GEOMORFOLOGIA APPLICATA

GEOMORFOLOGIA APPLICATA

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Codice
42612
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
6 cfu al 1° anno di 9022 SCIENZE GEOLOGICHE (LM-74) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE GEOLOGICHE )
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

La Geomorfologia applicata riveste un ruolo fondamentale nelle Scienze Geologiche Applicate perché consente di identificare i processi di pericolosità geomorfologica in termini di rischio e impatto. Si occupa delle applicazioni della Geomorfologia per l’ ingegneria civile e ambientale, le sistemazioni idraulico-forestali, la pianificazione territoriale e urbanistica, il patrimonio culturale e del paesaggio.

Loc. Gazzo, Leivi (Val Lavagna, GE). Colate detritiche innescate il 10 Novembre 2014.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire conoscenze sui campi di applicazione della geomorfologia con riferimentoalle attività di pianificazione territoriale e di ingegneria civile edambientale. Fornire conoscenze sulle metodologie di valutazione e analisi delle pericolosità geo-idrologiche e dei rischianche attraverso l'uso di sistemi informativi territoriali. Illustrare il ruolodella cartografia geomorfologico-applicativa tra gli elaborati di base per lagestione del territorio e per la valutazione delle pericolosità e lamitigazione dei rischi geo-idrologici. Illustrare ed esaminare le principalipericolosità geo-idrologiche e i rischi connessi che caratterizzano l'ambienteligure, sia costiero sia collinare-montano.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà acquisire competenze specifiche del Geologo allo scopo di interagire con altre figure professionali (ingegneri, architetti, agronomi, forestali, ecc.) operanti nell’ambito delle attività di pianificazione e gestione del territorio e alla individuazione delle misure di prevenzione, strutturali e di salvaguardia, necessarie per gli interventi di mitigazione del rischio geo-idrologico.

Lo studente dovrà conoscere in dettaglio le metodologie di rilevamento e di monitoraggio dei fenomeni di dissesto geologico-idraulico sui versanti e sulla rete idrografica

Modalità didattiche

Tradizionali. Per l'organizzazione della didattica sono previste lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni sul terreno e visite didattiche.

E' prevista attività di supporto alla didattica da parte di Geologi iscritti all’Ordine Professionale e di Geologi dipendenti da pubbliche amministrazioni e da altri enti di ricerca.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Eventi geologico-idraulici significativi in Italia e in Liguria: definizione di dissesto geo-idrologico, gli strumenti normativi in materia di rischio geologico-idraulico, strumenti e tipologie di intervento.

Cause del dissesto geo-idrologico: movimenti gravitativi e modellazione dei versanti, le frane e loro classificazione, fenomeni idraulici.

Gli strumenti normativi in materia di rischio idrogeologico:  D.Lgs 180/98 (Decreto Sarno), Legge 267/98 e successive modificazioni, Legge 11 dicembre 2000 n. 365, D. Lgs. n.152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia di ambiente”, Direttiva alluvioni 2007/60/CE e D. Lgs. 49/2010.

Strumenti e misure per la mitigazione del rischio: Piani di Assetto Idrogeologico (PAI),  Educazione della popolazione, Monitoraggio geotecnico e idrogeologico del territorio, Interventi di ingegneria naturalistica, Interventi per il controllo dell'erosione superficiale, Interventi di stabilizzazione superficiale,  Interventi mediante opere di sostegno, Interventi per la protezione dalla caduta dei massi, Opere di drenaggio, Interventi sugli alvei fluviali.

Tecniche di rilevamento e restituzione cartografica dei fenomeni di dissesto geologico-idraulico sui versanti e sulla rete idrografica, classificazione e simbologia.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

APAT - Fenomeni di dissesto geologico - idraulico sui versanti. Classificazione e simbologia. Manuali e linee guida  APAT n° 39, 177 pp., 2006. Scaricabile all’indirizzo: http://www.isprambiente.gov.it/contentfiles/00003400/3462-manuale-2006-39.pdf

Clague J.J., Stead D. (Eds.) – Landslides. Types, Mechanisms and Modeling. Cambridge University Press, 436 pp., 2012
D’Orefice M., Graciotti R. - Rilevamento geomorfologico e cartografia. Dario Flaccovio editore, 360 pp., 2015

Fookes P.G., Lee E.M., Griffiths J.S. - Engineering geomorphology: theory and practice. Whittles Publishing, CRC Press, Taylor & Francis Group, 281 pp., 2007
Schanze J., Zeman E., Marsalek J. (Eds.) - Flood Risk Management: Hazards, Vulnerability and Mitigation Measures. Springer Netherlands, 319 pp., 2006.
Smith M.J., Paron P., Griffiths J.S. (Eds.) - Geomorphological Mapping. Methods and applications. Elsevier, Amsterdam, 612 pp., 2011


Il Docente mette a disposizione copia del materiale didattico presentato durante le lezioni

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente.

Commissione d'esame

FRANCESCO FACCINI (Presidente)

MARCO FIRPO

MARCO FERRARI

PIERLUIGI BRANDOLINI

LEZIONI

Modalità didattiche

Tradizionali. Per l'organizzazione della didattica sono previste lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni sul terreno e visite didattiche.

E' prevista attività di supporto alla didattica da parte di Geologi iscritti all’Ordine Professionale e di Geologi dipendenti da pubbliche amministrazioni e da altri enti di ricerca.

INIZIO LEZIONI

A partire dal 3 Ottobre 2016

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

GEOMORFOLOGIA APPLICATA

ESAMI

Modalità d'esame

Prova pratica e Orale.

Modalità di accertamento

Prova pratica consistente nello svolgimento di un tema analogo a quello dell’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Geologo e successiva prova orale.

 

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è raccomandata. L'insegnamento di geomorfologia applicata è affrontato con un approccio pratico per garantire l’immediata comprensione della materia in chiave tecnica e scientifica, facendo ricorso a numerose esercitazioni, escursioni sul terreno e visite didattiche.