REUMATOLOGIA

REUMATOLOGIA

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iten
Codice
67382
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
2 cfu al 3° anno di 8745 MEDICINA E CHIRURGIA (LM-41) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/16
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (MEDICINA E CHIRURGIA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Il corso presenta parti comuni e parti specifiche realtive alle più importanti malattie reumatiche.

La fisiopatologia, la diagnosi clinica e strumentale avanzata, le terapie correnti, vengono presentate con un modello meccanicistico che permette di comprenderne le basi ed i links translazionali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Apprendimento conoscitivo delle principali malattie dermatologiche, immunologiche e reumatologiche. Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le basi fisiopatologiche e le manifestazioni cliniche delle principali malattie e delle loro complicanze. Inoltre, dovrà essere in grado di stabilire un iter diagnostico e la prognosi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Dal momento che gli attuali metodi di diagnosi e di terapia delle malattie reumatiche rappresentano quanto di più avanzato e pionieristico la scienza medica stia sviluppando, lo studente attraverso una comprensione delle basi immunologiche, biochimiche e ormonali del processo immuno-flogistico, riesce alla fine del corso a comprendere i meccanismi dei farmaci molecolari (e non) Si richiede di descrivere le conoscenze e le abilità (capacità di applicare le conoscenze per la risoluzione dei problemi o per lo svolgimento dei compiti) che l’insegnamento si propone di trasmettere allo studente e la cui effettiva acquisizione sarà verificata in sede di esame.

Modalità didattiche

Le modalità didattiche già sperimentate con successo da anni comprendono:

 

1. Lezioni techniche frontali con ricchezza di immagini e ragionamento interattivo con gli studenti (circa il 50% delle ore affidate alla reumatologia)

2. Esercitazioni per gli studenti che abbiano interesse a seguire dal vivo sia in corsia sia nelle sezioni di diagnostica stumentale gli argomenti discussi nelle lezioni frontali  (circa il 20% delle ore affidate alla reumatologia)

3. Esercitazioni di Laboratorio, per gli studenti che abbiano interesse a seguire dal vivo sia in corsia sia nelle sezioni di diagnostica stumentale gli argomenti discussi nelle lezioni frontali (circa il 10% delle ore affidate alla reumatologia)

4.  Analisi di casi clinici  tra tutori e studenti che approntano essi stessi la casistica da discutere (circa il 20% delle ore affidate alla reumatologia)

5.  Partecipazione su invito degli studenti interessati a corsi e congressi organizzati in sede dai componenti della Scuola di specializzazione

PROGRAMMA/CONTENUTO

Argomenti del Corso includono dunque:

 

1, La neuroendocrinoimmunologia delle malattie reumatiche (NEIRD)

2. La diagnosi precoce strumentale non-invasiva  (effettuabile dallo stesso reumatologo) quale ultrasonografia muscolo-scheletrica con power-doppler a la video-capillaroscopia, nonchè l’analisi del liquido sinoviale e la conoscenza dei pannelli autoanticoprpli specifici, che permettono circa l’80-90% delle diagnosi precoci di artriti e connettiviti autoimmuni.

3. La clinica e la clinimetria delle malattie reumatiche autoimmuni, quali sclerosi sistemica, lupus sistemico, arttrite reumatoide, polimiositi, connettiviti indifferenziate nonché di spondiloartriti, artriti microcristalline, polimialgia reumatica, flogosi dei tessuti muscolotendinei, osteartrite e quindi malattie rare del tassuto connettivo sono materia di insegnamento e di esame finale.

4. La presentazione della terapia tradizionale e quella molecolare per le malatttie reumatiche, con una apertura alla genomica, fa parte della fase finale del percorso formativo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • EULAR Textbook of Rheumatology  BMJ 2015-2018 (costo 155 euro in inglese, 50 capitoli) uno dei migliori testi aggoirnati sul mercato reumatologico ricco di iconografie.

Sito Società Europea di Reumatologia (EULAR) cliccare School of Rheumatology

www.eular.org

  •  

*    Unireuma Testo di Reumatologia - Gnocchi Editore 2016 (50 euro in italiano, un utile riassunto sulle malattie reumatiche) compilato da docenti italiani e membri della Società Italiana di Reumatologia  (SIR) http://www.reumatologia.it

*     EULAR Primer on Rheumatic Diseases 2017,  App gratuita on line  sul Web site dell’EULAR:   CLICK Scool of Rheumatology    https://www.eular.org

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Previo appuntamento via e-mail: sabrina.paolino@unige.it

Commissione d'esame

FRANCESCO PUPPO (Presidente)

GIAMPAOLA PESCE

CARLO PESCE

AURORA PARODI

CARMEN PIZZORNI

SABRINA PAOLINO

BRUNO SERIOLO

FRANCO RONGIOLETTI

ALBERTO SULLI

SIMONE NEGRINI

MAURIZIO CUTOLO

EMANUELE CLAUDIO COZZANI

DANIELA FENOGLIO

EZIO FULCHERI

LUCA MASTRACCI

MARCELLA GUARRERA

MARCELLO BAGNASCO

MARCO AMEDEO CIMMINO

LEZIONI

Modalità didattiche

Le modalità didattiche già sperimentate con successo da anni comprendono:

 

1. Lezioni techniche frontali con ricchezza di immagini e ragionamento interattivo con gli studenti (circa il 50% delle ore affidate alla reumatologia)

2. Esercitazioni per gli studenti che abbiano interesse a seguire dal vivo sia in corsia sia nelle sezioni di diagnostica stumentale gli argomenti discussi nelle lezioni frontali  (circa il 20% delle ore affidate alla reumatologia)

3. Esercitazioni di Laboratorio, per gli studenti che abbiano interesse a seguire dal vivo sia in corsia sia nelle sezioni di diagnostica stumentale gli argomenti discussi nelle lezioni frontali (circa il 10% delle ore affidate alla reumatologia)

4.  Analisi di casi clinici  tra tutori e studenti che approntano essi stessi la casistica da discutere (circa il 20% delle ore affidate alla reumatologia)

5.  Partecipazione su invito degli studenti interessati a corsi e congressi organizzati in sede dai componenti della Scuola di specializzazione

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Argomenti del Corso e quindi materia di esame finale includono dunque:

 

1, La neuroendocrinoimmunologia delle malattie reumatiche (NEIRD)

2. La diagnosi precoce strumentale non-invasiva  (effettuabile dallo stesso reumatologo) quale ultrasonografia muscolo-scheletrica con power-doppler a la video-capillaroscopia, nonchè l’analisi del liquido sinoviale e la conoscenza dei pannelli autoanticoprpli specifici, che permettono circa l’80-90% delle diagnosi precoci di artriti e connettiviti autoimmuni.

3. La clinica e la clinimetria delle malattie reumatiche autoimmuni, quali sclerosi sistemica, lupus sistemico, arttrite reumatoide, polimiositi, connettiviti indifferenziate nonché di spondiloartriti, artriti microcristalline, polimialgia reumatica, flogosi dei tassuti muscolotendinei e quindi malattie rare del tassuto connettivo sonomateria di insegnamanto e di esame finale.

4. La presentazione della terapia tradizionale e quella molecolare per le malatttie reumatiche, con una apertura alla genomica, fa parte della fase finale del percorso formativo.

 

Concorrono al voto finale espresso in trentesimi:

  • Capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti richiesti;

-   Correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità espositiva;

-   Padronanza della materia;

- Adozione di  una terminologia  appropriata

Il voto di 30/30 con eventuale lode sarà conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono eccellenti.

ALTRE INFORMAZIONI

 

Sito Società Italiana di Reumatologia (SIR)

www.reumatologia.it

 

Sito Società Europea di Reumatologia (EULAR) cliccare School of Rheumatology

www.eular.org

 

Prego contattare il numero

0039 010 353 8885 per programmazioni

mcutolo@unige.it