SCIENZE TECNICHE: COMPLICANZE, EVENTI AVVERSI, EMERGENZE IN CEC

SCIENZE TECNICHE: COMPLICANZE, EVENTI AVVERSI, EMERGENZE IN CEC

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iten
Codice
84131
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
1 cfu al 3° anno di 9291 TECN.FISIOPATOL.CARDIOCIRCOLAT.E E PERFUS.CARDIOVASC (L/SNT3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TECN.FISIOPATOL.CARDIOCIRCOLAT.E E PERFUS.CARDIOVASC)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Questo corso è finalizzato all’acquisizione, da parte degli studenti, delle conoscenze pratiche e cliniche necessarie per lo svolgimento della professione di TFCePC.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire la conoscenza delle tecniche di perfusione cardiocircolatoria in relazione ai singoli quadri patologici su cui possono essere applicate ed alle specifiche tecniche chirurgiche ed interventistiche utilizzate.

Conoscere i supporti vitali utilizzabili secondo le indicazioni delle ultime linee guida (VAD-VAVD-ECMO-ECCOR-..) e delle possibili applicazioni.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Gli obiettivi formativi da raggiungere sono determinati dalle conoscenze relative all’intero programma di insegnamento  apprese durante le ore di lezione e di studio. Tali conoscenze dovranno consentire agli studenti di sviluppare le seguenti attività sul campo:

  • Conoscere ed essere in grado di gestire le complicanze in CEC;
  • Conoscere le disfunzioni metaboliche, funzionali e organiche indotte dalla CEC intra e post-operatorie;
  • Essere in grado di saper gestire le emergenze in CEC;
  • Conoscere il protocollo operativo per le emergenze e urgenze in CCH;
  • Conoscere le emergenze non cardiochirurgiche;
  • Conoscere ed essere in grado di gestire l’Ipotermia nel post-operatorio;
  • Conoscere ed essere in grado di gestire gli eventi avversi in corso di CEC;
  • Conoscere ed applicare le Linee guida per la prevenzione del rischio;
  • Conoscere gli eventi avversi per disattenzione o imperizia dipendenti dal settore tecnico:  individuazione, trattamento e prevenzione;
  • Conoscere gli eventi avversi per disattenzione o imperizia dipendenti dal campo chirurgico e rianimazione: individuazione, trattamento e prevenzione.

Modalità didattiche

L’ insegnamento si articola in  10 ore di attività formative di cui 9 ore di lezioni in aula su tutti gli argomenti del programma e n. 1 ora di esercitazione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Gestione delle complicanze in CEC

  • Disfunzioni metaboliche, funzionali e organiche indotte dalla CEC intra e post-operatorie.

Gestione delle emergenze in CEC

  • Protocollo operativo per le emergenze e urgenze in CCH;
  • Emergenze non cardiochirurgiche;
  • Ipotermia nel post-operatorio;

Eventi avversi in corso di CEC

  • Linee guida per la prevenzione del rischio;
  • Classificazione, strumenti, strategie;
  • Eventi avversi per disattenzione o imperizia dipendenti dal settore tecnico:  individuazione, trattamento e prevenzione;
  • Eventi avversi per disattenzione o imperizia dipendenti dal campo chirurgico e rianimazione: individuazione, trattamento e prevenzione

TESTI/BIBLIOGRAFIA

“Circolazione extracorporea e supporti circolatori” di Renzo Lodi, Giorgio Noera, Claudio Costantini. Editore Mattioli

I tutor/docenti forniranno dispense e materiale ai fini dell’apprendimento relativo all’area di competenza.

Per ogni U.O. presso la quale gli studenti si appresteranno a svolgere tirocinio, verrà fornito il materiale necessario.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

FRANCO ROGGERO

FRANCESCO SANTINI

TOMMASO REGESTA

BIANCA PANE

MANRICO BALBI

BENEDETTA LOLLI

GIOVANNI BIZZARRO

LEZIONI

Modalità didattiche

L’ insegnamento si articola in  10 ore di attività formative di cui 9 ore di lezioni in aula su tutti gli argomenti del programma e n. 1 ora di esercitazione.

ESAMI

Modalità d'esame

  • Prova orale
  • Prova scritta (n. 30 domande a  risposta  multipla da risolvere  in 30 minuti)

Modalità di accertamento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’  effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente per superare l’esame dovrà dimostrare di:

  • Conoscere ed essere in grado di gestire le complicanze in CEC;
  • Conoscere le disfunzioni metaboliche, funzionali e organiche indotte dalla CEC intra e post-operatorie;
  • Essere in grado di saper gestire le emergenze in CEC;
  • Conoscere il protocollo operativo per le emergenze e urgenze in CCH;
  • Conoscere le emergenze non cardiochirurgiche;
  • Conoscere ed essere in grado di gestire l’Ipotermia nel post-operatorio;
  • Conoscere ed essere in grado di gestire gli eventi avversi in corso di CEC;
  • Conoscere ed applicare le Linee guida per la prevenzione del rischio;
  • Conoscere gli eventi avversi per disattenzione o imperizia dipendenti dal settore tecnico:  individuazione, trattamento e prevenzione;
  • Conoscere gli eventi avversi per disattenzione o imperizia dipendenti dal campo chirurgico e rianimazione: individuazione, trattamento e prevenzione.

ALTRE INFORMAZIONI

Il docente riceve gli studenti dopo le lezioni e su appuntamento concordato tramite email a: giobizzarro@gmail.com