IGIENE DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

IGIENE DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

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iten
Codice
66701
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 9016 MONITORAGGIO BIOLOGICO (LM-6) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/42
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (MONITORAGGIO BIOLOGICO )
periodo
2° Semestre

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di analizzare i rapporti tra ambiente e salute connessi alle problematiche legate all’inquinamento microbiologico, fisico e chimico nelle varie matrici sia dell’ambiente confinato che dell’ambiente esterno. Fornisce agli studenti le competenze per valutare gli effetti degli inquinanti sulla popolazione e per attuare idonee misure preventive per il mantenimento dello stato di salute dell’uomo

Modalità didattiche

Lezioni frontali

PROGRAMMA/CONTENUTO

AMBIENTE E SALUTE UMANA

Rapporti tra ambiente fisico, biologico, sociale e salute umana.

EPIDEMIOLOGIA AMBIENTALE

Studi epidemiologici descrittivi (ecologici), analitici (trasversali e longitudinali) e sperimentali. Prevenzione primaria sull’ambiente: misure di frequenza, misure di associazione e rapporto causa-effetto. Costruzione di uno studio epidemiologico per valutare i fattori ambientali implicati nel determinismo delle patologie ed analisi dei risultati.

ACQUA

Acque destinate al consumo umano

Problemi igienici legati all’uso umano dell’acqua. L'acqua in natura e le varie fonti di approvvigionamento. I parametri microbiologici e chimici indicati nella legislazione vigente (DL 31/01 e successive modifiche) per il giudizio di potabilità. Linee guida inerenti la qualità delle acque destinate al consumo umano. Definizione di standard di qualità e metodi per la loro valutazione. Requisiti di potabilità. Giudizio e controlli di potabilità di un'acqua. Analisi e correzioni delle caratteristiche chimico, fisico, organolettiche e biologiche dell’acqua. Metodi di potabilizzazione. Problemi igienici correlati ai processi di potabilizzazione.

Criteri di valutazione delle caratteristiche delle acque minerali naturali.

Principali tecniche analitiche per il controllo igienico dell’acqua: metodologie di campionamento e metodologie analitiche (determinazione Coliformi totali 37°, E. Coli, Enterococchi, Carica batterica totale, P. aeruginosa, Legionella spp ...)

Acque di balneazione

I parametri microbiologici e chimici indicati nella legislazione vigente per le acque di balneazione (Direttiva 2006/7/CE del 15 febbraio 2006). Definizione di standard di qualità e metodi per la loro valutazione.

Principali tecniche analitiche per il controllo igienico dell’acqua: metodologie di campionamento e metodologie analitiche.

Riflessi epidemiologici dell’inquinamento delle acque sulla salute umana.

Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive a prevalente trasmissione feco-orale: salmonellosi (S. Thypi e S Parathypi), colera, epatite A, epatite E. Patogeni emergenti nelle acque degli ambienti ospedalieri.

 

Acque reflue

Acque di rifiuto urbane, industriali ed agricole. Caratteristiche dei liquami e metodi di valutazione. Allontanamento e smaltimento. Metodi di smaltimento naturali e artificiali: trattamenti primari, trattamenti secondari, trattamento terziario. Trattamento e smaltimento fanghi di supero. Valutazione del rischio legato all’allontanamento dei reflui: Inquinamento acque superficiali e profonde.

SUOLO

Rifiuti solidi

Contaminazione chimica e microbica del suolo in rapporto allo smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi e all'uso di pesticidi e fertilizzanti. Principali malattie infettive legate al suolo: tetano e botulino. Classificazione e composizione dei Rifiuti solidi urbani (R.S.U.), rifiuti speciali, rifiuti pericolosi secondo la normativa vigente. Raccolta, raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti. Metodi di smaltimento: discarica controllata, compostaggio, incenerimento, recupero e riciclaggio. Considerazioni igienico-sanitarie ed ambientali in rapporto ai diversi processi di smaltimento utilizzati.

Principali tecniche analitiche per il controllo igienico del suolo: metodologie di campionamento e metodologie analitiche.

ARIA INDOOR

La qualità dell’aria negli ambienti confinati. Il microclima: umidità, temperatura e ventilazione. L'uomo ed il microclima. Indici utilizzati per stabilire il grado di viziatura dell'aria confinata. I Bioeffluenti umani. Il benessere termo-igro-ventilatorio. Ventilazione e cubo d’aria.

Problemi igienici legati alla ventilazione artificiale: la “febbre degli umidificatori” e la malattie di Pontiac. La malattia dei Legionari: aspetti ambientali ed epidemiologici della legionella. Metodologia di campionamento, isolamento e identificazione della Legionella.

Fattori fisici e chimici che possono interferire sulla composizione dell'aria negli ambienti confinati di vita. Principali inquinanti chimici degli ambienti confinati: fumo di tabacco, VOC, Formaldeide, Amianto e Radon. Effetti sanitari e loro prevenzione. Sistemi di valutazione complessiva delle caratteristiche igieniche degli ambienti confinati. Inquinamento microbiologico dell’aria: batteri, muffe, pollini e allergeni animali. Sick Building Syndrome e Building Related Illness.

Epidemiologia e profilassi di malattie a trasmissione aerea.

Principali tecniche analitiche per il controllo igienico dell’aria negli ambienti confinati: metodologie di campionamento e metodologie analitiche.

Metodi di campionamento e identificazione di batteri e miceti di interesse igienico-sanitario negli ambienti confinati.

Problemi igienico sanitari in ambienti confinati particolari: gli ospedali.

INQUINAMENTO ACUSTICO

Il rumore: criteri e standard di tollerabilità. Effetti sulla salute e misure di difesa. Metodologie e criteri di valutazione dell’inquinamento acustico. Esposizione. Protezione. Legislazione vigente.

INQUINAMENTO DA RADIAZIONI IONIZZANTI E NON IONIZZANTI

Le fonti di inquinamento e loro effetti biologici. Esposizione. Protezione. Legislazione vigente.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

A cura di G. Gilli. PROFESSIONE IGIENISTA Manuale dell'igiene ambientale e territoriale. CEA edizioni

A disposizione (scaricabili da Aula WEB) Power Point.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento, contattando la docente tramite mail: sartini@unige.it

Commissione d'esame

MARINA SARTINI (Presidente)

FERNANDA PERDELLI

GIANLUCA OTTRIA

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali

INIZIO LEZIONI

A partire dal 20 febbraio 2016 (II Semestre)     

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

IGIENE DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto, Orale

Modalità di accertamento

Gli studenti sono invitati ad approfondire e discutere un argomento del programma predisponendo una presentazione (es. powerpoint). 

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è fortemente raccomandata