La teoria economica dominante, legata al meccanicismo positivista e alla cosmologia newtoniana, ignora ancora i concetti di entropia, di rendimento decrescente dell'energia, di indeterminazione, di complessità, di produttività decrescente delle risorse non rinnovabili. Quanto più velocemente si consumano le risorse e l'energia disponibile del mondo, tanto minore è il tempo che rimane a disposizione per la nostra sopravvivenza. Enzo Tiezzi, "TEMPI STORICI, TEMPI BIOLOGICI",  Garzanti

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI

      Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per una modellizzazione degli ecosistemi e la determinazione degli indicatori di sostenibilità ambientale attraverso una valutazione dei parametri energetici ed entropici che influenzano i processi chimici di non equilibrio. Verranno sviluppate capacità di condurre esperimenti in gruppo e di scrivere relazioni sull'attività di laboratorio.

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      1) STRUMENTI - Richiami di termodinamica classica: il 1° Principio della Termodinamica, il 2° Principio della Termodinamica, il concetto di Entropia e sua generalizzazione. Formulazione “locale” del 2° Principio. Entropia di sistemi a più componenti. Potenziali chimici per sistemi ideali e non ideali. Produzione di Entropia dovuta a reazioni chimiche. Affinità chimica. Produzione e flusso di Entropia in sistemi aperti. Produzione di Entropia in funzione del tempo. Produzione di entropia in sistemi continui. Sistemi equivalenti: velocità e forze generalizzate. Un modello globale di Ecosfera: Il concetto di neghentropia. Sviluppo sostenibile. Teoria dell’autoorganizzazione di Odum. Quarto principio della termodinamica.

      2) MODELLI - Introduzione: le ragioni di una modellistica corretta, classificazione dei modelli. La modellistica atmosferica: estensione spazio-temporale dei fenomeni. Aspetti meteorologici che influenzano l’inquinamento atmosferico. Definizione delle classi di stabilità. Processi che regolano la diluizione dei composti chimici nell’atmosfera. La modellizzazione degli ecosistemi idrici. Caratterizzazione dei corpi d’acqua. Necessità di tridimensionalità e comportamenti in verticale. Fenomeni termoalini. Il segnale di CO2 di origine antropica negli oceani. Modelli per il trasporto e la trasformazione di composti chimici nel suolo. Relazione generale per la concentrazione totale di una specie. Leggi di flusso e modelli di dispersione. Teoria dell’auto-organizzazione e modelli emergetici di Sostenibilita’ Ambientale: il Rendimento Emergetico, il Rapporto di Impatto Ambientale, il Rapporto di Investimento Emergetico. Analisi emergetica di un Sistema Territoriale.

      3) TECNOLOGIE – Questa parte ha carattere monografico e vengono svolti alcuni argomenti in parte concordati con gli studenti, con esercitazioni in aula, in laboratorio o sul terreno. - Fonti energetiche rinnovabili e non rinnovabili, consumi e fabbisogni, riserve disponibili, costi ambientali. Contabilizzazione delle emissioni di gas ad effetto serra. Calcolo dell’energia primaria. Metodologia per il calcolo dei consumi energetici. Il trattamento delle acque reflue: tipologie di acque, tipologie di impianti e riferimenti normativi. Bonifica di aree industriali attive o dismesse: caratterizzazione dei materiali, trattamento dei terreni contaminati e della falda. Salute, sicurezza e igiene industriale. Analisi e valutazione dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori. Il concetto di Circular Economy e di gerarchia dei rifiuti: prevenzione, riutilizzo, riciclaggio, recupero energetico, smaltimento.

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Il materiale bibliografico per la preparazione dell'esame è costituito dalle dispense delle lezioni fornite dal docente.

      Testi specifici per eventuali approfondimenti a scelta dello studente verranno forniti dal docente.

  • Chi
    • Docenti
    • Maurizio Ferretti
      tel. (+39) 010353 - 6085
      ferretti@chimica.unige.it
    • Commissione d’esame
      61897 - CHIMICA FISICA AMBIENTALE
      Maurizio Ferretti (Presidente)
      Massimo Ottonelli (Presidente)
      Marcella Pani
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Il Corso è costituito da lezioni frontali su argomenti di teoria svolte in aula dal docente.

      Verranno inoltre svolte esercitazioni su argomenti a carattere monografico, in parte concordate con gli studenti, sia in aula con la partecipazione di esperti, sia in laboratorio, o sul terreno con visita a impianti industriali

      MODALITA' D'ESAME

      Prova orale consistente nella verifica della padronanza e comprensione degli argomenti del corso, preceduta dalla esposizione orale di una esercitazione pratica o una tecnologia a scelta dello studente

  • Dove e quando
    • INIZIO LEZIONI

      La prima data utile del calendario del secondo semestre

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Maurizio Ferretti

      Tutti i giorni su appuntamento

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      12 giugno 2017 9:00 Orale Genova
      20 luglio 2017 9:00 Orale Genova
      19 settembre 2017 9:00 Orale Genova
  • Contatti