PEDAGOGIA SPECIALE

PEDAGOGIA SPECIALE

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iten
Codice
66742
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
1 cfu al 2° anno di 9280 EDUCAZIONE PROFESSIONALE (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PED/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (EDUCAZIONE PROFESSIONALE)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

ll corso intende affrontare le problematiche pedagogiche legate alla disabilità a partire da un inquadramento terminologico e nosografico (classificazione ICF), verranno analizzati casi paradigmatici ed esemplari di persone con disabilità che necessitano di interventi educativi nel contesto dell’educazione non formale.Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione educativa personalizzata.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

  

Alla fine  del corso i partecipanti dovrebbero essere in grado di :

  • Descrivere le principali caratteristiche delle disabilità (motorie, intellettive, sensoriali …)
  • Descrivere gli elementi essenziali dell’ICF
  • Descrivere gli elementi essenziali di un progetto educativo su base ICF
  • Illustrare le caratteristiche degli interventi di robotica nel campo della pedagogia speciale
  • Illustrare il ruolo della pet – therapy e della clowntherapy nel campo della pedagogia speciale ….

 

Modalità didattiche

Il corso si avvale del Problem Based Learning:

Nel primo incontro si apre una situazione-problema , gli studenti vengono guidati nella discussione dalla docente seguendo la metodologia dei 10 salti (1.chiarire i termini poco chiari, 2.brainstorming, 3. formulazione di ipotesi esplicative, 4. schematizzazione delle ipotesi, 5. individuazione degli argomenti di studio. 6.Studio indipendente a casa. 7. Sintetizzazione in gruppo delle nuove conoscenze acquisite al di fuori del gruppo, 8. Domande di ricerca, 9. Auto-valutazione, 10. Valutazione tra pari).

Nel secondo incontro gli studenti chiudono il problema e la docente fa una mini lezione di sistematizzazione. Nel secondo incontro si pare un nuovo. Nel terzo incontro si chiude il secondo caso e si pare il terzo. Nel quarto incontro si chiude il terzo caso.

PROGRAMMA/CONTENUTO

     

Il programma si articola in 4 incontri in cui vengono affrontate tre disabilità e tre strategie educative.

La sindrome di Down, la paralisi cerebrale infantile e l’autismo.

La robotica, gli interventi assistiti con gli animali, la formazione professionale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

 

Slides su aula web

Testi di riferimento Pennazio V. Didattica, gioco e ambienti tecnologici inclusivi, Franco Angeli

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ELISA DE GRANDIS (Presidente)

LUISA PERASSO (Presidente)

DONATELLA PANATTO (Presidente)

ANTONELLA LOTTI

MARIO GENNARI

EDVIGE MARIA VENESELLI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si avvale del Problem Based Learning:

Nel primo incontro si apre una situazione-problema , gli studenti vengono guidati nella discussione dalla docente seguendo la metodologia dei 10 salti (1.chiarire i termini poco chiari, 2.brainstorming, 3. formulazione di ipotesi esplicative, 4. schematizzazione delle ipotesi, 5. individuazione degli argomenti di studio. 6.Studio indipendente a casa. 7. Sintetizzazione in gruppo delle nuove conoscenze acquisite al di fuori del gruppo, 8. Domande di ricerca, 9. Auto-valutazione, 10. Valutazione tra pari).

Nel secondo incontro gli studenti chiudono il problema e la docente fa una mini lezione di sistematizzazione. Nel secondo incontro si pare un nuovo. Nel terzo incontro si chiude il secondo caso e si pare il terzo. Nel quarto incontro si chiude il terzo caso.

ESAMI

Modalità d'esame

Esame scritto con 5-6 domande a risposta aperta e breve

Modalità di accertamento

        L’esame scritto verificherà  il raggiungimento degli obiettivi descritti.