli assi corporei.

Approfondimenti sullo sviluppo dei derivati dell’ectoderma: tubo neurale, epidermide, cresta neurale e placodi cranici

Modalità didattiche

Lezioni frontali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Pathway degli RNA: I corpi di processazione, i granuli da stress, il metabolismo dell’mRNA, gli small RNA, i piRNA e il silenziamento degli elementi trasponibili, le proteine Piwi in Drosophila e nel topo. Le proteine con dominio Tudor, altre proteine coinvolte nel pathway dei piRN. Il corpo di Balbiani, in Xenopus, in Zebrafish, nei mammiferi, formazione e ruoli. Il plasma germinale, determinazione e significato nell’evoluzione degli animali.

Polarità cellulare e tissutale: Polarità cellulare, Planar Cell Polarity, induttori primari e secondari.

Caenorhabditis elegans: caratteristiche generali del modello, fecondazione negli ermafroditi. Rottura della simmetria e determinazione degli assi corporei. Specificazione autonoma (posteriore) e specificazione condizionata (anteriore) del faringe.

Drosophila melanogaster: caratteristiche generali del modello. Struttura dell’ovario e maturazione della camera ovarica. Organizzazione antero-posteriore dell’embrione. Modellatura dorso-ventrale dell’embrione. Lateralità di alcuni organi interni.

Anfibio: Xenopus, primi stadi di sviluppo. Fecondazione e segmentazione. La beta catenina. Il centro di Nieuwkoop e l’organizzatore di Spemann Mangold; induzione del mesoderma; gastrulazione; determinazione degli assi corporei.

Teleostei e Sauropsidi: primi stadi di sviluppo e determinazione degli assi corporei.

Mammiferi: Differenze tra monotremi, placentati e marsupiali. Caratteristiche dello zigote, prime divisioni. Formazione della blastocisti. Determinazione degli assi corporei

 

Modellatura dell’ectoderma nei vertebrati. Destino epidermico, placodale, della cresta neurale e neurale. Molecole coinvolte e modelli.

Modellatura antero posteriore del tubo neurale nei vertebrati. Centri organizzatori. Compartimenti cellulari.

Modellatura dorso ventrale del tubo neurale nei vertebrati.

Neurogenesi nel SNC. Istogenesi della neocorteccia nei mammiferi.

I placodi cranici: Induzione e strutture derivate.

La cresta neurale: transizione epitelio mesenchimale; tipi cellulari derivati dalla cresta neurale; cresta neurale cefalica Hox positiva e Hox negativa; cresta neurale ed evoluzione dei vertebrati.

Epidermide e follicolo pilifero, sviluppo embrionale e rinnovo.

Pattern in biologia dello sviluppo: la reazione-diffusione di Alan Turing, teoria ed esempi.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

- Gilbert “Biologia dello Sviluppo” - Zanichelli

- Andreuccetti, Carnevali, Dini, Falugi, Filosa, Kalthoff, Viscuso “ Biologia dello Sviluppo – McGraw-Hill

A disposizione (scaricabili da Aula WEB) review recenti inerenti gli argomenti del corso e i Power Point delle lezioni.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente.

Commissione d'esame

CRISTIANO ANGELINI (Presidente)

SARA FERRANDO (Presidente)

EVA PISANO

LORENZO GALLUS

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali.

INIZIO LEZIONI

A partire dal 10 Ottobre 2016 (I Semestre)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO II

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Prova orale. L’esame è finalizzato a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamenti tra i vari argomenti.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza è consigliata.