RIABILITAZIONE PSICOGERIATRICA

RIABILITAZIONE PSICOGERIATRICA

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iten
Codice
66975
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
2 cfu al 3° anno di 9286 TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/25
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Problematizzazione del concetto di riabilitazione in età geriatrica, in confronto col concetto di a-bilitazione e ri-abilitazione nelle altre epoche della vita. Focus sulla importanza e sulla difficoltà di raccogliere una anamnesi approfondita dell’anziano, così da tracciare un suo “ritratto” bio-psico-sociorelazionale, che sia la base di un idoneo progetto riabilitativo.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere ruolo e significato dei fattori culturali nella genesi e nella manifestazione delle malattie mentali e la loro partecipazione nello sviluppo dei processi terapeutici. Acquisire competenze riabilitative specifiche per la prevenzione ed il recupero funzionale in contesti multietnici, tenendo conto delle differenze culturali e della storia personale e collettiva nell'utilizzo di metodologie, acquisire tecniche e approcci relazionali appropriati. Acquisire nozioni generali sulla fenomenologia dell'invecchiamento nei suoi aspetti individuali e sociali e sulle principali patologie caratteristiche dell'anziano. Acquisire conoscenze e competenze sulle specifiche possibilità progettuali riabilitative individuali e/o di gruppo e abilità operative nei diversi contesti in relazione alle ripercussioni del disturbo psicogeriatrico sull'individuo, sulla famiglia e sulla società.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Conoscenza generale dei differenti quadri clinici di demenza e dei sintomi cognitivi, affettivi, comportamentali delle demenze.
Acquisizione di conoscenze e consapevolezza sulle difficoltà emotive – in particolare sul rischio di frustrazione e burn-out – del caregiver dell’anziano; conoscenza dei modi – prevalentemente legati alla condivisione nell’ambito del gruppo  di lavoro – con cui fronteggiare tali difficoltà.
Approfondimento delle modalità con cui condurre un’”indagine” – fra l’archeologico e il giornalistico – finalizzata a ricostruire l’identità – frantumata e confusa – dell’anziano demente.
Acquisizione di nozioni sulla specificità dei quadri clinici di depressione nell’anziano e sui sintomi specifici che inducono a sospettare un rischio suicidario
Capacità di esaminare i pro e i contro di un ricovero dell’anziano in rsa, al di là di pregiudizi o considerazioni superficiali.
E’ attesa una capacità, al termine del corso, di percepire le differenze fra la gestione dell’anziano e quella del paziente in altre età della vita.

Modalità didattiche

Le lezioni saranno di tipo frontale, con presentazione di materiale audiovisivo e spazi di interazione, così come presentato in programma.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Problematizzazione del concetto di riabilitazione in età geriatrica, in confronto col concetto di a-bilitazione e ri-abilitazione nelle altre epoche della vita. Focus sulla importanza e sulla difficoltà di raccogliere una anamnesi approfondita dell’anziano, così da tracciare un suo “ritratto” bio-psico-sociorelazionale, che sia la base di un idoneo progetto riabilitativo.                       Breve inquadramento delle demenze.
Focus sul problema della depressione nell’anziano e dei difficili confini fra depressione e decadimento cognitivo.
Il rischio suicidario nell’anziano.
Il problema della scelta fra assistenza domiciliare e assistenza in istituto nell’anziano demente.
Le difficoltà emotive del caregiver.

 

Presentazione teorica degli argomenti su indicati.
Presentazione di materiale filmico (spezzoni di film che illustrino diversi aspetti del decadimento cognitivo e della gestione del demente; film che abbiano protagonisti anziani dementi o soggetti all’inizio di un decadimento), cosi’ da mostrare “in vivo” quanto esposto nelle lezioni. Discussione al termine della presentazione del materiale audiovisivo.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi generali:

Coffey E., Cummings L.: Manuale di neuropsichiatria geriatrica. Seconda edizione, CIC Edizioni Internazionali, Roma, 2001; Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, quinta edizione, pagg. 687-746 ,Raffaello Cortina Editore, Milano, 2014
Rozzini  R., Trabucchi M.: Depressive syntoms, their management, and mortality in elderly people. J. Am. Geriatr. Soc., 2012 May; 60 (5): 989-90


Dispense distribuite dal docente sugli argomenti trattati, di volta in volta, nelle lezioni

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

STEFANIA VAGNOZZI (Presidente)

LUCA GIUSEPPE QUEIROLO PALMAS

SERGIO CALABRO'

GIOVANNI DEL PUENTE

LEZIONI

Modalità didattiche

Le lezioni saranno di tipo frontale, con presentazione di materiale audiovisivo e spazi di interazione, così come presentato in programma.

INIZIO LEZIONI

Ottobre

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale con quesiti sugli argomenti delle lezioni

Modalità di accertamento

Valutazione delle conoscenze acquisite e della capacità di affrontare clinicamente casi di decadimento neurocognitivo e di depressione grave; valutazione delle capacità di impostare un programma riabilitativo, condiviso con l’équipe curante.