Chimica per la Conservazione dei Beni Culturali (BENCULT, codice 61903) vale 4 crediti e si svolge nel secondo semestre dei seguenti anni: 1°, 2° SC. Le lezioni si tengono in lingua italiana.

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Vi è un crescente e diffuso riconoscimento dell’importanza delle indagini chimiche e chimico-fisiche nello studio delle opere d’arte come nelle varie operazioni di restauro e, in generale, nella loro conservazione, valorizzazione e fruizione. Negli ultimi trent’anni il numero delle pubblicazioni da parte degli operatori del settore, indicati con il termine di conservation scientists ,è andato progressivamente aumentando, così pure la nascita di riviste scientifiche specificatamente dedicate a questi temi. Il corso ha come obiettivo principale quello di fornire agli studenti nelle discipline chimiche le metodologie scientifiche indispensabili nello studio del patrimonio storico, artistico ed archeologico e nello stesso tempo di sensibilizzarli alle esigenze di conservazione ed al rispetto delle opere in studio.
      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

      Vi è un crescente e diffuso riconoscimento dell’importanza delle indagini chimiche e chimico-fisiche nello studio delle opere d’arte come nelle varie operazioni di restauro e, in generale, nella loro conservazione, valorizzazione e fruizione. Negli ultimi trent’anni il numero delle pubblicazioni da parte degli operatori del settore, indicati con il termine di conservation scientists ,è andato progressivamente aumentando, così pure la nascita di riviste scientifiche specificatamente dedicate a questi temi. Il corso ha come obiettivo principale quello di fornire agli studenti nelle discipline chimiche le metodologie scientifiche indispensabili nello studio del patrimonio storico, artistico ed archeologico e nello stesso tempo di sensibilizzarli alle esigenze di conservazione ed al rispetto delle opere in studio.

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      I materiali dell'arte

      Tecniche di campionamento e di separazione

      Strumentazione analitica

      Materiali per la conservazione ed il restauro

      Il corso farà essenzialmente riferimento all’arte pittorica, sui diversi possibili supporti. 

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Diapositive delle lezioni caricate su AulaWeb

      Testi di consultazione:

      Autori Vari, Conservation Science for the Cultural Heritage – Applications for Instrumental Analysis, Editor: E.A.Varella, Springer  2013.

      Matteini, Moles, La Chimica nel Restauro, Nardini Editore.

      V. Horie, Materials for Conservation, Routledge Ed, 2° Edition, 2010.

      A. Zecchina, Alchimie nell’Arte, Zanichelli, 2012.

      Mills-White, The Organic Chemistry of Museum Objects, 2° Ed., Routledge, 1994.

  • Chi
    • Docenti
    • Giovanni Petrillo
      tel. (+39) 010353 - 6103
      Giovanni.Petrillo@unige.it
    • Commissione d’esame
      61903 - CHIMICA PER LA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI
      Giovanni Petrillo (Presidente)
      Fernando Sancassan
      Cinzia Tavani
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Lezioni frontali tradizionali con uso di presentazione in PowerPoint (messa a disposizione degli studenti su AulaWeb) e di lavagna.

      MODALITA' D'ESAME

      Colloquio (esame orale).

      Eventualmente lo studente può a sua libera scelta portare, come parte dell'esame, una presentazione in PowerPoint su un approfondimento di un argomento del programma, da concordare con il docente.

      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      La verifica consiste in un colloquio (esame “orale”), costituito da domande diversificate, inerenti al programma svolto dal docente, e protratto per un tempo ritenuto congruo dalla Commissione, sulla base della propria consolidata esperienza, per una valutazione oggettiva del candidato. La Commissione di esame è costituita da due docenti di ruolo, tra cui il responsabile dell’insegnamento. La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi di un insegnamento appura a) l’acquisizione, da parte del candidato, delle nozioni (almeno quelle minime) fondamentali per una corretta conoscenza degli argomenti inseriti nel programma e svolti dal docente, b) la capacità del candidato di muoversi razionalmente nell’ambito della materia, anche tramite appropriati collegamenti tra argomenti diversi e c) la capacità del candidato di utilizzare appropriatamente nozioni e conoscenze preliminari acquisite in precedenza (tramite il superamento di esami di insegnamenti di norma formalmente propedeutici) nella comprensione e discussione dei vari argomenti della materia.

       

  • Dove e quando
    • RICEVIMENTO STUDENTI
      Giovanni Petrillo

      Su appuntamento

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      12 giugno 2017 9:00 Orale Genova
      21 giugno 2017 14:00 Orale Genova
      26 giugno 2017 9:00 Orale Genova
      12 luglio 2017 9:00 Orale Genova
      7 settembre 2017 9:00 Orale Genova
      21 settembre 2017 9:00 Orale Genova
  • Contatti