MEDICINA LEGALE

MEDICINA LEGALE

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Codice
66630
ANNO ACCADEMICO
2016/2017
CFU
2 cfu al 2° anno di 9280 EDUCAZIONE PROFESSIONALE (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/43
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (EDUCAZIONE PROFESSIONALE)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Il corso approfondirà le tematiche relative all’evoluzione del diritto minorile per poi soffermarsi sull’analisi degli interventi promossi dal Tribunale per i Minorenni e dalla sezione famiglia del Tribunale ordinario a tutela dell’infanzia.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere e saper applicare le metodologie utili a descrivere le malattie nelle popolazioni e le relative cause, e conoscere metodologie della medicina preventiva e della promozione della salute. Acquisire competenze di base sulla medicina legale, sulla medicina sociale e sulla medicina preventiva in ambito lavorativo. Acquisire conoscenze sulla legislazione e sulle normative applicate alle metodologie riabilitative

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

  

-promuovere la conoscenza delle norme che disciplinano la partecipazione del minore ai procedimenti giudiziari;

-imparare a scrivere un protocollo di osservazione delle relazioni familiari per l’autorità giudiziaria;

- acquisire conoscenze multidisciplinari per dialogare con le diverse figure istituzionali che intervengono nel processo minorile

Modalità didattiche

Lezioni frontali; analisi e commento su videoregistrazioni relative a incontri protetti disposti dall’autorità giudiziaria; esercitazioni guidate per la stesura di un protocollo di osservazione delle dinamiche familiari

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

 

la valutazione della genitorialità

separazione e affidamento del minore;

la genitorialità del paziente psichiatrico;

affidamento eterofamiliare e adozione;

il ruolo dell’educatore nella gestione dell’incontro protetto.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bandini Rocca: Fondamenti di psicopatologia forense.Problemi di metodo e prospettive di sviluppo delle consulenze psicologiche e psichiatriche in ambito giudiziario.

 

Pubblicazioni spazio neutro comune di Milano:

Incontri che lasciano il segno: il diritto alla relazione tra figli e genitori con disturbi psichiatrici

Figli e genitori detenuti: Curare il diritto alla relazione in carcere

Linee guida: i servizi per il diritto di visita e di relazione

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ROBERTO GASPARINI (Presidente)

GABRIELE ROCCA

LINDA ALFANO

ANNA MARIA DELL'EVA

DONATELLA PANATTO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali; analisi e commento su videoregistrazioni relative a incontri protetti disposti dall’autorità giudiziaria; esercitazioni guidate per la stesura di un protocollo di osservazione delle dinamiche familiari

 

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto 

Per i frequentanti: l’esame prevede la consegna di due protocolli di osservazione (tratti dal materiale messo a disposizione degli studenti durante le ore di lezione ) una prova scritta a domande multiple e un colloquio orale sugli argomenti teorici di riferimento dei protocolli.

Per i non frequentanti: è necessaria la lettura dei testi consigliati. Argomenti alternativi, di specifico interesse dello studente, potranno essere preventivamente concordati.

Per superare l’esame è necessario rispondere correttamente ai due terzi delle domande del test e consegnare due esercitazioni (protocolli).

Per i non frequentanti è necessario aver acquisito le nozioni base della materia tramite la lettura approfondita dei testi.

 

 

Modalità di accertamento

  

Lo studente dimostrerà di aver acquisito le conoscenze di base del corso applicandole ad un caso concreto, attraverso una simulazione in cui dovrà elaborare una relazione scritta sulle dinamiche familiari osservate da trasmettere all’autorità giudiziaria competente.