PATOLOGIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA

PATOLOGIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA

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iten
Codice
67912
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
9 cfu al 2° anno di 9281 FISIOTERAPIA (L/SNT2) GE SAN MARTINO
SEDE
GE SAN MARTINO (FISIOTERAPIA)
propedeuticita

PRESENTAZIONE

PATOLOGIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA

Il Corso Integrato PATOLOGIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA ha l’obiettivo di guidare lo studente ad acquisire la conoscenza delle principali patologie dell’apparato locomotore, in ambito ortopedico, traumatologico e reumatologico.

La loro acquisizione sarà completata dalla conoscenza delle metodologie fisioterapiche basate sulle evidenze, da utilizzare nel paziente con problematiche dell’apparato locomotore.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere le basi patologiche, saper effettuare la valutazione di strutture, funzioni, attività e partecipazione, formulare obiettivi e programmi di trattamento (compresa la scelta di ausili ), realizzare l'intervento (compresa la TFS ) e verificare i risultati basandosi sul ragionamento clinico e sulle EBP in pazienti con problematiche a carico dell'apparato locomotore e con patologie ortopedico-traumatologiche e reumatologiche. Saper osservare i reperti della diagnostica per immagini per identificare indicazioni e controindicazioni all'esercizio terapeutico.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Obiettivo del corso di Ortopedia e Traumatologia è quello di fornire la conoscenza allo studente della:

  • clinica, con le principali manovre semeiologiche per la diagnosi delle malattie dell’apparato locomotore
  • imaging, con gli esami strumentali più utili per l’approfondimento diagnostico
  • terapia, sia conservativa che chirurgica, che l’ortopedico attua nelle principali patologie a carico dell’apparato muscolo scheletrico.   

Il modulo di Reumatologia si prefigge di fornire allo studente le conoscenze delle principali patologie reumatologiche, approfondendo quelle di interesse riabilitativo. Conoscere i sintomi determinati dalle patologie reumatiche: non solo dolore e ridotta capacita’ funzionale nei riguardi dell’apparato locomotore, ma anche sintomi e segni polimorfi, a carico di tutti gli organi e gli apparati. Comprendere che, poiché la maggior parte delle patologie reumatiche sono malattie croniche, possono determinare limitazioni nelle attivita’ quotidiane, disabilita’ lavorativa con conseguente importante impatto economico e sociale.

Principale obiettivo del corso di Riabilitazione in Ortopedia e Traumatologia I è quello di fornire la conoscenza del processo di guarigione del paziente traumatizzato per definire un adeguato intervento riabilitativo secondo il modello biomedico e psico-sociale. Conoscere le principali scale di misurazione in riabilitazione. Saper integrare l’intervento riabilitativo e la storia clinica del paziente. Conoscere principi ed obiettivi della riabilitazione nelle problematiche a carico dell’apparato locomotore: edema, dolore, recupero dell’articolarità, della forza muscolare e delle funzioni. Conoscere ed applicare la Terapia fisica strumentale. Saper osservare i reperti della diagnostica per immagini.

Il modulo didattico di Riabilitazione in Reumatologia mira a fornire allo studente gli elementi interpretativi  dei principali quadri clinici disfunzionali reumatologici, sia infiammatori che cronico degenerativi e le necessarie abilità di pianificazione dell'intervento fisioterapico-riabilitativo, coerentemente con la visione biopsicosociale proposta dall'OMS tramite l'International Classification of Functioning e del modello di capacità di carico.

Partendo dalle evidenze scientifiche sulle principali patologie di interesse riabilitativo a carico dell’apparato locomotore, il corso di Scienze fisioterapiche in ortopedia e reumatologia si propone di sviluppare le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie per condurre una corretta valutazione funzionale ed impostare un programma di trattamento fisioterapico specifico. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: formulare obiettivi e programmare il piano di trattamento, valutare i risultati ottenuti in pazienti con problematiche a carico dell'apparato locomotore. Progettare interventi riabilitativi e adottare strategie basate sulle evidenze: dalle Linee guida alla attuazione di percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA) e di protocolli.

Il complesso processo conoscitivo, diagnostico, prognostico e terapeutico in riabilitazione ha come obiettivo quello di capire in che modo le alterazioni biologiche possano insorgere e correlarsi patologicamente tra loro esitando in disabilità. Ogni azione riabilitativa è correttamente percorribile solo se i pazienti sono accuratamente indagati, valutati e misurati. L’obiettivo dI Valutazione del paziente ortopedico secondo criteri ICF è quello di trovare gli approcci più idonei con cui assistere i pazienti, finalizzando ogni sforzo al miglioramento delle attività della vita di tutti i giorni e della qualità di vita.

 

Modalità didattiche

Gli insegnamenti vengono svolti con lezioni frontali.

Le lezioni frontali saranno tenute nelle 5 sedi del Corso di Laurea dai rispettivi  docenti nominati e verranno erogate attraverso l’utilizzo di slide e filmati esplicativi. Il rapporto numerico Studenti/Docenti permette un confronto diretto fra insegnante e discente e la possibilità di utilizzo di metodologie didattiche collaborative, discussioni guidate sulla riabilitazione delle patologie ortopedico/traumatologiche/reumatologiche, lavoro in piccoli gruppi

PROGRAMMA/CONTENUTO

ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA

ORTOPEDIA:

  1. Osteopenie (osteoporosi).
  2. Osteocondrosi.
  3. Atrofia di Sudeck ed algodistrofie 
  4. Patologie della spalla (conflitto, lesione della cuffia) 
  5.  Displasia dell'anca.
  6. Paramorfismi degli arti inferiori.
  7. Deviazioni della colonna vertebrale (scoliosi e cifosi).
  8. Ernia del disco.
  9. Cenni sui Tumori dello scheletro.
  10. Artrosi e generalità sulla chirurgia protesica.

TRAUMATOLOGIA:

  1. Generalità sulle fratture e lussazioni.
  2. Fratture vertebrali.
  3. Fratture e lussazioni dell'arto superiore: fratture della clavicola, lussazione acromion-clavicolare, lussazione scapolo-omerale, fratture dell'omero, fratture del gomito, lussazione del gomito, fratture dell'avambraccio, fratture e lussazioni del polso e della mano.
  4. Fratture e lussazioni dell'arto inferiore: fratture del femore, fratture della rotula, fratture della gamba, fratture malleolari, fratture del piede, lussazione dell'anca, fratture-lussazioni dell'anca, lussazioni del ginocchio, lussazioni della tibio-tarsica.
  5. Lesioni interne del ginocchio: lesioni meniscali, lesioni legamentose.

 

 

REUMATOLOGIA

Le principali patologie reumatiche:

 1. Reumatismi flogistici:
            a. Artriti.
            b. Spondiloartriti sieronegative.
            c. Connettiviti.
            d. Artriti microcristalline:
                - Gotta.
                - Reumatismo da idrossiapatite.
                - Condrocalcinosi.
            e. Reumatismi infettivi e para infettivi.

  2. Reumatismi degenerativi:
  3..Patologie flogistiche dei tessuti molli.
  4. Patologie del metabolismo osseo: osteoporosi.
  5. Reumatismi dismetabolici.
  6. Reumatismi neurodistrofici.
  7. Informazione e consiglio al malato reumatico.
 .8. Approccio fisiopatologico alla riabilitazione del malato reumatico.

 

 

RIABILITAZIONE IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA I

      LE FASI PRINCIPALI DEL TRATTAMENTO IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA:

  • PREMESSE METODOLOGICHE:
    a. Collocare il quesito riabilitativo nella storia clinica del paziente: riabilitazione dopo trattamento conservativo o chirurgico, training pre-operatorio nei trattamenti di elezione, gestione degli esiti, programma domiciliare ecc.

          b. La documentazione: letteratura, linee guida e protocolli riabilitativi

          c. Saper osservare i reperti della diagnostica per immagini per identificare indicazioni e controindicazioni all'esercizio terapeutico.

  • PRINCIPI IN RIABILITAZIONE ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA:
  1. La fase successiva all’immobilizzazione e l’immediato post-operatorio: gestione dei tessuti molli e prevenzione di edemi, aderenze e retrazioni; tempi e modalità della mobilizzazione precoce; prevenzione delle complicanze
  2. La fase del recupero dell’articolarità, del movimento attivo e del carico: prevenzione e trattamento delle rigidità articolari.
  3. La fase del rinforzo e della ripresa delle normali attività: programmi e protocolli per il recupero di forza e destrezza.
  4. La fase del trattamento dell’instabilità articolare.
  5. La gestione degli esiti funzionali: preparazione a re-interventi, ADL e ausili, prevenzione delle deformità.
  • TERAPIA FISICA STRUMENTALE: conoscere azione fisica e terapeutica, principi di scelta e utilizzo della terapia fisica:
    a. Elettroterapia
  • Elettrostimolazione: Muscolo Innervato e Denervato: Correnti interferenziali, Kotz, Stimolazione elettrica funzionale (S.E.F.), Correnti rettangolari.- triangolari – esponenziali   
  • Correnti Antalgiche: definizione e utilizzo secondo i principi neurofisiologici (Gate control)

         b. Vibrazioni Meccaniche: Ultrasuoni

         c. Radiazioni Elettromagnetiche: Marconi, Onde radar, Infrarossi, Ultravioletti A - B - C, Soft Laser, Campi magnetici 

         d. Onde d’urto e Tecar: terapia resistiva e capacitiva

         e. Cenni di Crenoterapia e Talassoterapia

 

 

RIABILITAZIONE IN REUMATOLOGIA 

La riabilitazione in Reumatologia: aspetti metodologici generali

- Valutazione funzionale e approccio riabilitativo al paziente reumatico: inquadramento dello stato di salute del paziente con problematiche reumatologiche secondo ICF e capacità di carico.

- La gestione fisioterapico-riabilitativa delle principali condizioni di impairment nel paziente reumatologico:

- La pianificazione dell'intervento fisioterapico

La riabilitazione in Reumatologia: aspetti Clinici

- Intervento riabilitativo nell’artrosi delle grandi articolazioni: anca, ginocchio

- Ruolo dell'intervento fisioterapico nella osteoporosi senile e post-menopausale

- Valutazione e terapia della cervicalgia:cervicoalgie posturali, cervicoalgie nell'artrite reumatoide, cervicoalgie da artrosi cervicale

- Percorsi valutativi e terapeutici della lombalgia: lombalgie posturali, lombalgie da artrosi, lombosciatalgie, lombalgie da spondilolistesi

 - Percorsi valutativi e terapeutici nella fisioterapia delle dorsalgie: dorsalgie posturali, malattia di Scheuermann,dorsalgie da artrosi

- Intervento riabilitativo nei reumatismi extra-articolari: fibromialgia, sindromi algico-miofasciali e entesopatie

- Ruolo della fisioterapia nel CRPS di tipo I : algoneurodistrofie (s spalla-mano, algodistrofia del piede, algodistrofia del ginocchio)

- Riabilitazione nelle principali patologie reumatiche infiammatorie (Artrite reumatoide, Spondiloartrite Anchilosante, Sclerodermia, Artriti reattive e Artriti delle connettiviti

- Intervento riabilitativo nelle sindromi da compressione nervosa: sindrome dello stretto toracico (S degli scaleni, S costo-claveare, S del piccolo pettorale), compressione del nervo ulnare e mediano

 

 

SCIENZE FISIOTERAPICHE IN ORTOPEDIA E REUMATOLOGIA

PRINCIPI GENERALI DI TRATTAMENTO DELLE LESIONI DELL’APPARATO LOCOMOTORE NEL POLITRAUMATIZZATO

 

RIABILITAZIONE NELLE PATOLOGIE PRINCIPALI DELLA SPALLA:

a. Sindrome da conflitto, tendiniti e lesioni della cuffia

b. Instabilità di spalla e lussazioni

c. Patologia acromioclavicolare

d. Fratture dell'epifisi prossimale e della dialisi dell’omero

 

RIABILITAZIONE DEL GOMITO

a. Lussazione di gomito

b. Fratture del capitello radiale

c. Principi e fasi nella riabilitazione delle epicondiliti

 

PRINCIPI DI RIABILITAZIONE DEL POLSO E DELLA MANO TRAUMATICA

a. Fratture e Lussazioni

b. Cenni sulle lesioni tendinee e nervose

 

FRATTURE DELLA PELVI, DELL’ACETABOLO E DEL FEMORE:

a. Cenni sulle fratture della pelvi e fratture-lussazioni d’anca

b. Fratture del femore: collo, diafisi ed epifisi

 

GINOCCHIO: ORIENTAMENTI E PROTOCOLLI RIABILITATIVI:

a. Fratture del ginocchio

b. Traumatologia della rotula e conflitto femoro-rotuleo

c. Lesioni legamentose e meniscali: ricostruzione di LCA

 

RIABILITAZIONE DELLA GAMBA E DEL PIEDE:

a. Fratture di gamba

b. Distorsioni e fratture di caviglia

c. Il piede traumatizzato

 

IL RACHIDE: CENNI SULLE FRATTURE AMIELICHE ED I TRAUMI DISTORSIVI

 

IMPIANTO/ESPIANTO DI PROTESI ARTICOLARE E RIABILITAZIONE:

a. Le grandi articolazioni: anca, ginocchio e spalla

 b. Cenni sulla protesizzazione di caviglia, gomito, polso e piccole articolazioni

 

 

VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ORTOPEDICO SECONDO CRITERI ICF

 

Come trarre conclusioni cliniche fondandosi non solo su dati anatomo-fisiologici; come applicare la visione multidimensionale della valutazione ad ogni processo logico a favore di un più rispondente approccio bio-psico-sociale; come improntare l’attività riabilitativa seguendo la contemporanea visione dell’outcome. … L’importanza di basarsi sulle particolari aspettative del paziente (patient oriented), indirizzarsi verso uno specifico contesto (setting oriented), seguendo consapevoli principi temporali (timing oriented).

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le Slides utilizzate durante  le lezioni e altro materiale didattico (quali tutorial di approfondimento, dispensa elettronica) saranno fornite dai Docenti; possono , inoltre, essere consigliati dai Docenti libri, articoli e riviste scientifiche.

In generale, gli appunti presi durante le lezioni ed il materiale fornito dai Docenti sono sufficienti per la preparazione dell'esame.

I testi/articoli di supporto suggeriti si trovano nelle schede delle diverse discipline.

Vanno bene anche altri testi di carattere universitario, purchè siano edizioni pubblicate negli ultimi 5 anni.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: RICEVIMENTO STUDENTI:  Gli studenti possono chiedere udienza mediante appuntamento (molfetta@unige.it)  

Ricevimento: Previo appuntamento via e-mail: sabrina.paolino@unige.it

Ricevimento: vd. Disponibilità indirizzi mail. andr.cesari@gmail.com;   andrea.cesari@asl3.liguria.it;

Ricevimento: claudia.giorgini@galliera.it

Ricevimento: Per comunicazioni utilizzare l'indirizzo mail   aurora.pratesi@gmail.com  

Ricevimento: francesca.farina@hsanmartino.it

Ricevimento: marco.mezzasalma@asl3.liguria.it

Ricevimento: michele.gramazio@libero.it

Ricevimento: g.checchia@asl2.liguria.it

Ricevimento: a.robutti@asl2.liguria.it

Ricevimento: alberto.piacenza@gmail.com

Ricevimento: a.robutti@asl2.liguria.it

Ricevimento: a.robutti@asl2.liguria.it

Ricevimento: alberto.piacenza@gmail.com

Ricevimento: alberto.eminente@asl5.liguria.it

Ricevimento: leonardo.incertivecchi@asl5.liguria.it

Ricevimento: Il Docente riceve su appuntamento, preso con richiesta via mail:  Docente  Mail  Buffa Carla  carla.buffa@asl5.liguria.it  

Ricevimento: gz2@teletu.it

Ricevimento: Il Docente riceve su appuntamento, preso con richiesta via mail:  Docente  Mail  Buffa Carla  carla.buffa@asl5.liguria.it  

Ricevimento: Il Docente riceve su appuntamento, preso con richiesta via mail:  Docente  Mail  Buffa Carla  carla.buffa@asl5.liguria.it  

Ricevimento: dr.giudice@libero.it

Ricevimento: g.risso@asl1.liguria.it

Ricevimento: valeriabanaudi@fastwebnet.it

Ricevimento: c.laura@asl1.liguria.it

Ricevimento: g.risso@asl1.liguria.it

Ricevimento: c.laura@asl1.liguria.it

Ricevimento: fischeremilio@alice.it

Ricevimento: s.mazzaro@live.it

Ricevimento: RICEVIMENTO STUDENTI:  Gli studenti possono chiedere udienza mediante appuntamento (molfetta@unige.it)  

Ricevimento: montefortepatrizia@libero.it

Ricevimento: focacci.a@libero.it

Ricevimento: Gli studenti potranno contattare il docente all'indirizzo e-mail:  dgaraventa@asl4.liguria.it . Il ricevimento è su appuntamento.  

Ricevimento: Gli studenti potranno contattare il docente all'indirizzo e-mail:  dgaraventa@asl4.liguria.it . Il ricevimento è su appuntamento.  

Ricevimento: Gli studenti possono contattare la docente alle seguenti e-mail : draso@asl4.liguria.it

Ricevimento: nfolegani@asl4.liguria.it  

Commissione d'esame

LUIGI MOLFETTA

PATRIZIA MONTEFORTE

MARCO MEZZASALMA

SILVANA MAZZARO

CINZIA LAURA

SABRINA PAOLINO

ALBERTO PIACENZA

ALESSANDRO ROBUTTI

GIORGIO ZANASI

GIANLUCA RISSO

DANIELA RASO

AURORA PRATESI

LEONARDO INCERTI VECCHI

VITO GIUDICE

ALBERTO EMINENTE

GIACOMINA DANERI

GIOVANNI ANTONIO CHECCHIA

ANDREA CESARI

FRANCESCA FARINA

EMILIO FISCHER

CLAUDIA GIORGINI

DANIELA GARAVENTA

NADIA FOLEGANI

VALERIA BANAUDI

ANTONELLA FOCACCI

CARLA BUFFA

LEZIONI

Modalità didattiche

Gli insegnamenti vengono svolti con lezioni frontali.

Le lezioni frontali saranno tenute nelle 5 sedi del Corso di Laurea dai rispettivi  docenti nominati e verranno erogate attraverso l’utilizzo di slide e filmati esplicativi. Il rapporto numerico Studenti/Docenti permette un confronto diretto fra insegnante e discente e la possibilità di utilizzo di metodologie didattiche collaborative, discussioni guidate sulla riabilitazione delle patologie ortopedico/traumatologiche/reumatologiche, lavoro in piccoli gruppi

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno nel periodo compreso tra ottobre e dicembre

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è orale; esso sarà diretto principalmente a valutare un'appropriata conoscenza degli argomenti trattati nel modulo.

Saranno disponibili 7 appelli di esame.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno comunicati nel corso delle lezioni.

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e comunque su tutti quelli specificati nel programma, e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente i problemi fisioterapici in campo traumatologico e ortopedico che verranno posti nel corso dell'esame. Lo studente dovrà anche dimostrare di avere acquisito la capacità di descrivere i processi fisioterapici in modo chiaro e con una terminologia corretta.

ALTRE INFORMAZIONI

Pre-requisiti: conoscenza dei fondamenti di Anatomia e Patologia

L'esame può essere sostenuto se sono stati superati tutti gli esami del 1° anno.

Propedeuticità:

L'esame è propedeutico all'esame di Tirocinio del 2° anno